L’Australian Open degli italiani: da Slam dimenticato ad amico

L’Australian Open degli italiani: da Slam dimenticato ad amico

Un tempo l’Australian Open era lo Slam nemico dei giocatori italiani, poi le cose sono cambiate. Rimane il solo Major nel quale gli azzurri non sono mai andati oltre i quarti, ma in termini di quantità è stato il più prolifico dell’ultimo decennio. Ora, con Sinner e Berrettini, si può puntare all’exploit che è sempre mancato. Un record per Melbourne i 14 italiani in gara nei due tabelloni di singolare

Djokovic ha già vinto lo Slam del marketing

Djokovic ha già vinto lo Slam del marketing

Il verdetto che gli ha permesso di allenarsi dopo essere stato fermato è un successo di immagine, il danno invece non c'è. Perché alle aziende - l'esempio è McEnroe - piacciono gli atleti dalla forte personalità che sanno creare controversie. E il caso Djokovic è destinato a far discutere per anni

Controsenso Djokovic: cerca consensi, ma non fa nulla per meritarli

Controsenso Djokovic: cerca consensi, ma non fa nulla per meritarli

La questione Australian Open è solo l’ultimo scivolone del ribelle Djokovic, fenomenale in campo ma sempre molto discusso fuori. Negli ultimi due anni ne ha combinata una dopo l’altra, con atteggiamenti non in linea col desiderio di piacere. Del suo cognome sembra aver capito i privilegi, meno le responsabilità

Un nuovo anno, ancora con il Re…

Un nuovo anno, ancora con il Re…

Il nuovo anno potrebbe portare l'addio definitivo del fuoriclasse svizzero. La speranza è di vederlo ancora una volta all'opera sostenuto da una forma fisica capace di far splendere il suo talento

La formula per un doppio vincente: costruire una coppia di specialisti

La formula per un doppio vincente: costruire una coppia di specialisti

Con i nuovi format nelle competizioni a squadre, il doppio maschile è arrivato spesso e volentieri a esserne l’ago della bilancia

Sebastian Baez, il “Pollito” di Del Potro al servizio dell'Argentina

Sebastian Baez, il “Pollito” di Del Potro al servizio dell'Argentina

Il ritratto del giovane argentino, autore di un'ottima stagione a livello Challenger e protagonista all'Allianz Cloud di Milano alle Next Gen ATP Finals dello scorso novembre

Gojo, l'eroe della nuova Davis

Gojo, l'eroe della nuova Davis

La Coppa ha sempre stravolto le classifiche, ma con il nuovo formato i numeri 2 in grado di dare tutto sulla distanza breve possono fare la differenza. Soprattutto se picchiano come fabbri e sono alti quasi due metri

Sinner e Berrettini fra i 10 atleti più richiesti dalle aziende

Sinner e Berrettini fra i 10 atleti più richiesti dalle aziende

I due tennisti fra i primi quattro della speciale classifica che ogni mese monitora il valore commerciale degli atleti. Primo Tamberi, Jacobs sconta l'inattività

In attesa del Re

In attesa del Re

I giorni prima di Natale sono tradizionalmente riservati all'attesa. Più prosaicamente, anche il mondo del tennis aspetta notizie positive da Roger Federer, che non ha fatto chiarezza sul momento del suo ritorno, e potrebbe addirittura ritirarsi senza più giocare match ufficiali. Ma i miracoli, nel tennis, esistono: parola di Roger

Coppa Davis: il formato è moderno, ma basterà a salvarla?

Coppa Davis: il formato è moderno, ma basterà a salvarla?

La Davis del passato è sempre stata vista come la vecchia signora che tutti dicevano di amare ma che nessuno voleva in casa.

Italia senza Berrettini: con gli States capiremo quanto vale

Italia senza Berrettini: con gli States capiremo quanto vale

Con Matteo Berrettini l’Italia sarebbe stata favorita contro gli Stati Uniti, mentre senza il nostro numero uno il match d’esordio alle Davis Cup Finals è aperto. Perdere un singolare non sarebbe uno scandalo, e occhio al doppio: gli americani sono pericolosissimi. Per gli azzurri è una sfida scivolosa e già determinante

È Zverev l’uomo da battere

È Zverev l’uomo da battere

Alexander Zverev ha confermato di essere lui l’uomo di punta del nuovo che avanza centrando una vittoria che ne fa un soggetto diretto, di qui a breve, a dirigere l’orchestra.

