Nel 2020 nuovo record per Federer. Anche senza giocare

Se il tennis si congela, non avviene lo stesso per le finanze di Roger Federer. Nel 2020 infatti il campione svizzero entrerà in un ristrettissimo club di sportivi miliardari. Solo tre gli altri componenti. Ma ad essere pignoli, non è il primo tennista miliardario...

Quest’anno Roger Federer entrerà nel club esclusivo degli “zio Paperone” dello sport: con Jordan, Mayweather e l’amico Tiger. Foto Ray Giubilo

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Nel 2020, il campione svizzero supererà per la prima volta un totale di guadagni in carriera di un miliardo di dollari. Nell’esclusivo club degli sportivi miliardari in dollari, Federer raggiunge così il golfista Tiger Woods, il cestista Michael Jordan e il pugile Floyd Mayweather.

Nel solo 2019, gli incassi del tennista hanno toccato la cifra record di 94 milioni di dollari, di cui solo 7,4 milioni grazie ai premi nei tornei disputati. Il salto di qualità finanziario (dai 77 milioni del 2018 e i 64 del 2017) è venuto infatti dagli sponsor, fra i quali Barilla, Rolex e Mercedes-Benz. E soprattutto dal contratto con la giapponese Uniqlo per l’abbigliamento, che si dice gli abbia fruttato 30 milioni l’anno per dieci anni.

A fine stagione, poi, Federer ci ha aggiunto esibizioni in Sudamerica e in Cina, che gli avrebbero assicurato altri 10 milioni di dollari.

Per dare un’idea dell’appeal del campione di 20 Grand Slam come uomo immagine, nel 2019 i suoi guadagni, secondo i calcoli della rivista americana “Forbes”, lo hanno collocato al quinto posto fra gli sportivi, dietro ai calciatori Messi, Cristiano Ronaldo e Neymar e al pugile Canelo Alvarez, mentre i suoi rivali sul campo, Nole Djokovic e Rafa Nafal, sono rispettivamente al 17esimo e al 37esimo posto.

Volendo essere pignoli, al miliardo di dollari ci sono arrivati, prima di Federer, due ex tennisti, il rumeno Ion Tiriac e lo svizzero-brasiliano (amico di Roger) Jorge Paulo Lemann, ma nessuno dei due grazie alle proprie prodezze sul campo: Tiriac, meglio noto come compagno di doppio di Ilie Nastase, come imprenditore e organizzatore di tornei, e Lemann, 5 volte campione del Brasile negli anni 60 e in gara a Wimbledon nel 1962, dove uscì al primo turno, come mago della finanza internazionale. Oggi, sempre secondo ‘Forbes’, ha un patrimonio di 25 miliardi di dollari.

L’enorme cifra guadagnata da Federer in carriera deve molto anche alla sua longevità al vertice. Nel 2009 quando Tiger Woods, primo fra gli sportivi, ha superato il miliardo, il ‘re di Wimbledon’ incassava ‘appena’ 33 milioni di dollari, ma dieci anni dopo è ancora al top e ha triplicato le entrate annue. E la longevità è proprio una delle carte principali su cui punta Federer, al di là della data del ritiro dal tennis agonistico che inevitabilmente, a 38 anni, non può essere lontana. Il suo modello infatti non è Tiger, ma Michael Jordan, che ha realizzato la maggior parte del suo miliardo di dollari dopo il ‘pensionamento’. MJ, un’icona globale con uno straordinario appeal pubblicitario, due caratteristiche in comune con Federer, ha infatti continuato ad attrarre sponsorizzazioni anche dopo aver lasciato i parquet. Il contratto con Uniqlo, che si estende ben al di là anche della più ottimistica data di ritiro, mostra che Federer si prepara a seguire la stessa strada. Forse non lo vedremo più nelle classifiche ATP, ma resterà a lungo in quelle degli sportivi (o ex) più pagati.

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