Da chapeau a sciapo: così Denis non vince più

Da chapeau a sciapo: così Denis non vince più

Dopo aver battuto Nadal a Roma, Denis Shapovalov ha perso sei partite di fila. La scelta di mollare coach Jamie Delgado dopo soli tre mesi pare un azzardo che era meglio evitare, anche perché i suoi limiti sono ancora gli stessi di cinque anni fa. Se non vuole rimanere uno dei tanti serve in fretta un cambio di rotta

Paganini non ripete, Berrettini si

Paganini non ripete, Berrettini si

Al rientro dopo gli 84 giorni di stop forzato, il numero 1 d'Italia ha trionfato a Stoccarda e concesso il bis sui verdi prati di Londra

Sinner work in progress: un nuovo staff per ripartire

Sinner work in progress: un nuovo staff per ripartire

L’altoatesino ha approfittato del periodo di recupero dall’infortunio di Parigi per mettere mano al suo team, cambiando fisioterapista e preparatore atletico. Due innesti chiamati a individuare le cause dei troppi problemi della prima metà di 2022, per permettergli di tenersi alla larga dagli infortuni. Tornerà sull’erba, dove deve ancora vincere la sua prima partita

Matteo Berrettini fregato da Wimbledon, ma arriveranno tempi migliori

Matteo Berrettini fregato da Wimbledon, ma arriveranno tempi migliori

Indipendentemente dai risultati delle prossime settimane, al termine della stagione sull’erba Berrettini si troverà intorno al numero 20 del mondo. Colpa di Wimbledon senza punti e degli scherzi del ranking, ma niente paura: già quest’anno avrà tutto il tempo e le possibilità di tornare in alto

Immenso Nadal, maestro di resilienza

Immenso Nadal, maestro di resilienza

Rafael Nadal ha appena vinto il suo quattordicesimo Roland Garros, dimostrando una caparbietà e una passione che lo hanno spinto oltre i limiti del tempo

L'arte di essere imbattibile: Iga Swiatek come Gianluigi Buffon

L'arte di essere imbattibile: Iga Swiatek come Gianluigi Buffon

La polacca ha conquistato a Parigi il secondo titolo Slam in carriera, grazie alla 35esima vittoria consecutiva

Djokovic-Nadal, sarà una guerra fra… martelli

Djokovic-Nadal, sarà una guerra fra… martelli

Alla vigilia di uno scontro titanico reiterato all'infinito, mi chiedo cosa possa frullare nella testa di due contendenti chiamati a misurarsi per la 59esima volta in carriera

I 150 milioni di Nike per Sinner: qualche dubbio ma niente scandali

I 150 milioni di Nike per Sinner: qualche dubbio ma niente scandali

Le aziende ci hanno abituato a contratti faraonici, ma nel caso delle indiscrezioni sul nuovo accordo fra l'azzurro e il colosso di Portland - né confermate né smentite - la cifra sembra davvero fuori scala. Ecco perché, e come funzionano veramente i contratti di sponsorizzazione

Wimbledon, Atp e Wta hanno risposto nel modo giusto

Wimbledon, Atp e Wta hanno risposto nel modo giusto

Qualcosa andava fatto contro la decisione di bandire i russi, Gaudenzi ha gestito bene la situazione. Peccato per Wimbledon che però non soffrirà più di tanto

Wimbledon 2023, l’ultimo grande desiderio di Federer

Wimbledon 2023, l’ultimo grande desiderio di Federer

Secondo quanto raccontato dal suo agente Tony Godsick, nei piani di Roger c’è l’idea di giocare qualche torneo il prossimo autunno, come rodaggio in vista del 2023. E di programmare la prossima stagione solo ed esclusivamente in funzione di un altro assalto al suo torneo preferito

Ragazzi, imparate da Ashleigh Barty

Ragazzi, imparate da Ashleigh Barty

In questo articolo tratto dal numero di aprile de Il Tennis Italiano il nostro «talent Scout» Fabio della Vida, storico manager e scopritore di campioni, celebra Ashleigh Barty e ci spiega come i veri coach sanno crescere i campioni: senza fretta, guardando avanti, coltivando la diversità. E non copiando il calcio...

