Jannik Sinner: "La sconfitta di Miami mi ha insegnato tanto, i grandi campioni riescono a gestire i momenti difficili"

Le parole in conferenza stampa di Jannik Sinner dopo la vittoria del suo quinto titolo ATP

Foto Ray Giubilo

Jannik Sinner dopo la finale vinta con Diego Schwartzman con il risultato di 6-2 6-2 ha espresso tutta la sua gioia, ma ha anche voluto precisare che la sua testa è già al primo turno di Vienna. Jannik farà di tutto per non avvertire eventuali cali di tensione dopo la vittoria dell'ennesimo titolo. D'altronde il cammino per la qualificazione a Torino è ancora in salita e l'azzurro avrebbe davvero bisogno di un altro grande risultato.

Sinner ha commentato la partita così: "Mi sentivo bene in campo, mi sono mosso nel modo giusto e ho servito molto meglio. Nel tennis ogni giorno è differente, ma oggi penso di aver giocato davvero bene. Devi rimanere attento e dopo i il break conquistato è importante tenere il vantaggio. Come gli altri giorni, sono riuscito a farlo bene e sono davvero soddisfatto del mio gioco. Domani volerò a Vienna e dovrò essere bravo a rimanere concentrato. Quando ho vinto a Washington, la settimana dopo sono uscito al primo turno. Avrò un avversario difficile, ma per ora mi rilasso e mi godo il momento. A Vienna sarà un torneo diverso e vedremo cosa accadrà".

Poi ha continuato: "Penso che ogni settimana sia differente, in ogni torneo cerco di cambiare qualcosa e di migliorare, ma sicuramente mi piace giocare indoor e oggi per me era importante vincere contro di lui. Ho provato a rimanere solido e a sbagliare poco. Non sempre le cose vanno così bene, il vero campione deve sapere adattarsi alle situazioni difficili. Vedremo come andrà la prossima settimana, sono davvero contento della posizione in cui mi trovo e continuerò a lavorare".

Come Jannik gestisce la pressione in campo: "Ogni giocatore sente la pressione, ma quando vai in campo provi a pensare solo al tuo gioco. Non penso a Torino o alla posizione in classifica, io amo giocare a tennis e questo è il motivo per cui gioco. Certo, vorrei andare a Torino vincere tutti i match, ma a volte devi accettare il fatto di perdere. Sono sempre motivato, non cambia dalla settimana in cui gioco o il livello del torneo. Cerco di avere sempre la stessa mentalità e di dare sempre il meglio. A Vienna darò il massimo, lavoro per questo".

Sinner ha ammesso che la sconfitta nella finale di Miami lo ha aiutato a maturare: "È ovvio che avrei preferito vincere, ma cerco sempre di imparare dalle sconfitte. È inutile lamentarsi, devi riuscire ad accettare e ad apprendere il massimo da qualsiasi situazione".

Poi un commento su Opelka, avversario al primo turno dell'ATP 500 di Vienna, e sul fatto che non giocherà in doppio fino a fine stagione: "Opelka serve benissimo, dovrò essere bravo a mettergli pressione. Non so se il campo sarà veloce e che condizioni ci saranno. Come avevo già detto, non giocherò tornei in doppio da qui alla fine della stagione".

Infine, sull'importanza che ha per lui il torneo di Anversa: "Vincere qui per me è stato importantissimo, l'anno scorso ero arrivato in semifinale avendo una wild card e il pubblico con me è sempre fantastico, quindi sono davvero contento".

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