Terminato il Roland Garros, è tempo di pagelle: Zverev e Andreeva da 10 e lode, bocciati Medvedev e Sabalenka

Foto di Ray Giubilo

E’ stato un torneo che ricorderemo, per la clamorosa uscita di scena di Sinner e per le tante maratone a cui abbiamo assistito. Anche senza i giocatori più attesi è uscito fuori un bel torneo, spesso divertente, che ha premiato dopo tante sorprese due nomi importanti.

10 ZVEREV e Mirra ANDREEVA
Sascha ha sfruttato l’occasione della vita: senza Alcaraz, Sinner e Djokovic in campo, per una volta ha tenuto fede ai pronostici (e al seeding) ed ha cancellato tante delusioni. Anche per Mirra è il primo trofeo Slam (ottenuto perdendo solo un set) ma sicuramente non sarà l’ultimo.

9,5 COBOLLI e CHWALINSKA
Flavio ha meritato la prima storica finale Slam della carriera con uno splendido torneo e anche una bella finale. Gran lavoratore, ragazzo educato, ci darà altre soddisfazioni. La ventiquattrenne polacca ha scritto la favola del torneo, partendo dalle qualificazioni da numero 114 del mondo. In finale non ne aveva più, avrà altre occasioni.

9 ARNALDI e KOSTYUK
Matteo non aveva un tabellone facile, ha battuto Griekspoor e Tsitsipas, poi ha vinto la partita del torneo contro Tiafoe. Solo un virus gli ha impedito di giocare la semifinale contro Cobolli. Dopo la vittoria nel “1000” di Madrid, la semifinalista Kostyuk si è confermata tra le giocatrici più forti di questa parte della stagione ed ha impressionato anche per la lucidità con cui ha affrontato i discorsi sulla guerra in Ucraina.

8,5 ERRANI e VAVASSORI
Ci hanno fatto divertire, regalandoci un altro titolo in doppio misto, il secondo a Parigi e il quarto in coppia. Peccato per l’infortunio di Bolelli nel doppio maschile.

8 MENSIK e BERRETTINI
Mensik non si era mai spinto fino a una semifinale Slam: ha vinto una partita clamorosa contro Navone (collassando in campo dopo il match point), ha battuto anche De Minaur, Rublev e Fonseca. Matteo si è arreso nei quarti all’ennesimo infortunio, però il livello del suo tennis fa sperare per il futuro prossimo.

7 FONSECA e JODAR
Entrambi del 2006, sono arrivati per la prima volta nei quarti di un torneo dello Slam. Joao ha vinto in rimonta una splendida partita contro Djokovic, Rafael è uscito vittorioso da due battaglie al quinto set. Siamo curiosi di vederli in azione a Wimbledon.

6 DJOKOVIC e J. CERUNDOLO
Nole si è arreso al terzo turno alla giovane età di Fonseca sprecando una buona occasione (l’ultima?) per provare a vincere il suo 25° Slam. L’argentino è stato spettatore protagonista del match perso da Sinner, poi si è guadagnato la pagnotta battendo Landaluce prima di essere ridimensionato da Berrettini.

5 SINNER
Sembrava un torneo su misura per lui, e invece Jannik si è spento sul 5-1 al terzo set contro Juan Manuel Cerundolo, lasciando inalterati i dubbi sul suo affollato programma di tornei degli ultimi mesi. Speriamo che si sia svelenito in tempo per difendere al meglio il titolo di Wimbledon.

4 AUGER ALIASSIME
Un altro campione a metà. Festeggia il suo best ranking, il 4° posto in classifica, deve però mordersi le mani per certe scelte scellerate prese nel match dei quarti contro Cobolli. Considerando che Arnaldi non ha potuto giocare la semifinale,…

3 GAUFF
La campionessa uscente ha fatto poca strada, arrendendosi al terzo turno contro Potapova e dimostrando di non essere ancora riuscita a risolvere i problemi tecnici legati al servizio e al dritto.

2 MEDVEDEV
La terra rossa di Parigi non gli va proprio a genio: dopo il bel torneo di Roma, ha collezionato al Roland Garros la settima sconfitta al primo turno in dieci edizioni giocate.

1 SABALENKA
Il voto può sembrare troppo basso, ma la numero 1 del mondo a Parigi l’ha fatta davvero grossa, crollando nei quarti contro Shnaider dopo aver condotto per 6-3 5-3. E non è la prima volta che esce inopinatamente da un gran torneo.