di Aliosha Bona
- 19 July 2020

Tommy Haas, ritorno in grande stile a Berlino. Thiem e Sinner lo elogiano

Il tedesco insegna tennis a 42 anni, giocando alla pari con Thiem e Sinner che ne tessono le lodi.

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La seconda giovinezza di Tommy Haas trova conferma a Berlino. Il tedesco, nato ad Amburgo, ritorna in campo e stupisce tutti. Forse anche sé stesso. Che l'ex numero due al mondo fosse rimasto in forma non c'erano dubbi alla vigilia, ma che potesse mettere in difficoltà gente del calibro di Dominic Thiem e Jannik Sinner in pochi lo avrebbero immaginato. Le superfici rapide ovviamente agevolano i classici giocatori 'old style' come Haas, riducendo gli scambi e il gap rispetto alla terra. Tommy nasconde i piccoli e inevitabili limiti fisici a suon di discese a rete e cambi di ritmo: a 42 anni batte il numero 34 delle classifiche mondiali Jan-Lennard Struff mostrando quell'agonismo che lo ha sempre contraddistinto nel corso della sua lunga carriera.

Ad un passo dal trono del ranking e mai andato oltre una semifinale Slam, Haas ha dato priorità alla famiglia dopo l'addio ufficiale al tennis professionistico (datato 2018) rimanendo negli Stati Uniti - sua patria adottiva - dove è anche direttore del torneo di Indian Wells. Con la moglie Sara Foster e la figlia Valentina risiede a Bradenton.

Chissà che il 'bett1 Aces', l'esibizione in corso di svolgimento in Germania, non lo abbia fatto ripensare ad un clamoroso ritorno. A quota 42 primavere sembra utopico, soprattutto per il ruolo di rilievo che si è costruito in questi anni. Il tocco non è andato perso, in queste condizioni e in partite secche il tedesco è capace di creare grattacapi a chiunque. Certo, competere per 11 mesi di fila sarebbe tutto un altro discorso.

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Parola agli avversari che in questi giorni hanno sudato, e non poco, con l'eterno campione tedesco. A partire da Dominic Thiem che a Tempelhof è costretto addirittura al tie-break nel primo set: "È incredibile poter giocare contro un tennista come Tommy Haas - dichiara l'austriaco -. Sfortunatamente per me non siamo stati in grado di giocare sul circuito, per questo sono stato molto felice di poter giocare contro di lui in questa esibizione. Sta dimostrando che è ancora in buona forma, ci sono stati momenti nel match che mi hanno costretto a cambiare tattica. È stata una sfida molto interessante e sono contento di aver vinto in due set. Ho la sensazione che se Tommy fosse in giornata sul circuito, avrebbe il livello per vincere con chiunque".

Breve ma coincise invece le dichiarazioni di Sinner, andato a pochi punti dalla sconfitta all'esordio del primo evento targato bett1 Aces: “Sapevo che non sarebbe stato facile - ha detto qualche giorno fa Jannik - Tommy ha smesso da qualche anno ma è ancora un campione e lo ammiro molto, da bambino guardavo tutte le sue partite in televisione".

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