Non è bastata la vittoria del primo parziale a Darderi per portare a casa il match: non ci sarà il derby con Cobolli nei quarti

Foto di Ray Giubilo

Luciano Darderi spreca una discreta occasione e vedere terminare agli ottavi di finale il suo cammino all’ATP 500 di Monaco. L’italo-argentino ha subito la rimonta per mano di Vit Kopriva, che si è imposto con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-1 in circa due ore di gioco e sarà quindi lui a sfidare Flavio Cobolli nella giornata di venerdì. Un match difficile da leggere e caratterizzato da tanto nervosismo da parte di Darderi, che sembra quindi confermare un trend positivo nelle ultime settimane.

Un inizio di partita particolarmente contratto per l’azzurro, che è prima abile a strappare il servizio a Kopriva nel game d’apertura ma si fa immediatamente contro brekkare per tornare così ‘on serve’. A sorprendere è in particolare la tendenza di Darderi a giocare numerosi slice – soprattutto dal lato del rovescio – invece di puntare sulle solite bordate da fondo. Una strategia che da lì a poco si rivelerà però estremamente efficace, considerando i due break arrivati nel quinto e nel settimo gioco per il 6-2 finale.

Il secondo parziale è caratterizzato dal game più lungo dell’incontro con 14 punti, vinto ancora da Darderi in risposta al termine di un punto rocambolesco con Kopriva trafitto da un passante dopo una deviazione fortunata del nastro. Quando il match sembra essere fortemente indirizzato, il ceco decide di cambiare improvvisamente passo e inizia a colpire da fondo continuità e potenza, strappando il servizio a Luciano nel quarto gioco e riportando così il punteggio in perfetta parità. Dopo qualche game giocato punto a punto – con un nervosismo crescente da parte dell’azzurro – Kopriva realizza il break decisivo nel dodicesimo gioco, grazie a uno slice di Darderi che termina in corridoio.

Nonostante un match che era stato tutto sommato in equilibrio nei primi due parziali, nel terzo e decisivo set si assiste a un vero e proprio assolo da parte di Kopriva. Due gli elementi che hanno determinato l’andamento del set: il break arrivato nel secondo gioco da parte del ceco e un nervosismo ingiustificato da parte di Darderi. L’azzurro ha infatti iniziato a chiedere – invano – di sospendere il match per via dell’oscurità ma il giudice di sedia non era dello stesso avviso, mandando su tutte le furie ‘Luli’. Dal canto suo Kopriva non si è fatto distrarre dalla situazione e ha continuato a giocare in maniera ordinata, con un 6-1 piuttosto eloquente.