Lo strano caso di Aslan Karatsev e del coach venuto da Minsk

Lo strano caso di Aslan Karatsev e del coach venuto da Minsk

Anni di gavetta, poi il boom seguito da un'altrettanto rapida eclisse, che assomiglia ad una letargia. La vicenda del tennista dell' Ossezia sembra uscita da un libro di Oliver Sacks

Alcaraz, quattro in uno

Alcaraz, quattro in uno

La tecnica di Federer, la tattica di Murray, il fisico di Djokovic, la mente di Nadal: il talento spagnolo sembra una sintesi dei Fab Four, e può migliorare ancora molto. Vediamo come, grazie alla dettagliata analisi di Emilio Sanchez, l'ex numero 7 del mondo, pubblicata sul numero di maggio de Il Tennis Italiano

Trofeo Bonfiglio: c’è solo Niccolò Ciavarella

Trofeo Bonfiglio: c’è solo Niccolò Ciavarella

Le speranze azzurre nel 62° Trofeo Bonfiglio, torneo ITF under 18 di grado A in corso di svolgimento a Milano, sono riposte in un’unica racchetta. È quella arancione del romano Niccolò Ciavarella, che dopo la giornata di martedì è il solo italiano rimasto in corsa in singolare.

Sinner, quel servizio va aggiustato

Sinner, quel servizio va aggiustato

Dopo la sconfitta contro Tsitsipas al Foro Jannik ha ammesso di avere ancora del lavoro da fare per raggiungere i migliori, sia sul piano fisico sia su quello tecnico. E il servizio rientra nel menù

Wawrinka, campione che avrebbe meritato di più

Wawrinka, campione che avrebbe meritato di più

Il fuoriclasse svizzero sta tentando un difficile ritorno nelle parti alte della classifica. Fra il suo tennis classico e quello 'cubista' di Nole l'ha spuntata il secondo, comunque una bella prova di un talento in recupero

Tsitsipas-Dimitrov, analisi di un tennis classico-moderno

Tsitsipas-Dimitrov, analisi di un tennis classico-moderno

Un match che da solo valeva il prezzo del biglietto, quello visto ieri al foro fra il greco campione in carica a Monte-Carlo e il bulgaro «incompiuto» ma sempre bellissimo da vedere. Oggi Tsitsipas sfida Khachanov

Vincenzo Franchitti, quel giorno al Foro

Vincenzo Franchitti, quel giorno al Foro

E' stato l'unico oltre a Panatta a battere Borg, nel Wct di Bologna, e a Roma se la giocò contro Newcombe. Vincenzo Franchitti non è mai stato convocato in Davis, anche se per un periodo è stato fra i migliori in assoluto in Italia. Le scuse di Sirola, il rapporto con Belardinelli

Zeppieri, potenziale da primi 100

Zeppieri, potenziale da primi 100

Il mancino romano si è arreso a Khachanov, ma ha giocato un buon torneo entusiasmando il pubblico e mettendo in mostra un tennis efficace e spettacolare

Passaro, piccolo Schwartzman made in Italy, può migliorare

Passaro, piccolo Schwartzman made in Italy, può migliorare

Diritto spazzolato, rovescio in back, smorzate tagliagambe: Francesco ha provato a colmare il gap in classifica contro il cileno Garin con la varietà, e ricordando un po' «El Peque». Ha margini per crescere

Un boicottaggio di Wimbledon? Avrebbe senso, ma è improbabile

Un boicottaggio di Wimbledon? Avrebbe senso, ma è improbabile

Niki Pilic, primo coach di Novak Djokovic, ha suggerito ai tennisti un boicottaggio di massa dei Championships, come quello famosissimo del 1973, a suo favore. Sarebbe un grande gesto di vicinanza a russi e bielorussi, e anche e di ribellione contro le influenze politiche nello sport, ma nel 2022 sembra roba d’altri tempi

