Il torinese ha svolto parte della preparazione invernale alla Rafael Nadal Academy per preparare al meglio la nuova stagione

Lorenzo Sonego vuole vivere un 2026 da protagonista! Il tennista piemontese ha chiuso la stagione nel migliore dei modi, con la semifinale di Metz e una continuità di risultati che è valsa la chiamata all’ultimo minuto di coach Filippo Volandri per la Coppa Davis. Dopo alcune stagioni complicate, il torinese si è presentato quest’anno in Australia con il sorprendente risultato dei quarti di finale, come a voler ricordare a tutti che quando è in condizione può giocare con i migliori. In queste settimane Sonego ha svolto parte della preparazione invernale alla Rafael Nadal Academy – come già capitato in altre occasioni in passato – e farà ritorno nei prossimi giorni nella sua Torino, per svolgere gli ultimi allenamenti prima di volare verso l’Australia.
Recentemente l’attuale numero 39 del ranking ATP ha rilasciato un’intervista a ‘TuttoSport’, dove ha fatto il punto sulla sua preparazione e ha fissato gli obiettivi per il 2026. “«È già la terza volta che svolgo parte della preparazione in questa Accademia. La prima alcune stagioni fa, poi nel 2024. Rimarrò fino a domenica poi tornerò a Torino la prossima settimana, quindi partirò per i primi tornei del 2026. Alla “Rafa Nadal Academy” i giocatori con i quali allenarsi non mancano e ci si può in questo senso sbizzarrire. Mi sono allenato e mi allenerò nelle prossime giornate con Struff, il polacco Majchrzak, il giovane giordano Shelbayh. Obiettivi per il 2026? Salire in top 20 migliorando l’ormai datato best ranking di numero 21. Sento di potermi ancora togliere delle soddisfazioni e il lavoro che stiamo facendo e proseguiremo va proprio in questa direzione. Sento di dover accumulare ancora carburante per il 2026“.
Sonego ha poi parlato della collaborazione con Vincenzo Santopadre – storico coach di Matteo Berrettini – che in questa stagione ha lavorato insieme a lui anche insieme a Fabio Colangelo, che invece non fa più parte del team. “Ci conosciamo e apprezziamo da molto tempo e l’ho sempre considerato il coach ideale per potermi ancora migliorare ed è quello che stiamo cercando di fare. Sento di dover mettere ancora molti dettagli nel mio bagaglio tecnico ed è questa una nuova e motivante sfida, direi per entrambi e per l’intero staff. Vincenzo è molto bravo e altrettanto empatico. Sa toccare le corde giuste e nel modo giusto“.

