L’australiano ha confessato che il match contro la numero 1 WTA è stato più complicato del previsto e che sarebbe potuto andare in entrambe le direzioni

Foto Ray Giubilo

Nick Kyrgios ha rispettato i pronostici della vigilia e si è aggiudicato la ‘Battaglia dei Sessi‘ contro Aryna Sabalenka, andata in scena nel pomeriggio italiano di ieri alla ‘Coca Cola Arena‘ di Dubai (gremita in ogni ordine di posto, con la presenza di numerosi VIP a nobilitare ulteriormente l’evento). Benché sia parso molto lontano da una condizione accettabile, l’ex numero 13 del mondo – che ha disputato pochissimi match ufficiali negli ultimi anni a causa degli infortuni – è riuscito a prevalere in due set abbastanza comodi e si appresta a cominciare la stagione del rilancio. Il talento australiano disputerà l’ATP di Brisbane all’inizio del 2026 e lì scopriremo davvero il suo reale stato di forma.

Al termine del match di ieri, il nativo di Canberra ha voluto rendere omaggio alla numero 1 WTA: “Devo ammettere che è stato un incontro veramente tosto, lei è una straordinaria campionessa che ha già vinto diversi Slam. Non sapevo bene cosa aspettarmi ed ero un po’ nervoso. Ho subito troppi break, mi ha messo tanta pressione ed è stata una battaglia durissima. Spero di poterla riaffrontare in futuro. Non sono io ad essere un grande campione, è Aryna che ha dimostrato di poter giocare ad un livello impressionante.”

Kyrgios è sceso poi nel dettaglio: “Tutti sanno che una delle mie principali armi è la prima di servizio, ma oggi non potevo sfruttarla a pieno. Il divario tra noi era estremamente ridotto, lei era molto vicina. Non sto scherzando quando dico che il match poteva andare da una parte e dall’altra.” Nick è felice di aver partecipato a questo evento: “Non credo che molti giocatori volessero trovarsi nella mia posizione oggi. Aryna ha rappresentato una sfida notevole e io mi sentivo sotto pressione, anche perché mancavo da sei mesi e non era facile trovare subito il giusto ritmo.”