Un Roland Garros dagli infiniti colpi di scena ha effetti anche sulla Race verso Torino: potrebbero esserci tre italiani tra i primi otto

Foto di Ray Giubilo

Il Roland Garros è spesso considerato il giro di boa della stagione tennistica, quando ormai due Slam su quattro sono andati in archivio e i valori del tour iniziano a delinearsi. E quasi in parallelo, inizia a destare sempre maggiore interesse – in ottica ATP Finals – la race stagionale, che ricordiamolo tiene conto esclusivamente dei punti conquistati nel corso dell’anno. I migliori otto partecipano di diritto al Master di fine anno, che come di consueto ormai nelle ultime stagioni si terrà nella splendida cornice della città di Torino. E quando è il Roland Garros è ancora in corso, le notizie per il tennis italiano sono ottime, per questo è interessante andare a vedere la situazione aggiornata.

Praticamente già certo di partecipare alle ATP Finals è il due volte campione in carica Jannik Sinner, che guida la race con 5.950 punti ed è a un passo dallo strappare anche la matematica qualificazione. Dietro di lui troviamo i soliti Alexander Zverev (3.840), Carlos Alcaraz (3.650) e Daniil Medvedev (2.220), e soprattutto i primi due sono praticamente certi di tornare ancora una volta nel capoluogo piemontese. Subito dietro di loro c’è la prima grande sorpresa, ovvero la presenza di Flavio Cobolli alla quinta posizione della ‘Race’ con 2.120 punti: la semifinale a Parigi è valso un balzo importante in classifica di ben sette posizioni, e in caso di vittoria contro Arnaldi supererebbe anche Medvedev. Considerando lo storico delle ultime edizioni, a Flavio mancano almeno altri 1.200/1.300 punti per portare a casa la qualificazione, un risultato che per come sta giocando è assolutamente alla portata.

Dietro all’azzurro ci sono infine Arthur Fils (1.890 punti), Jakub Mensik (1.855) e Ben Shelton (1.680), con il ceco che naturalmente potrebbe andare a migliorare la sua posizione in caso di vittoria contro Zverev in semifinale. Sarebbero quindi almeno due gli italiani presenti alle ATP Finals stando alla Race attuale, e dando uno sguardo a chi si trova dietro, non è utopico sognare di arrivare almeno a tre: il più avanti di tutti è Luciano Darderi, che si trova si in quindicesima posizione ma a soli 265 punti da Shelton, e con ancora lo swing europeo su terra che potrebbe portare punti preziosi alla causa. E poi, naturalmente, c’è Matteo Arnaldi. Il ligure è attualmente alla posizione numero 23 con 1.088 punti, ma in caso di vittoria in semifinale contro Cobolli salirebbe di ben undici posizioni e si ritroverebbe al numero 12 davanti a Rafael Jodar.

C’è poi il discorso legato a Lorenzo Musetti, ancora fermo ai box per recuperare al meglio dall’infortunio patito a Roma. Sono solamente 885 i punti conquistati nel corso della stagione, e lo swing sul rosso è stato particolarmente arido di soddisfazioni e punti. La speranza è che possa ritrovarsi sull’erba – a Wimbledon fece semifinale nel 2024 – per poi giocarsi tutto sul cemento. L’auspicio è che non si trovi nuovamente ingolfato in una corsa senza fiato come accaduto la scorsa stagione, dove è arrivato a giocarsi le ATP Finals ma senza più energie in corpo.