Non ha regalato particolari colpi di scena la seconda giornata degli US Open, dove tutte le principali teste di serie avanzano in blocco al turno successivo

Foto Ray Giubilo

Archiviati ufficialmente i primi turni dell’edizione numero 145 degli US Open, con gli ultimi match che si sono giocati nella notte italiana senza grandi sorprese rispetto alle aspettative della vigilia. Nel maschile avanzano senza indugi Alexander Zverev e Tommy Paul – rispettivamente numero 3 e 14 del seeding – che hanno trovato la vittoria su Alejandro Tabilo (6-2, 7-6, 6-4) ed Elmer Moller (6-3, 6-3, 6-1). Da registrare anche il ritorno alla vittoria di Stefanos Tsitsipas ai danni del francese Muller con il punteggio di 4-6, 6-0, 6-1, 7-6, con il tennista ellenico che trova così appena la seconda vittoria stagionale a livello Slam – l’altra all’esordio a Parigi contro Etcheverry – e con Altmaier proverà a vincere due partite consecutive, evento che non si verifica dall’ATP 500 di Barcellona.

Nel femminile chi ha rischiato maggiormente è stata Coco Gauff, che ha superato Ajla Tomljanovic con il punteggio di 6-4, 6-7, 7-5 in un match che non ha brillato per qualità. L’americana ha infatti commesso 59 errori non forzati contro i 56 messi a referto da Tomljanovic, con la differenza che la numero ha messo a segno più del doppio dei vincenti. La sfida di Gauff era attesa anche per alcune modifiche apportate al servizio, con 4 ace e 10 doppi falli al termine del match, segno che c’è ancora qualcosa da limare con questo fondamentale. Vince anche Naomi Osaka su Greetje Minnen con un rotondo 6-3, 6-4, mentre l’unica sconfitta che ha fatto più rumore è probabilmente quella di Diana Shnaider. La ventesima testa di serie è reduce dalla vittoria nel 500 di Monterrey e non aveva probabilmente recuperato a pieno, con Laura Siegemund che ne approfitta e si impone con il punteggio di 7-6, 2-6, 6-3.