Roger, un congedo… in attesa della fine

Roger, un congedo… in attesa della fine

Si avvicina il momento del rientro del campione svizzero... o forse del suo ritiro definitivo. La sua carriera è stata un sogno lungo quasi 25 anni, che voremmo non finisse mai. Ma anche dopo di lui il tennis saprà entusiasmarci

Andrey Rublev, un Tom Sawyer che ha bisogno di più fantasia

Andrey Rublev, un Tom Sawyer che ha bisogno di più fantasia

Una bella vittoria a Belgrado, contro l'idolo di casa Djokovic, per un signor giocatore che ha già undici titoli in bacheca. Il suo difetto? Poche variazioni. Potrebbe ispirarsi alle avventure del personaggio di Mark Twain che un po' gli assomiglia

I mille investimenti di Serena Williams, sempre più businesswoman

I mille investimenti di Serena Williams, sempre più businesswoman

Nel mondo del tennis non ci sono sue tracce da Wimbledon, ma il nome di Serena Williams continua a finire nelle notizie per i ripetuti investimenti, ultimo il sostegno da 10 milioni all’acquisto del Chelsea FC. Il portafoglio del suo fondo Serena Ventures annovera oltre 60 società diverse, nei campi più svariati. Il futuro (o presente?) dell’americana è già costruito

Wimbledon, così non va

Wimbledon, così non va

La decisione dell'Aeltc di non ammettere tennisti russi va contro l'universalità e la neutralità dello sport. E ora si rischia un nuovo boicottaggio

Torna il tennis della Nintendo ed è subito divertimento

Torna il tennis della Nintendo ed è subito divertimento

Presentata a Milano la nuova edizione del celebre gioco Nintendo che ha conquistato milioni di appassionati. Nintendo Switch Sport sarà disponibile il 29 aprile e noi de Il Tennis Italiano lo abbiamo provato in anteprima

Davidovich-Fokina, il nuovo Nalbandian

Davidovich-Fokina, il nuovo Nalbandian

Ha rivinto Tsitsipas, che avrebbe però potuto uscire con Schwartzman, il circuito dovrà fare i conti con un altro spagnolo di valore

Arriva Monte Carlo: otto motivi per non perderselo

Arriva Monte Carlo: otto motivi per non perderselo

Dopo aver pagato più di altri eventi le conseguenze dell’emergenza sanitaria, il Monte Carlo Rolex Masters torna alla normalità. L’evento del Principato, frequentatissimo dal pubblico italiano, inaugura la stagione europea sulla terra battuta, con tre grandi assenti (Nadal, Medvedev e Berrettini) ma anche tanti motivi di interesse. Ecco i più stuzzicanti

Alcaraz l'universale, il futuro del tennis è lui

Alcaraz l'universale, il futuro del tennis è lui

Il 18 enne spagnolo ha conquistato il primo 1000 della sua carriera componendo una sorta di puzzle vincente degli stili dei Fab Four, che fa di lui il tennista completo, capace di giocare a tutto campo su molte superfici. Al netto di incognite e imprevisti, Carlito è destinato ad essere la figura di riferimento dei prossimi anni

Francisco Cerundolo, l’altro Cenerentolo

Francisco Cerundolo, l’altro Cenerentolo

Il 22enne argentino sembrava destinato a rimanere il fratello “normale”, superato nei risultati dal più giovane Juan Manuel, tanto da essersi iscritto all’università per garantirsi un futuro lontano dal tennis. Invece a Miami sta giocando il torneo della vita: al debutto in un Masters 1000 si è preso le semifinali: anche grazie alle disgrazie altrui, come con Sinner nei quarti

Fra le donne il livello è basso, il rimedio è non seguire le mode

Fra le donne il livello è basso, il rimedio è non seguire le mode

La classifica 'ribaltata' da un anno all'altro è il sintomo di un livellamento verso il basso. Colpa della globalizzazione, ma anche di chi nel formare le giovani si fa incantare da troppe 'sirene'...

