A Stoccarda Fabio vince il suo primo torneo in carriera battendo in rimonta Kohlschreiber per 5-7 6-4 6-4… di DANIELE ROSSI

di Daniele Rossi – foto Getty Images

Il breve ma intenso urlo di liberazione che Fabio ha scaricato sul campo di Stoccarda dopo la vittoria dice tutto. Dice tutto di una maledizione che Fabio è riuscito a spezzare e di una finale combattutissima che il ligure ha dovuto togliere a forza dalle mani di Philipp Kohlschreiber, padrone di casa, piegato dalla tensione e dal tennis spettacolare e finalmente efficace dell'italiano.

Entrambi iniziano la partita molto tesi per il peso dell'occasione. Si alternano break e controbreak fino al 3-3, quando i servizi tornano a farsi rispettare. Sotto 5-6, Fognini spreca una palla per arrivare al tie-break e sul 40-40 spedisce un diritto in rete al termine di un lungo scambio. Sul set point il ligure si avventura in un ardito serve and volley, che permette a Kohlschreiber di colpire un dritto a campo aperto che il bavarese piazza sulla riga di fondo.

Fabio però non accusa il colpo, anzi è lui a partire meglio nel secondo parziale. Break in apertura e set che si mette subito in discesa. Fogna tiene il servizio senza affanni e sul 5-3 si procura anche quattro set point che il tedesco annulla con bravura. Fabio però rimane tranquillo, nel game successivo tiene il servizio a 15 e chiude il secondo set.

Nel terzo la differenza tra i due si acuisce. Fognini è più fresco, tiene in mano le redini del gioco e rischia di più. Kohlschreiber invece insiste nel giocare lontano dalla linea di fondo e subisce le iniziative dell'azzurro, oltre a mostrare un evidente nervosismo. Fabio vola sul 4-1, perde uno dei due break di vantaggio, ma è bravo a placare la ritrovata verve del teutonico e l'entusiasmo del pubblico fin lì abbastanza neutrale. 

Il numero due d'Italia tiene botta e si guadagna la possibilità di servire per il match sul 5-4. Si ritrova sotto 15-30, ma infila due punti consecutivi e con una staffilata di diritto si procura il primo match point. Kohlschreiber butta largo un rovescio in corridoio e Fabio può festeggiare

Dimostrazione di maturità di Fognini, che ha tirato su una partita difficile e combattuta, facendo finalmentre fruttare il suo grande talento. Primo titolo in carriera – dopo le due finali perse l'anno scorso a Bucarest e San Pietroburgo – e un ritorno assicurato fra i primi 25. A corollario, una dedica alla splendida fidanzata Svetoslava per il suo compleanno e un giretto sulla Mercedes A 45 AMG in palio per il vincitore.

Ora Fabio può godersi la vittoria, nella speranza che questo successo rappresenti un punto di inizio per una nuova carriera ai vertici e non un punto di arrivo fra i pesi medi.

FINALE

F. Fognini (ITA) [5] b. P. Kohlschreiber (GER) [2] 5-7 6-4 6-4