L’approdo mancato di capitan Djokovic

L’approdo mancato di capitan Djokovic

Il fuoriclasse serbo è arrivato ad un passo dalla storia, dal mitologico Grande Slam raggiunto solo da Rod Laver e Don Budge. Si è arreso solo a Medvedev in finale a New York ma la sua "annata Slam" rimane incredibile.

Alexander Zverev, una OPA sulla prima posizione mondiale

Alexander Zverev, una OPA sulla prima posizione mondiale

Alexander Zverev, dopo aver vissuto due annate non molto esaltanti, è tornato con forza a conquistare i titoli più importanti del circuito, tra cui due Masters 1000 e l'oro olimpico. Cosa gli manca per puntare alla prima posizione mondiale?

Opelka, il tennis a testa bassa

Opelka, il tennis a testa bassa

Per la postura un po' ciondolante e la potenza del servizio, ma non per i risultati, Reilly ricorda un po' Roddick. Dopo le semi a Roma ha colto una finale in Canada che ne testimonia le qualità, ma certo se alzasse un po' il capo e pensasse sfruttare più il serve and volley...

Cemento d'America, alla ricerca del feeling

Cemento d'America, alla ricerca del feeling

Caldo, rimbalzi alti e montepremi anche: è la stagione americana sul 'duro', che ci accompagna fino a Flushing. Per ora ha sorriso a Isner e Sinner, nella grande mela aspettiamoci una competizione al massimo livello con tutti i big in campo

Il Genio, bellezza senza tempo

Il Genio, bellezza senza tempo

Un omaggio ai 40 anni di Federer, campione che va oltre le considerazioni di titoli ed età

Meglio di Federer: a Tokyo è una Bencic da favola

Meglio di Federer: a Tokyo è una Bencic da favola

Tokyo 2020 doveva essere ricordata come l’ultima Olimpiade di Roger Federer, invece in Svizzera rimarrà quella della doppia medaglia di Belinda Bencic, in finale sia in singolare sia in doppio. È solamente la quinta a riuscirci dal 1988, anno del ritorno del tennis ai Giochi: uno dei pochi record del tennis svizzero a non appartenere a Roger

Senza più nulla da vincere, Federer può pensare all’addio

Senza più nulla da vincere, Federer può pensare all’addio

Per Federer, il forfait alle Olimpiadi di Tokyo non significa solo rinunciare alla medaglia d’oro. Era il suo ultimo grande obiettivo, e ora Roger si ritrova senza un vero motivo per cui combattere ogni giorno con l’età che avanza. Per questo, l’ipotesi di un ritiro nel 2021 prende sempre più piede. La Laver Cup potrebbe trasformarne l’addio in un evento degno del suo personaggio

Olimpiadi: chi partecipa per la gloria, chi per... mangiare

Olimpiadi: chi partecipa per la gloria, chi per... mangiare

Un tempo i gesti che oggi procurano una medaglia servivano a sopravvivere e mangiare. Lo spettacolo dei Giochi continua ad essere più importante per discipline meno ricche e frequentate del tennis, che con i cinque cerchi ha sempre avuto un rapporto difficile. Come dimostrano anche le defezioni di Tokyo

Tennis e Giochi Olimpici: storia di un idillio durato poco

Tennis e Giochi Olimpici: storia di un idillio durato poco

La valanga di forfait per il Torneo Olimpico di Tokyo, dove nel maschile mancheranno la metà dei top-50, evidenzia come la storia d’amore fra tennis e Olimpiadi sia già al capolinea. Ci sono state un paio di edizioni fortunate, ma le realtà viaggiano su universi differenti e pare non esserci l’intenzione di valorizzare l’evento a Cinque Cerchi. La gloria non basta: senza punti in palio i Giochi sono diventati un peso

Hurkacz, il bravo ragazzo che fa tremare l’Italia

Hurkacz, il bravo ragazzo che fa tremare l’Italia

A separare Matteo Berrettini dalla una storia finale a Wimbledon c’è il polacco Hubert Hurkacz, rivelazione di un 2021 che l’ha visto vincere il Masters 1000 di Miami. La dieta vegana e l’aiuto di coach Craig Boynton l’hanno spinto alle porte della top-10, con un tennis poco appariscente ma molto concreto, e ora sogna la finale

Io difendo Sinner

Io difendo Sinner

Può un ragazzo di 19 anni sbagliare? Rientra fra i suoi diritti?

