Un’altra prova maiuscola del tennista romano che rimonta da 6-4 3-1 il canadese ed è virtualmente n.10 del mondo

Foto di Ray Giubilo

Il sogno dell’Italia al Roland Garros non finisce qua! Flavio Cobolli è in semifinale Major per la prima volta nella sua carriera e questo significa che almeno un italiano si giocherà domenica la finale sullo Chatrier. Il tennista romano batte la testa di serie n.4 Felix Auger-Aliassime con il punteggio di 4-6 6-4 6-4 6-4 in tre ore e venticinque di gioco rimontando da 6-4 3-1 e venerdì troverà uno tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. Una personalità straripante e una capacità di reagire incredibile al momento decisivo.

Il primo set si gioca davvero in condizioni molto difficili: fortissimo vento, folate che arrivano in ogni momento e i due giocatori che faticano a impattare bene la palla. Cobolli parte meglio e ottiene subito il break di vantaggio, ma si fa riprendere subito sull’1-1. Da lì in avanti il parziale procede spalla a spalla senza grossi sussulti: il canadese con il servizio è molto bravo a salvare una palla break sul 4-4 e poi è proprio il tennista romano ad arrendersi sul 4-5 al secondo set point, con Auger sempre più solido e profondo, bravo a far giocare tante palle all’italiano.

Al termine del primo sembra incombere la pioggia e quindi si chiude il tetto: inizialmente le condizioni sembrano favorire ancora di più Auger che pare avere più incisività con i colpi da fondocampo e il servizio funziona sempre meglio. La testa di serie n.4 scappa subito sul 3-1, ma ecco che Flavio trova un grandissimo game di risposta a partire da un fantastico passante di rovescio sul 30-15 per controbrekkare. Un contro-break che gira totalmente l’inerzia della partita: Auger-Aliassime perde in sicurezza dalla parte del dritto e con i colpi di inizio gioco e subisce il secondo break di fila sul 3-3 e Cobolli si prende con il punteggio di 6-4 il secondo set.

Anche il terzo set è all’insegna dell’equilibrio: Cobolli è quello che soffre di più inizialmente al servizio e risale da 30-40 sullo 0-1 e addirittura da 0-40 sull’1-2, giocando sempre senza paura e con coraggio, specialmente dalla parte del dritto. Dopo le chance non sfruttate, ecco che sul 3-3 è l’italiano ad andare a prendersi il break e lo fa con due rovesci stupendi. Bravissimo anche nel game successivo Flavio a consolidare con ulteriori tre palle break annullate, mentre sul 5-4 la prima di servizio gli dà una mano per chiudere in suo favore un fondamentale terzo parziale sempre con lo score di 6-4.

I primi quattro game del quarto set sono abbastanza interlocutori fino a quando sul 2-2 arriva il break da parte di Cobolli: un recupero alla disperata di rovescio premiato con un nastro vincente, un rovescio pesante sulla riga e uno scambio tutto in pressione sul quale alla fine arriva l’errore di Auger. Un break che risulta essere decisivo: Flavio è perfetto al servizio e chiude i conti con grande autorevolezza prendendosi questa semifinale.