Palermo, Messina e Licata: Sicilia grandissima protagonista dell’ITF M25 di Milano

Foto Luigi Leonardi

Milano – Palermo, Messina, Licata. Sono le tappe di un ipotetico tour della Sicilia da vivere restando a Milano, per la prima edizione della Golarsa Cup. L’evento M25 del circuito Itf sui campi della Golarsa Academy (30 mila dollari di montepremi, terra battuta) premia i tennisti dell’isola, in un giovedì dei quarti caratterizzato da condizioni difficili per via della temperatura particolarmente calda, con punte di 36 gradi sui campi. Non si fanno intimorire, tuttavia, i ragazzi italiani ancora in gara. Anzi, in battaglia trovano il modo di dare il massimo. È così per il messinese Fausto Tabacco, che lotta per quasi tre ore contro il bulgaro Nesterov (numero 2 del seeding) prima di avere la meglio al decimo gioco del terzo set. Un bell’abbraccio tra i due è l’istantanea ideale di un confronto in bilico dall’inizio alla fine, che pareva ben indirizzato per Tabacco già in avvio di terzo, quando il siciliano aveva preso un break di margine. Non ci sarà, tuttavia, il derby tra fratelli, perché Giorgio Tabacco si deve arrendere dopo un’altra maratona al toscano Gianmarco Ferrari. Sono servite 3 ore e 16 minuti al 25enne mancino di Prato per chiudere a proprio favore, con un tentativo di rimonta del messinese (da 1-4 e 0-40 a 3-4) non andato a buon fine.

Anche il palermitano Giuseppe La Vela continua a stupire per regolarità e continuità di rendimento, sotto un sole che di giorno in giorno rende le condizioni sempre più pesanti da sopportare per i giocatori. Il 25enne di base a Cremona si è preso la semifinale dominando anche il 29enne norvegese Viktor Durasovic, che non solo era la quarta testa di serie del tabellone ma è stato pure numero 222 al mondo meno di un anno fa e ha 9 titoli da professionista (tra cui un Challenger) in bacheca. La Vela ha strappato il servizio al rivale nel decimo game e non ha più rischiato, chiudendo in due set per la terza volta su tre incontri (con appena 15 game concessi nel complesso). “Al di là del punteggio non è stato un match facile – ha detto il siciliano – per via del caldo e perché le fatiche dei giorni scorsi si stanno facendo sentire. Entrambi abbiamo cercato di accorciare gli scambi, è girata bene a me e vedremo ora come riuscirò a recuperare. Carica mentale ce n’è tanta, ma il fisico ha bisogno di riposo”. Per lui in semifinale c’è l’ucraino Kravchenko, che ha fermato la bella corsa del trentino Stefano D’Agostino, una delle piacevoli sorprese della settimana.

C’è gloria per la Sicilia anche nel doppio, stavolta con il licatese Luca Potenza, che insieme a Riccardo Perin vince un super tie-break infinito contro Durasovic e Kravchuk, chiudendo per 16-14 dopo 3 match-point annullati. In finale, sarà derby tricolore contro il duo Bilardo/Ricca. Il programma di venerdì prevede dalle ore 14.30 le due semifinali di singolare, poi non prima delle ore 18 l’ultimo atto del doppio. La finale di singolare si giocherà invece sabato mattina, a partire dalle ore 11. L’ingresso alla Golarsa Academy di via dei Ciclamini 18 è gratuito per tutta la durata del torneo.

RISULTATI
Singolare, quarti di finale: Kravchenko (Ukr) b. D’Agostino (Ita) 6-4 6-3, La Vela (Ita) b. Durasovic (Nor) 6-4 6-2, F. Tabacco (Ita) b. Nesterov (Bul) 6-4 3-6 6-4, Ferrari (Ita) b. G. Tabacco (Ita) 6-7 6-4 6-3.
Doppio, semifinali: Bilardo/Ricca (Ita) b. Fonio/Oradini 6-3 4-6 10/5, Perin/Potenza (Ita) b. Durasovic/Kravchenko (Nor/Ukr) 3-6 6-4 16/14.