Oggi non conta null’altro che lui: Andre Agassi. Safin, Roddick, Serena, Masha, nessuno. Oggi va il ringraziamento e il saluto a una delle più grandi leggende del nostro sport. Con la sconfitta per mano di Benjamin Becker, con le sue lacrime sull’Arthur Ashe Stadium, e quelle di milioni di appassionati, agassiani e non, se ne va un pezzo di storia del tennis. Peccato per la Santangelo che sfiora l’impresa … dal nostro inviato a New York Max Grassi

dal nostro inviato a New York Max Grassi


"Anybody have two miracles?" Cioè: qualcuno ha due miracoli? Sul lungo viale che porta all'Usta Billy Jean King National Tennis Center qualcuno ci prova fino all'ultimo minuto. I miracoli in questione sono i biglietti per assistere alla partita tra Andre Agassi e Benjamin Becker. L'ultima tappa di una straordinaria carriera lunga 21 anni per il kid di Las Vegas. Ma miracoli oggi non se ne sono visti, né fuori né dentro il campo.

Con la schiena ancora a pezzi dopo l'epico match contro Baghdatis, Agassi ha provato a tenere testa al tedesco ma alla fine ha dovuto cedere 7-5 6-7 6-4 7-5 in oltre tre ore di gioco. Un match che Agassi avrebbe anche potuto vincere se fosse stato più efficace nei momenti cruciali ma due sole palle break trasformate su dieci occasioni sono un bottino troppo magro e il tedesco a stelle strisce (Becker è cresciuto tennisticamente in Usa dove è stato anche campione nazionale 2004) ha portato a casa la partita. Una cosa è certa: gran diritto, servizio solidissimo e bravo anche nella ribattuta, Becker vale molto più della 112esima posizione che gli riserva il computer. E se lo ritroviamo protagonista solo adesso che ha 25 anni è perché fino a ieri s'è dedicato a terminare gli studi prima di darsi al 100% al tennis.
 

Nella foto proprio uno dei "miracoli", un tagliando valido per la sessione diurna di ieri, quella in cui Andre Agassi ha giocato il suo ultimo match da pro

Ma torniamo ad Agassi. Dopo l'ultimo punto tutti i 23.000 dell'Arthur Ashe sono scattati in piedi ed è partito un applauso infinito e il Kid è scoppiato in lacrime. La voce strozzata in gola, nel discorso d'addio ha voluto ringraziare tutti per averlo sostenuto in questi ventuno anni. Ma le emozioni per Andre sono continuate anche negli spogliatoi dove è stato accolto da un grande applauso tributatogli da tutti i colleghi presenti nello spogliatoio. Applauso che è scoppiato anche al termine della lunghissima (e ovviamente affollatissima) conferenza stampa dove Agassi s'è presentato ancora con le lacrime agli occhi e dove è stato tempestato di domande sul suo passato e soprattutto sul futuro… L'ultima domanda però l'ha fatta lui: "Vi mancherò per davvero ragazzi o state solo fingendo?" E a quel punto è scattata la Standing Ovation…

Sebbene l'addio di Agassi abbia oscurato qualsiasi altro match in programma oggi (uno "schedule" straordinario che vedeva tutte le star del circuito impegnate), c'è da registrare la battaglia conclusasi al tie break del quinto set tra Safin e Nalbandian che ha visto il russo protagonista di una vittoria (6-3 7-5 2-6 3-6 7-6) su cui avremmo scommesso alla vigilia, un po' per le cattive condizioni di forma dell'argentino e un po' perché Safin è parso in ripresa. E con un tabellone davvero interessante che lo aspetta, chissa fin dove arriverà il russo che, lo ricordiamo, qui ha vinto il titolo nel 2000 umiliando in finale un certo Pete Sampras.
 

E in serata, anche l'ultima italiana in gara, Mara Santangelo, è uscita di scena. Con onore, va detto subito. Tanto che Amelie Mauresmo a fine match (6-3 3-6 6-2) s'è messa a saltare per la gioia con il pugno levato. Nel 1° set la veneta era riuscita subito a brekkare la francese per poi fare match alla pari con Amelie che si è aggiudicata il set trasformando i punti decisivi. Ma nella seconda frazione, la numero uno del mondo pareva la Santangelo. Potente ed efficace al servizio, irresistibile con il diritto, la veneta ha comandato con autorità, brava a trasformare l'unico break-point avuto. Bene anche l'inizio del terzo set, tanto che la Santangelo ha anche avuto una palla del 3-0 sprecata tirando il suo diritto-bomba sulle reclame di fondocampo. E' il segno che qualcosa è cambiato. La veneta, stanca, diventa fallosa. La Mauresmo torna in cattedra e conclude senza più perdere nemmeno un gioco. Brava comunque Mara che è davvero andata vicina all'impresa. Comprensibile la sua delusione in conferenza stampa post match. Non s'aspettava il calo fisico finale ma, aggiunge: "l'importante è giocare così bene anche con la numero 100. Facile fare il partitone con la numero 1 ma bisogna essere capaci di mantenere questo livello ogni volta che si scende in campo". Sulla recente finale di Fed Cup – dove la veneta potrebbe essere protagonista viste le preoccupanti condizioni di Flavia Pennetta – la Santangelo è parsa insicura. "Come sapete non ho mai giocato una partita in singolare in Fed Cup. Intanto andiamo in Belgio una settimana prima per allenarci, poi si vedrà. Deciderà Corrado (Barazzutti, ndr.). Però potrebbe comunque preferire Flavia anche se non è al meglio vista la sua esperienza". Insomma, l'impegno con il Belgio mette un po' di paura. Sarà compito del commissario tecnico caricarla a dovere e infonderle un po' di coraggio se sarà chiamata a scendere in campo.
Nella foto un momento del match tra Mara Santangelo e Amelie Mauresmo, l'azzurra era ancora in vantaggio prima della rimonta della numero 1 del mondo

Altri match della giornata
Maschile
Hewitt b. Djokovic 6-3 6-1 6-2
Murray b. Gonzalez 6-3 3-6 2-6 6-3 6-2
Youzhny b. Ferrer 4-6 6-4 7-5 6-4
Robredo b. Wawrinka 6-3 6-4 6-2
O. Rochus b. Sweeting 6-2 3-6 4-6 6-4 6-0
Gasquet b. Chiudinelli 7-6 6-3 2-6 7-6
Novak b. Malisse 6-7 6-3 6-4 6-4
Nadal b. Moodie 6-4 7-6 7-6
Davydenko b. Kubot 6-4 6-1 6-1
Berdych b. Tursunov 6-7 6-3 3-6 6-3 6-4

Femminile
Davenport b. Srebotnik 3-6 6-3 7-6
Chakvetadze b. Azarenka 6-4 6-3
Razzano b. Kanepi 7-5 6-2
Golovin b. Petrova 7-5 6-7 6-3
Schnyder b. Bartoli 0-6 6-3 6-3
Safina b Gajdosova 6-3 6-0
Williams b. Ivanovic 6-2 6-4
Li b. Pierce 4-6 6-0 6-0


US OPEN'S ARCHIVE
Lu nedì 28 agosto – Opening day
Ma rtedì 29 agosto – Day 2
Me rcoledì 30 agosto – day 3
Gi ovedì 31 agosto – day 4
Ve nerdì 1 settembre – day 5
Sa bato 2 settembre – day 6

RISULTATI E TABELLONI DEGLI US OPEN 2006
Main-draw maschile – Pdf
Main-draw femminile – Pdf