02 gennaio 2020

Djokovic spinge per fusione Atp Cup e Davis: "Così non ha senso"

Il numero 2 al mondo ha espresso i suoi dubbi sul mantenere in calendario due eventi simili: "Spero sia possibile un cambiamento già nel 2022"

Foto Ray Giubilo

É ormai tutto pronto per la prima edizione dell'Atp Cup ma la sua introduzione nel calendario maschile continua a far discutere. Il primo a sollevare qualche dubbio nelle interviste pre-torneo di questi giorni è stato il canadese Denis Shapovalov che ha suggerito la fusione dell'evento organizzato dall'Atp con la nuova Coppa Davis di marca Itf. Sollecitato su queste osservazioni, il numero 2 al mondo Novak Djokovic ha appoggiato le dichiarazioni del Next Gen. "Abbiamo bisogno di combinare le due cose, creare una Super World Cup o chiamatela come volete - ha spiegato il serbo, membro dell'Atp players council - Non potrà succedere l'anno prossimo ma se le due parti agissero in breve tempo sarebbe possibile ipotizzarlo già per il calendario del 2022. Non c'è bisogno di due competizioni a squadre, è troppo".

Djokovic ha poi parlato del suo cambiamento nel calendario di inizio stagione: Nole, infatti, non ha quasi mai scelto l'Australia prima di Melbourne. "L'Atp Cup è la preparazione ideale per gli Australian Open e sono orgoglioso di poter rappresentare nuovamente il mio paese - ha rimarcato - Su questi campi ho vinto molte volte e per questo motivo amo giocare qui". Il primo match di Djokovic nell'Atp Cup è in programma sabato contro il sudafricano Kevin Anderson per l'esordio nel gruppo A che comprende anche Cile e Francia.

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