26 gennaio 2013

Azarenka pirotecnica

L'Azarenka festeggia l'Australia Day con il secondo Australian Open consecutivo. Supera in rimonta la cinese Li ... da Melbourne, ALESSANDRO TERZIANI

Azarenka pirotecnica

 

Da Melbourne, Alessandro Terziani – foto Getty Images

Oggi è l’Australia Day. Festività molto sentita a Down Under. Nel tragitto verso Melbourne Park incrociamo molte auto con una piccola bandiera australiana posta sul cofano.

Sulla Rod Laver Arena è il giorno della finale femminile. Prima dell’incontro un coro di bambini canta l’inno nazionale. Scendono in campo Victoria Azarenka, n.1 e campione uscente, e Na Li. In caso di vittoria la bielorussa conserverà la prima posizione, altrimenti Serena Williams le toglierà lo scettro. Precedenti 5-4 per l’Azarenka che ha però vinto gli ultimi 4 confronti. La cinese, in caso di vittoria, diventerebbe la più anziana vincitrice degli Australian Open, a 30 anni e 335 giorni. Il record è detenuto da Margaret, vincitrice nel 1973 a 30 anni e 169 giorni.

L’avvio del match è favorevole alla Li. La cinese è molto aggressiva. Rapidissima, grazie ad un ottimo timing, ruba il tempo all’Azarenka costringendola a molti errori. Il servizio stasera è un optional. I break non fanno notizia.La cinese si porta avanti 5-2 ma si fa prendere dalla fretta. L’Azarenka accorcia le distanze e va a servire sul 4-5. La Li non riesce a capitalizzare 3 set point. Alla quarta occasione ci pensa l’Azarenka, con un doppio fallo, a regalare il primo set alla cinese.

La partita ha però ormai preso una diversa direzione. Gli scambi sono ora comandati dalla bielorussa, pur con tanti errori.L’Azarenka va sul 3-0. Sul 3-1 30-15, la cinese è presa in contropiede, appoggia male il piede sinistro e subisce una lieve distorsione alla caviglia. La partita viene interrotta per alcuni minuti per consentire l’intervento del medico. Alla ripresa l’Azarenka porta a casa il set.

Il pubblico della Rod Laver Arena è tutto per la Li. Numerosa la comunità cinese a Melbourne, ma anche gli atteggiamenti poco simpatici della bielorussa portano il pubblico neutrale a spingere la Li.Nel terzo set, sul 2-1 per l’Azarenka, il gioco viene interrotto per lasciare spazio allo stupendo spettacolo pirotecnico che tradizionalmente si tiene per l’Australia Day. Indubbiamente la cosa più bella della serata. La partita non è certo memorabile. Alla ripresa del gioco ancora una brutta caduta della cinese sulla caviglia sinistra. La Li necessita nuovamente del medical time out. L’Azarenka prende il largo e vince con merito il suo secondo Australian Open consecutivo dopo 2 ore e 40 minuti.

Azarenka b. Li 4-6 6-4 6-3

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