Barty, Henin e non solo: tutti i ritiri all’apice della carriera

Barty, Henin e non solo: tutti i ritiri all’apice della carriera

Il ritiro di Ashleigh Barty ricorda tantissimo quello di Justine Henin del 2008: stessa età, entrambe numero uno e campionesse in carica di 2 Slam su 4. La belga tornò due anni dopo, l’australiana invece sembra capace di stare senza racchetta. Ma non sono le sole ad aver detto addio quando si trovavano al top

Alcaraz, un tesoro unico

Alcaraz, un tesoro unico

Riproponiamo il pezzo pubblicato sul numero 10/2021 de Il Tennis Italiano: la storia, scritta in esclusiva per noi da Fernando Murciego, del ragazzo di Murcia arrivato per raccogliere l'eredità di Rafa Nadal e diventare il tennista di riferimento per i prossimi due decenni. Senza paragonarsi a nessuno, semplicemente facendo la sua strada

Voglia di leggerezza

Voglia di leggerezza

Un concetto con una lunga tradizione e molta fortuna, che trova riscontro nei ricordi di mille match come nei passi della Bibbia. In attesa di rivedere sul campo, anche per un'ultima volta, la magia di Federer

Djokovic il testardo: le Olimpiadi l’hanno fregato

Djokovic il testardo: le Olimpiadi l’hanno fregato

Dai Giochi di Tokyo in avanti Novak Djokovic non è stato più l' «imbattibile» che conoscevamo. Col senno di poi, la decisione di partecipare alle Olimpiadi è stata sbagliata: ha voluto troppo, e ne sta ancora pagando le conseguenze. In mezzo anche la separazione con lo storico coach Marian Vajda, che gli aveva sconsigliato di andare in Giappone per concentrarsi sullo Us Open

Meno tennis, più famiglia e business: Serena (da Oscar) è già nel futuro

Meno tennis, più famiglia e business: Serena (da Oscar) è già nel futuro

Assente da Wimbledon, Serena Williams sembra sempre più lontana dal mondo della racchetta. Ha raccontato di lavorare al post carriera da oltre dieci anni, e di volere ampliare la famiglia il prima possibile. Intanto si gode il successo al cinema: il film “Una famiglia vincente” ha ricevuto sei candidature per gli Oscar, e fa... strike al SupeBowl con i suoi spot per aziende che sostengono la parità di genere

Federer, tra desiderio e mancanza

Federer, tra desiderio e mancanza

L'assenza di Federer mette a dura prova i suoi tifosi e preoccupa il mondo del tennis, a volte però è proprio della mancanza che si nutre - accrescendosi - l'affetto. Per aprile sono attese più certe, il Genio ha comunque confermato la sua presenza alla Laver Cup. E nel frattempo, onore a Rafa Nadal, immenso rivale con cui proprio a Boston Roger potrebbe tornare a giocare il doppio. L'Appuntamento? A Wimbledon

Del Potro, l’ennesimo ritorno del campione fragile

Del Potro, l’ennesimo ritorno del campione fragile

A oltre due anni e mezzo dal suo ultimo match nel circuito, Juan Martin Del Potro giocherà a Buenos Aires e Rio De Janeiro. Il maledetto ginocchio non è ancora al 100%, ma l’argentino prova a rilanciare un’altra volta una carriera che senza gli infortuni sarebbe stata di ben altra dimensione. Anche se sul ritorno aleggia lo spettro della crisi finanziaria

Realtà e fantasia si intrecciano: Nadal rintuzza l'assedio di Medvedev e fa 21

Realtà e fantasia si intrecciano: Nadal rintuzza l'assedio di Medvedev e fa 21

Rafael Nadal si tira fuori da una buca profonda e porta a compimento una rimonta che lo proietta sempre di più nella storia del tennis