Andy Murray: il fab four strappato troppo presto all'élite del tennis

Andy Murray: il fab four strappato troppo presto all'élite del tennis

Andy Murray saluta Wimbledon ricevendo il tributo dell'intero centrale. A noi corre il vincolo spontaneo di considerarlo ad oltranza un fab four

Z Padel Club, una community per il padel

Z Padel Club, una community per il padel

Nasce il primo padel network italiano, grazie ad un connubio vincente tra sport e business

Una racchetta e due ruote: a Milano i campionati nazionali di tennis in carrozzina

Una racchetta e due ruote: a Milano i campionati nazionali di tennis in carrozzina

Lo Sporting Club di Garbagnate Milanese è pronto ad ospitare la manifestazione

L'erba e le sue verità

L'erba e le sue verità

Generazioni di giardinieri si sono passate il testimone della cura dell'erba di Wimbledon, e anche le sementi utilizzate sono cambiate. Dai precetti di Stapledon ai fastidi di Twynam contro i tennisti 'strusciatori', ripercorriamo insieme la storia dei campi da tennis più famosi del mondo

Dal 2019 al 2021, il lungo day after di Wimbledon

Dal 2019 al 2021, il lungo day after di Wimbledon

Dopo le incredibili emozioni delle due finali pre-pandemia, nessuno si aspettava di dover aspettare un anno per rivedere i campioni in campo ai Championships. Ricordandoci quei due match ci prepariamo ad un nuovo capitolo di storia del tennis

L'evoluzione del padel e le giocate moderne - 2a puntata

L'evoluzione del padel e le giocate moderne - 2a puntata

Come tutti gli sport anche il padel va incontro ad una evoluzione in tutti i settori che si riflette sulla tecnica e sulla tattica. Dopo aver analizzato la demivolée ci occupiamo oggi della "volcada"

40 anni da “You cannot be serious”: la fortuna di McEnroe

40 anni da “You cannot be serious”: la fortuna di McEnroe

Compie quarant’anni la storica frase legata all’immagine di John McEnroe. La pronunciò contro il giudice di sedia al primo turno di Wimbledon, a seguito di una chiamata dubbia. “Incredibile – dice lui – che a quarant’anni di distanza sia ancora così celebre”. Al tempo fece scandalo, ma oggi succede di molto peggio. E quella sfuriata è ricordata come uno dei momenti iconici nella storia del tennis

La fine è vicina (ma non smettiamo di sperare)

La fine è vicina (ma non smettiamo di sperare)

Le ultime prestazioni di Federer indicano che il tramonto ormai si sta mutando in sera. L'appuntamento a Wimbledon è una speranza vera o un'illusione? Non chiediamocelo con apprensione, ma viviamo alla giornata, come suggeriscono filosofi e saggi

Djokovic e il Grande Slam: un'impresa possibile

Djokovic e il Grande Slam: un'impresa possibile

È soltanto la quinta volta nell’Era Open che un giocatore riesce a vincere i primi due Slam dell’anno. La storia racconta che lo snodo cruciale per completare il Grande Slam è il torneo di Wimbledon: Djokovic ha vinto le ultime due edizioni, e ci arriverà da favoritissimo. Nessuno ha mai avuto tante chance quante lui di aggiungersi a Bon Budge e Rod Laver

Djokovic è ancora integro, Tsitsipas sa su cosa lavorare

Djokovic è ancora integro, Tsitsipas sa su cosa lavorare

Le sconfitte offrono sempre chiavi di lettura da tradurre in futuri colpi d’ala. Per il serbo una prestazione che rivela un’integrità tecnica, fisica e mentale di raro spessore

Tsitsipas, la forza delle emozioni. E con Djokovic...

