Il tennista romano è anche l’azzurro più ‘anziano’ a raggiungere un quarto di finale Slam, e non vuole saperne di smettere di sognare

Una vittoria che non ha prezzo quella ottenuta da Matteo Berrettini al Roland Garros, qualificato per i quarti di finale di uno Slam a distanza di quattro anni dall’ultima volta (US Open 2022). Il tennista azzurro è già certo di tornare in top 50 a partire dal prossimo lunedì, ma per condizione fisica e tabellone, non vuole smettere di sognare. Il successo ottenuto ai danni di Cerundolo vale inoltre a Berrettini un piccolo primato: è l’italiano con il ranking più basso di sempre a raggiungere i quarti di finale di uno Slam. Il record era detenuto da Cristiano Caratti e resisteva dal 1991, quando in Australia si qualificò tra i migliori otto da n.101 ATP. Berrettini era 105 a inizio torneo, e in appena una settimana è riuscito a risalire oltre 50 posizioni.
All’età di 30 anni e 42 giorni, inoltre, Berrettini è diventato anche l’italiano più anziano di sempre nell’era Open a raggiungere i quarti di uno Slam. Questo forse, più di altri dati, rende davvero l’impresa che ha realizzato Matteo, capace di andare oltre ogni tipo di difficoltà fisica e di tornare ancora una volta lì dove merita di stare.

