04/02/2010

Haas, tu vuò fa' l'americano

di Giorgio Spalluto - foto Getty Images

 

 

Quando lo vide giocare per la prima volta, il guru Nick Bollettieri non potè che innamorarsene e concedergli il riconoscimento più ambito per un ragazzo della sua età, una borsa di studio gratuita all’Accademia di Bradenton, Florida.

 

Il tennista più sfortunato della storia del tennis – infortunato a entrambe le caviglie in tenera età, 3 operazioni alla spalla, tendiniti al gomito che gli hanno mille volte rotto il ritmo, senza dimenticare la recente influenza A - residente da anni a Tampa, ha da pochi giorni ottenuto la cittadinanza statunitense.

 

"Ho delle notizie interessanti da comunicarvi - ha scritto Tommy Haas sul suo sito web - un paio di giorni fa (27 gennaio)  sono diventato un cittadino americano! Insieme a circa 300 immigrati provenienti da oltre 70 paesi diversi, ho sollevato la mia mano destra per il giuramento di fedeltà.

"Gli Stati Uniti sono davvero diventati la mia casa, negli ultimi anni, ed è per questo che ho ritenuto logico optare per la naturalizzazione. Ovviamente non lo avrei fatto se non avessi avuto la possibilità di mantenere il mio passaporto tedesco".

Haas potrebbe teoricamente giocare per la squadra statunitense, a partire da settembre 2011.

"Ho il privilegio di mantenere la doppia nazionalità. Posso così continuare a giocare per la squadra tedesca di Coppa Davis", ha scritto. "Quando sarà il momento, comunicherò al capitano tedesco, Patrick Kuehnen, la mia decisione".

Papà Peter, austriaco, che rischiò la vita in un incidente in moto nel 2002, era compagno di scuola di Arnold Schwarzenegger. Che anche Tommy ambisca a diventare Governatore della California, pardon della Florida?

 

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