Tsitsipas, la forza delle emozioni. E con Djokovic...

La finale di uno slam è già di per sé un bel traguardo ma ancora tutto può accadere nella vita di questo bravehart del sud Europa, che gioca un tennis a testa alta come si addice a un grande eroe

Djokovic, la parola alla risposta

Djokovic, la parola alla risposta

La risposta di Nole, il servizio di Berrettini. Se una volta si vince e un’altra si impara, Matteo questa volta ha sicuramente appreso qualcosa

Anarchia al potere: questo Slam è il più aperto di sempre

Anarchia al potere: questo Slam è il più aperto di sempre

Nessuna delle quattro giocatrici ancora in corsa al Roland Garros ha mai giocato una semifinale Slam. Sakkari, Pavlyuchenkova, Krejcikova e Zidansek hanno di fronte un’opportunità che cambia la vita, e per come è andata sin qui possono vincere tutte. Favorita la greca: la madre non voleva che facesse la tennista, ma lei ha fatto di testa sua. E ha avuto ragione

Musetti oltre al gioco ha la personalità del campione

Musetti oltre al gioco ha la personalità del campione

Le qualità tecniche e il temperamento del giovane azzurro sono un inno alla speranza

Federer, a Wimbledon capiremo questo suo ritiro

Federer, a Wimbledon capiremo questo suo ritiro

Il campione svizzero non forza e decide di abbandonare il Roland Garros. I prossimi tornei ci permetteranno di capire il significato di questo ritiro.

Cecchinato,  più coraggio per tornare in alto

Cecchinato, più coraggio per tornare in alto

Un posto fisso tra i primi 20 forse era eccessivo per il palermitano, ma anche stare fuori dai primi cento è un castigo immeritato che non rende giustizia al suo bel tennis

Sinner, mente pericolosa e colpi in crescita

Sinner, mente pericolosa e colpi in crescita

Jannik ha vinto il suo primo match al quinto set contro Herbert grazie alla solidità mentale (e a un po' di fortuna), ma ha mostrato anche progressi da fondocampo, oltre alla lucidità e l'umiltà del vero combattente. Per progredire ancora deve mettere ancora più peso sulle sue esecuzioni .

Fognini deve approfittare dei cinque set

Fognini deve approfittare dei cinque set

Il formato lungo degli Slam può essere un aiuto per un giocatore che ha bisogno di tempo per rodarsi e tentare giocate particolare. Fabio contro Barrere ha dimostrato di essere in ripresa e chissà che l'amata terra e l'unico major in cui è arrivato nei quarti, senza peraltro poterseli giocare, non lo aiutino a cogliere un grande risultato

Il silenzio stampa di Naomi Osaka? È un autogol

Il silenzio stampa di Naomi Osaka? È un autogol

Naomi Osaka annuncia il silenzio stampa e chiede l’abolizione dell’obbligo di parlare dopo gli incontri, perché da parte dei giornalisti non ci sarebbe rispetto per la salute mentale dei tennisti. Ma la colpa del rapporto complesso è anche loro, delle frasi fatte e di un clima che non favorisce la creatività. Naomi dimentica che se oggi è un’icona globale è anche grazie alla spinta della stampa

Bentornato, Sua Semplicità Roger

Bentornato, Sua Semplicità Roger

Federer torna in campo, e dopo tanta attesa già questo, al di là degli obiettivi che si è posto e che potrà o meno raggiungere, è una gioia. Un invito a godersi gli ultimi lampi suoi - ma anche dei suoi grandi rivali che abbiamo visto in azione a Roma - senza aspettarsi nulla se non il piacere che possono dare grandi gesti atletici e un grandissimo destino sportivo

Astrarsi, non distrarsi, ecco il segreto di Nadal & Co.

Astrarsi, non distrarsi, ecco il segreto di Nadal & Co.

