Per Rocha si tratta del quarto titolo a livello Challenger in carriera, il secondo in questa stagione

Perugia, 7 giugno 2026 –Henrique Rocha è il campione dell’undicesima edizione degli Internazionali di Tennis Città di Perugia | G.I.Ma. Tennis Cup. Sul Campo Centrale del Tennis Club Perugia, il portoghese classe 2004 ha sconfitto la terza testa di serie Daniel Merida in finale per 7-6(5) 6-3 portando a casa il titolo del Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events. Resta comunque positiva la settimana del coetaneo spagnolo, che da domani firmerà il best ranking alla posizione numero 82 della classifica ATP. Per Rocha, quarta testa di serie della rassegna umbra, è il secondo trofeo del circuito cadetto di questa stagione e complessivamente il quarto della carriera.
Il trionfo di Rocha: “Settimana speciale, sento l’affetto del pubblico” – Un solo set perso in tutto il torneo e la firma su una settimana indimenticabile. Henrique Rocha è stato capace di stupire fino in fondo a Perugia, conquistando il quarto Challenger della carriera (il secondo del 2026 dopo quello di Brasilia) dopo aver sconfitto in finale Daniel Merida per 7-6(5) 6-3. “E stata una settimana fantastica, sono molto contento – ha detto il classe 2004, quarta forza del seeding a Perugia –. Ho iniziato molto bene, poi il livello è salito partita dopo partita e ho chiuso in bellezza anche grazie a una grande mentalità. Al tempo stesso, ho ancora tante cose sulle quali devo lavorare per diventare un giocatore migliore; mi aspettano grandi cose”.
Il trionfo in Umbria non cambierà la situazione di classifica del portoghese, arrivato alla vigilia della settimana del Challenger da 119 ATP. Ciò che invece è aumentato è l’affetto della gente nei suoi confronti, tangibile sin dal primo quindici del torneo: “Devo ringraziare il pubblico perché mi ha tifato per tutte le partite, anche quando giocavo contro tennisti italiani. L’organizzazione del torneo e tutto lo staff mi hanno fatto sentire a casa sin dal primo momento, anche questo ha contribuito alla vittoria”.
Con l’avvicinamento alla stagione su erba, il prossimo grande obiettivo del portoghese non può che essere la Top 100: “Resto a una ventina di posizioni dalla Top 100 ed entrarvi è il mio grande obiettivo. So che è vicina e che manca poco, per cui spero di raggiungerla presto. Al tempo stesso, sento di poter andare ancora più lontano. Programmazione? Adesso andrò a giocare alcuni tornei di preparazione sull’erba, a cominciare dal Challenger di Ilkley, per poi andare a Wimbledon. Personalmente mi sento un giocatore piuttosto completo, so di poter fare bene anche su altre superfici”.
La soddisfazione di Marchesini: “Valorizzati ancora i giovani” – Undici edizioni degli Internazionali di Tennis Città di Perugia | G.I.Ma. Tennis Cup e un mix di vincitori tra stelle emergenti e campioni che hanno ritrovato la loro strada. Questa volta in Umbria è toccato a un classe 2004 alzare il trofeo. “Dopo la decima edizione dello scorso anno abbiamo ottenuto la possibilità da parte dell’ATP di far coincidere il torneo con la seconda settimana del Roland Garros – ha spiegato l’amministratore unico di MEF Tennis Events, Marcello Marchesini –. Per noi questo è motivo d’orgoglio perché sapevamo quanto tale raggiungimento sarebbe stato importante per la rassegna e per tutti gli sponsor, che colgo l’occasione per ringraziare così come ringrazio tutti i volontari e lo staff del Tennis Club Perugia che ruota attorno a noi. Il torneo ci ha offerto una finale tra due ragazzi classe 2004, i quali mantengono una sorta di tradizione che MEF Tennis Events offre, ovvero l’essere una rampa di lancio per tanti giovani talenti. Merida ha svoltato la sua carriera a Tenerife a inizio stagione e adesso si stabilisce a pieno merito nella Top 100 con questa splendida settimana, ma lo stesso posso dire di Rocha che ha meritato di sollevare il titolo dopo aver disputato partite eccezionali a Perugia”.
E a proposito di carriere lanciate, nella settimana perugina l’organizzazione ha presentato al pubblico il libro “Rampa di lancio: Da Musetti e Paolini ad Alcaraz e Berrettini: la storia di MEF Tennis Events”: “Nel corso del torneo abbiamo avuto l’opportunità di parlare di questo libro che racconta un po’ la storia dei nostri tornei Challenger, ATP e WTA. Farlo qui è stato simbolico, proprio perché questa settimana è oramai molto attesa da noi, dal pubblico e anche dagli addetti ai lavori”.
Calato il sipario sul Challenger umbro, è già tempo di pensare al futuro: “Conclusa questa rassegna, il nostro sguardo si rivolge con la massima attenzione al torneo di Todi, in programma dal 9 al 16 agosto, per uno degli eventi più storici e longevi dell’intero panorama del Challenger Tour. Poi torneremo ancora una volta in Sardegna a ottobre, in attesa di scoprire quelle che saranno le novità del 2027”.