Matteo all’esame Nadal: l’hanno battuto 5 italiani

Matteo all’esame Nadal: l’hanno battuto 5 italiani

Raggiunta una dimensione da big, per Berrettini il prossimo step è quello di vincere partite come la semifinale australiana contro Rafael Nadal. Non sarà facile, ma per la prima volta non è impensabile che Matteo ce la possa fare anche contro un Big Three. In vent’anni di carriera Nadal ha perso solamente contro 5 giocatori italiani: eccoli tutti

Quel 'Romeo' di Monfils

Quel 'Romeo' di Monfils

Un tipo sornione, apparentemente pigro, da non dare mai per morto, il francese. Ecco i consigli 'postumi' a Berrettini, che servono a dimostrare che.... coach Santopadre aveva capito tutto

Sinner e De Minaur, spettacolo a tutto campo

Sinner e De Minaur, spettacolo a tutto campo

Il «topolino» australiano ha dato tutto contro il sosia di Ricky Cunningham, ma è stato un «happy day» solo per l'azzurro, che ha sfruttato con intelligenza il divario di potenza con l'avversario

Shapovalov, ecco la spinta giusta

Shapovalov, ecco la spinta giusta

Senza cambiare l'impugnatura, ma modificando l'apertura del diritto, il canadese ha guadagnato in efficacia. Lo Zverev sciroccato di Melbourne è stato un test troppo facile, ma Denis ha la chance di progredire ancora, se migliorerà la gestione della partita

L’Australian Open degli italiani: da Slam dimenticato ad amico

L’Australian Open degli italiani: da Slam dimenticato ad amico

Un tempo l’Australian Open era lo Slam nemico dei giocatori italiani, poi le cose sono cambiate. Rimane il solo Major nel quale gli azzurri non sono mai andati oltre i quarti, ma in termini di quantità è stato il più prolifico dell’ultimo decennio. Ora, con Sinner e Berrettini, si può puntare all’exploit che è sempre mancato. Un record per Melbourne i 14 italiani in gara nei due tabelloni di singolare

Djokovic ha già vinto lo Slam del marketing

Djokovic ha già vinto lo Slam del marketing

Il verdetto che gli ha permesso di allenarsi dopo essere stato fermato è un successo di immagine, il danno invece non c'è. Perché alle aziende - l'esempio è McEnroe - piacciono gli atleti dalla forte personalità che sanno creare controversie. E il caso Djokovic è destinato a far discutere per anni

Controsenso Djokovic: cerca consensi, ma non fa nulla per meritarli

Controsenso Djokovic: cerca consensi, ma non fa nulla per meritarli

La questione Australian Open è solo l’ultimo scivolone del ribelle Djokovic, fenomenale in campo ma sempre molto discusso fuori. Negli ultimi due anni ne ha combinata una dopo l’altra, con atteggiamenti non in linea col desiderio di piacere. Del suo cognome sembra aver capito i privilegi, meno le responsabilità

Un nuovo anno, ancora con il Re…

Un nuovo anno, ancora con il Re…

Il nuovo anno potrebbe portare l'addio definitivo del fuoriclasse svizzero. La speranza è di vederlo ancora una volta all'opera sostenuto da una forma fisica capace di far splendere il suo talento

La formula per un doppio vincente: costruire una coppia di specialisti

La formula per un doppio vincente: costruire una coppia di specialisti

Con i nuovi format nelle competizioni a squadre, il doppio maschile è arrivato spesso e volentieri a esserne l’ago della bilancia

Sebastian Baez, il “Pollito” di Del Potro al servizio dell'Argentina

Sebastian Baez, il “Pollito” di Del Potro al servizio dell'Argentina

Il ritratto del giovane argentino, autore di un'ottima stagione a livello Challenger e protagonista all'Allianz Cloud di Milano alle Next Gen ATP Finals dello scorso novembre

Gojo, l'eroe della nuova Davis

Gojo, l'eroe della nuova Davis

La Coppa ha sempre stravolto le classifiche, ma con il nuovo formato i numeri 2 in grado di dare tutto sulla distanza breve possono fare la differenza. Soprattutto se picchiano come fabbri e sono alti quasi due metri