La Finale di Roma ha messo davanti per la 57esima volta Nadal e Djokovic, e alla fine l'ha spuntata chi è riuscito a concentrarsi di più sui propri colpi. Come faceva Borg che quasi dimenticava chi si trovava di fronte

Un giovedì da leoni

Un giovedì da leoni

Una giornata difficile da dimenticare quella cha ha avuto luogo ieri al Foro Italico. Prima Shapovalov-Nadal poi Sonego-Thiem protagonisti di sette ore di puro spettacolo

Non per soldi ma per passione. La storia di Jessica Pegula

Non per soldi ma per passione. La storia di Jessica Pegula

Si è rivelata agli Australian Open 2021, raggiungendo i quarti di finale. Oggi è al n.31 Wta, destinata a scalare nuove posizioni dopo la convincente prestazione agli Internazionali d'Italia. La carriera tennistica di JP, sostenuta da un'agiatezza economica invidiabile, è tutto fuorché banale: ostacolata da infortuni, affiancata dal business ma guidata da una irriducibile passione per il tennis

Reilly Opelka, un americano a Roma (a sorpresa)

Reilly Opelka, un americano a Roma (a sorpresa)

Il gigante statunitense è il protagonista inatteso degli Internazionali d’Italia: sulla terra aveva vinto solo due partite ATP in carriera, mentre al Foro Italico ne ha già portate a casa tre guadagnandosi i quarti. Servire coi trampoli lo aiuta, ma nel suo tennis c’è altro. Roma continua a portare bene agli Stati Uniti: nel peggior periodo della loro storia ne avevano bisogno

Reilly Opelka, alla corte dei grandi battitori

Reilly Opelka, alla corte dei grandi battitori

Il martellatore statunitense ha sorpreso nella mattinata romana Aslan Karatsev, conquistando i quarti di finale. Ma dove si colloca Opelka nella casistica dei grandi battitori?

Futuro vs presente: a Roma Sinner cerca l’impresa con Rafa

Futuro vs presente: a Roma Sinner cerca l’impresa con Rafa

Agli Internazionali d’Italia è il giorno di Nadal-Sinner: il nove volte Re di Roma contro uno dei suoi aspiranti successori, che a gennaio in Australia l’ha osservato da vicino per due settimane. Il Nadal di Madrid e Monte Carlo non è parso imbattibile, e farà il suo esordio al Foro contro «uno degli avversari più difficili». Una situazione che può aiutare Sinner

Matteo Berrettini ha tutto 'in bolla'

Matteo Berrettini ha tutto 'in bolla'

Nonostante la sconfitta contro Alexander Zverev a Madrid, Matteo Berrettini ha dimostrato di essersi ottimamente ripreso, fisicamente e mentalmente, dall'infortunio di inizio anno a Melbourne. Ora l'aspetta il torneo di casa, gli Internazionali d'Italia. Primo avversario, Basilashvili, un brutto pesce...

L'AGENDA DEL TOUR - La settimana degli Internazionali d'Italia

L'AGENDA DEL TOUR - La settimana degli Internazionali d'Italia

In questa settimana ricordiamo alcune splendide finali di Roma, tra cui la sconfitta di Federer contro Nadal nel 2006, facciamo gli auguri a Murray e Sonego, celebriamo il best ranking di Ruud, sempre più una conferma, e... ci godiamo lo spettacolo del Foro

Il borsino degli Internazionali tra favoriti, outsider e... gli italiani

Il borsino degli Internazionali tra favoriti, outsider e... gli italiani

Alla vigilia degli Internazionali di Roma abbiamo provato a individuare favoriti e possibili outsider, dando uno sguardo allo stato di forma dei protagonisti e al feeling con i campi del Foro Italico. Pochi dubbi su Nadal e Barty, qualcuno in più su Djokovic e Thiem. E occhio agli italiani: possono stupire.

