Il padre del tennista kazako ha chiarito alcuni aspetti del rapporto con il figlio, con molta onestà

Foto do Ray Giubilo
Stanislav Bublik è il padre di Alexander ed è stato il suo primo allenatore di tennis. Probabilmente la figura che più lo ha spinto verso questo mondo e cosi hanno fatto scalpore alcune sue interviste nelle ultime settimane dove parlava di un rapporto incrinato con il figlio che, a suo dire, aveva avuto anche problemi di natura economica con lui. Nel corso di un’intervista al portale russo Sports il padre dell’atleta ha voluto mettere i puntini sulle i e chiarire meglio cosa è accaduto tra di loro. Ecco alcune sue dichiarazioni:
“Desideravo più di lui che diventasse un giocatore di tennis. Ecco perchè non avevo scelta e dovevo seguirlo” e Stanislav ha sottolineato che più volte il figlio gli diceva: “Papà, tu vuoi che io giochi a tennis più di quanto lo voglia io stesso” e l’uomo ha spiegato di aver seguito Sascha dagli 11 fino ai 20 anni, cimentandosi a tempo pieno nel seguirlo ed ignorando qualsiasi altra sua possibilità di lavoro. Anche per questo l’uomo ha ricordato di aver ricevuto molto meno a livello economico di quanto lui si aspettasse negli anni ma dopo è tornato a parlare del loro rapporto:
“Alla fine ho deciso di non pensare ai soldi ma di aiutare solo mio figlio. Ma ad ora voglio precisare che non sono io che non gli parlo, è lui che non parla con me. Sono due cose ben diverse. Capisco che non voglia parlarmi, sia per la questione finanziaria ma soprattutto perchè dovrebbe confrontarsi con tutto ciò che ho fatto per lui negli anni”. Ma l’uomo è comunque orgoglioso del figlio ed ha concluso: “Per lui e per i suoi risultati provo solo gioia”.

