di Lorenzo Ercoli
- 29 January 2020

Da Draper a Sandgren, le ventidue vite di Federer

Roger Federer colleziona la ventiduesima vittoria della carriera annullando dei match point. Sandgren come Draper nel 2003, sette match point bruciati prima di capitolare

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Foto Ray Giubilo

Roger Federer si è superato ancora una volta. Cinque set, 3h 31’ e sette match point annullati per avere la meglio su Tennys Sandgren e approdare in semifinale all’Australian Open 2020. Nel quarto parziale di gioco l’elvetico ha fatto una cosa per molti irripetibile; esatto, per molti, non per lui che già nel 2003 aveva fronteggiato con successo sette match point nel primo turno vinto contro Scott Draper a Cincinnati. Nell’unico precedente con il mancino australiano, il tie-break del terzo set finito 12-10 valse il passaggio del round a Federer che successivamente si arrese a Nalbandian.

Archiviata la rimonta su Sandgren sono ben ventidue gli incontri che hanno visto Federer trionfare annullando match point. La serie si è aperta nel secolo scorso contro Guillaume Raoux, il francese ha avuto due chance a Rotterdam - primo turno edizione 1999 - prima di cedere il passo ad un giovane avversario. Nel 2000 sono ben tre le volte in cui Roger ha dovuto cancellare match point prima di alzare le braccia al cielo, due vittorie di rilievo con Ljubicic e Hewitt oltre al primo turno dello Us Open contro Peter Wessels che dopo aver bruciato un’occasione nel terzo set si è ritirato nel parziale decisivo. In altre due occasioni a livello slam il tennista di Basilea si è aggiudicato il confronto sventando match point rivali: Us Open 2014 contro Gael Monfils - 2 match point annullati - e Wimbledon 2016, tre occasioni gettate al vento da Marin Cilic.

Ovviamente lui ha giocato bene sui match point, ma io avrei potuto far meglio. Una volta che permetti ad uno come Federer di tornare in partita lui trova la soluzione per vincerla”. La riflessione di Sandgren che a lungo potrà rimuginare sulle chance sprecate per approdare in semifinale slam con una vittoria di prestigio unico. Nella lista sono diversi i nomi di giocatori costretti a fermarsi ad un solo punto dalla vittoria della carriera. Se ne sarà fatta una ragione Thomas Johansson - il vincitore dell’Australian Open 2002 è sotto 7-0 nei precedenti con un match point sprecato a Miami nel 2001 - forse meno Martin Verkerk e il prima citato Scott Draper che con il senno di poi qualche rimpianto possono averlo. Tra quelli in attività recriminano Benoit Paire, Feliciano Lopez e soprattutto Leonardo Mayer che si fermò ad un nastro dal successo a Shanghai 2014. Di seguito la lista completa dei match ricostruita con l’aiuto di Rossana Capobianco.

1) 1999 Rotterdam primo turno, Guillaume Raoux 6-7 7-5 7-6 (2MP)

2) 2000 Marsiglia quarti di finale, Ivan Ljubicic 6–2, 3–6, 7–6 (7–5) (2MP)

3) 2000 Us Open primo turno, Peter Wessels 4-6 4-6 6-3 7-5 3-4 rit. (1MP)

4) 2000 Basilea semifinale, Lleyton Hewitt 6–4, 5–7, 7–6 (8–6) (2MP)

5) 2001 Miami ottavi di finale, Thomas Johansson 7-6(3), 5-7, 7-6(7) (1MP)

6) 2001 Vienna primo turno, Nicolas Massu 4–6, 7–6,(8), 6–4 (3MP)

7) 2003 Houston ATP Finals, round robin Andre Agassi 6–7 (3–7), 6–3, 7–6 (9–7) (2MP)

8) 2003 Parigi Bercy ottavi di finale, Martin Verkerk 6-7(7), 7-6(12), 7-6(8-6) (4MP)

9) 2003 Cincinnati primo turno - Scott Draper 4–6, 6–3, 7–6(12–10) (7MP)

10) 2005 Dubai ottavi di finale, Juan Carlos Ferrero 4-6, 6-3, 7-6(6) (2MP)

11) 2006 Halle quarti di finale, Rochus 6-7(2), 7-6(9), 7-6(5) (4MP)

12) 2006 Shanghai ATP Finals Round Robin, Andy Roddick 4-6, 7-6(8), 6-4 (3MP)

13) 2011 Madrid primo turno, Feliciano López 7–6 (13–11), 6–7(1–7), 7–6(9–7) (1MP)

14) 2014 Us Open quarti di finale, Gael Monfils 4-6, 3-6, 6-4, 7-5, 6-2 (2MP)

15) 2014 Shanghai secondo turno, Leonardo Mayer 7-5, 3-6, 7-6(7) (5MP)

16) 2014 ATP Finals semifinale, Stan Wawrinka 4-6, 7-5, 7-6(6) (4MP)

17) 2016 Wimbledon 2016 quarti di finale, Marin Cilic 6-7(4) 4-6 6-3 7-6(9) 6-3 (3MP)

18) 2017 Miami quarti di finale, Tomas Berdych 6-2 3-6 7-6(6) (2MP).

19) 2018 Halle secondo turno, Benoit Paire 6-3 3-6 7-6(7) (2MP)

20) 2019 Madrid ottavi di finale, Gael Monfils 6-0 4-6 7-6(3) (2MP)

21) 2019 Roma ottavi di finale, Borna Coric 2-6 6-4 7-6(7) (2MP)

22) 2020 Australian Open quarti di finale, Tennys Sandgren 6-3 2-6 2-6 7-6(8) 6-3 (7MP)

Foto Ray Giubilo

Alla stretta di mano con Sandgren balza all’occhio un altro dato statistico, Federer si aggiudica il confronto vincendo un punto in meno rispetto all’avversario (160-161). Con quella della Rod Laver Arena sono dodici le volte in cui lo svizzero ha trionfato portando a casa meno punti del rivale. In alcuni casi gli incontri coincidono con quelli della lista precedente, sono un esempio le vittorie del 2000 su Wessels e Hewitt oltre a quella registrata lo scorso anno a Roma contro Borna Coric costretto ad arrendersi dopo due match point sprecati e con un bilancio favorevole di 95-107. Doppia cifra di passivo punti anche nel successo di Wimbledon 2001 contro Xavier Malisse (142-152) e un netto 7-5 6-2 inflitto a Novak Djokovic nelle Finals del 2015, nonostante il -9 finale sui punti (53-62).

Il quarto di finale contro Sandgren è valso a Federer anche un doppio sorpasso su Pete Sampras. Come diffuso da Luca Brancher lo svizzero è diventato il primo tennista per numero di match vinti al quinto set in tornei slam e nell’Australian Open. Nella graduatoria complessiva il basilese guida con 30 vittorie (Sampras 29, Djokovic 27), in quella dello slam down under con 11 (Sampras e Cilic 10).

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