Aslan Karatsev, talento cristallino in cerca di continuità

Aslan Karatsev, talento cristallino in cerca di continuità

Dalla semifinale in Australia Aslan Karatsev ha vissuto di alti e bassi. Ci si chiede se l'etichetta di "talento puro" abbia una ragione d'essere, ma data l'inclinazione alla creatività, qualche lungaggine nel registrare il gioco va messa in conto

Madrid, per Jannik Sinner una sconfitta fra sole e ombra

Madrid, per Jannik Sinner una sconfitta fra sole e ombra

La sconfitta contro Popyrin dispiace ma non compromette la stagione sulla terra di Jannik, che su un campo mal pensato come orientamento ha sofferto oltre ai colpi dell'australiano anche l'invasione dei pollini. Gli obiettivi che contano restano Roma e Parigi

Thiem e gli altri: l’insostenibile peso di essere campioni

Thiem e gli altri: l’insostenibile peso di essere campioni

A Madrid si è rivisto Dominic Thiem, che si era preso qualche settimana lontano dal tennis per staccare da una quotidianità diventata sempre più stressante dopo il titolo allo Us Open. La storia del tennis (e dello sport in generale) è piena di campioni fragili, che una volta centrati gli obiettivi di una vita si sentono svuotati e faticano a ripartire. Ma spesso c’è il lieto fine

L'AGENDA DEL TOUR - Occhi su Madrid, auguri a Cobolli e che magnifico Foro quello del 2007!

L'AGENDA DEL TOUR - Occhi su Madrid, auguri a Cobolli e che magnifico Foro quello del 2007!

In questa settimana, ricordiamo l'impresa al Foro di Filo Volandri contro Roger Federer, festeggiamo il best ranking, e il compleanno, di Flavio Cobolli, sperando di avere altre occasioni per cui gioire in quel di Madrid

Che occasione: un pezzo di Federer a casa tua

Che occasione: un pezzo di Federer a casa tua

Fra giugno e luglio Roger Federer metterà all’asta ben 320 cimeli della propria collezione personale, per finanziare i progetti della sua fondazione benefica. Ci sono le scarpe del suo unico titolo a Parigi, il mitico cardigan di Wimbledon e altri oggetti iconici della sua carriera. Ma anche alcuni alla portata di tutti

I cugini di Nadal: così cresce la Spagna del futuro

I cugini di Nadal: così cresce la Spagna del futuro

In Spagna si parla di post Nadal da anni, anche se “Rafa” continua a vincere e per ora non ha intenzione di farsi da parte. Ma prima o poi succederà e in ottica futura la situazione sembra confortante, grazie al baby fenomeno Carlos Alcaraz che a nemmeno 18 vede già la top-100, ma anche ad altri ottimi prospetti

L'AGENDA DEL TOUR - ricorrenze, numeri e calendari della settimana

L'AGENDA DEL TOUR - ricorrenze, numeri e calendari della settimana

In questa settimana, ricordiamo la battaglia delle superfici tra Federer e Nadal e il triste momento dell'accoltellamento di Monica Seles; celebriamo l'ennesimo best ranking di Jannik Sinner e il nuovo di Andrea Pellegrino...

E Nadal incontrò... il nuovo Federer

E Nadal incontrò... il nuovo Federer

Tre ore di grande tennis, fra l'esperienza, la classe e l'orgoglio di Rafa e il tennis a tutto campo e la freschezza di Tsitsipas. Uno di quei match che sanno accendere l'entusiasmo: perché anche lo spettacolo conta. Tsitsipas ha perso, ma ha davanti un lungo futuro di successi

Sinner, il simmetrico

Sinner, il simmetrico

Un match solo apparentemente a specchio, ha messo di fronte Jannik a Rublev, ribadendo i punti forti dell'italiano, il suo timing e la mobilità, che hanno avuto ragione della potenza un po' cieca di Andrey. Contro avversari del genere, Jannik si troverà spesso a suo agio

La Next Gen ha funzionato, e ora tocca a Musetti

La Next Gen ha funzionato, e ora tocca a Musetti

Degli attuali top-30 della classifica mondiale, ben undici sono passati dalle Next Gen ATP Finals di Milano. È la prova tangibile che l’evento, e la campagna Next Gen in generale, hanno svolto a dovere la loro funzione. Occhi quindi sui futuri protagonisti: nel 2021 la star può essere Musetti, e i giovani di spessore sono tanti