Una coppa per due

Una coppa per due

I pronostici di Fabio Colangelo per le Finals di Torino che partono domenica. Djokovic e Medvedev su tutti, ma occhio alle sorprese

Djokovic, prove tecniche di futuro

Djokovic, prove tecniche di futuro

Smaltita rapidamente la delusione per il Grande Slam mancato, il serbo a Bercy è tornato alla vittoria 'vendicandosi' di Medvedev e dando l'impressione in finale di preparare nuove soluzioni più aggressive del solito

Sinner? A me ricorda Agassi

Sinner? A me ricorda Agassi

Tutti i giocatori sono diversi, e cambiano le epoche, ma restano alcune similarità nelle tipologie di gioco. E Jannik, sia per la precocità sia per la 'spietatezza' con cui da fondo sa dominare gli avversari, ricorda il Kid di Las Vegas

Roger, più gratitudine che nostalgia

Roger, più gratitudine che nostalgia

Ormai il popolo federeriano si è rassegnato a tifare in... assenza. Ma anche ricordare le tante tappe di una carriera meravigliosa, in attesa che arrivi il capitolo definitivo, è segno di affetto. Come ci spiega, con la solita armonia fra passione e cultura, il nostro biblista-tennista

Addio «Ciro», un pezzo del Foro Italico se ne va con te

Addio «Ciro», un pezzo del Foro Italico se ne va con te

Fumantino e umanissimo, l'ex giocatore e tecnico pugliese Raffaele Cirillo, scomparso lunedì, è stato spesso sottovalutato, ma ha lasciato tracce importanti. Una carriera iniziata per caso e durata 40 anni, che ripercorre per noi Fabio Della Vida

Next Gen ATP Finals: fra presente di qualità e futuro incerto

Next Gen ATP Finals: fra presente di qualità e futuro incerto

Il Master riservato ai migliori under 21 al mondo ha fatto il suo dovere, accompagnando tanti giovani nell’élite e servendo da biglietto da visita a FIT e Coni per portare i big a Torino. Quest’anno all’Allianz Cloud i motivi d’interesse non mancheranno, ma ora che la transizione è avvenuta e l’Italia ha le ATP Finals, l’evento milanese rischia di non godere dell’attenzione che merita

Mancano oltre tre mesi, ma è già caos Australian Open

Mancano oltre tre mesi, ma è già caos Australian Open

L’obbligo vaccinale imposto dallo stato del Victoria è una tegola per molti giocatori, visto che un tennista su due non è vaccinato, compresi vari big. Tennis Australia prova a negoziare col governo temendo tanti forfait, ma può fare poco. E mentre la federtennis russa chiede il riconoscimento del siero Sputnik, Melbourne festeggia il record di giorni in lockdown

La corsa di Sinner alle Nitto ATP Finals: ecco come può farcela

La corsa di Sinner alle Nitto ATP Finals: ecco come può farcela

Col titolo a Sofia, Jannik Sinner è salito al numero 10 della Race to Torino, a 270 punti dalla soglia che attualmente vale la qualificazione per le Finals. Sarà un mese di testa a testa con Ruud, Hurkacz e Auger-Aliassime, quattro nomi per due posti. Secondo i calcoli, a Sinner serviranno circa 700 punti: tanti ma non troppi

Dietro a Sinner c'è un grande coach di nome Piatti

Dietro a Sinner c'è un grande coach di nome Piatti

L'ennesimo successo di Sinner è una conferma delle qualità di insegnante sensibile ed esperto di Riccardo Piatti. Che ha saputo sia crescere giocatori dal nulla sia perfezionare campioni già affermati

L’Europa domina,  Laver unisce

L’Europa domina, Laver unisce

A Boston si è celebrato lo status quo del tennis: una schiacciante superiorità del Vecchio Continente sul Resto del Mondo. A mettere d'accordo tutti è il totem Laver, già tanti anni fa esempio di classe, lealtà e cortesia quando fu portato a Roma dal grande Carlo della Vida insieme alla troupe di Kramer

L’approdo mancato di capitan Djokovic

L’approdo mancato di capitan Djokovic

Il fuoriclasse serbo è arrivato ad un passo dalla storia, dal mitologico Grande Slam raggiunto solo da Rod Laver e Don Budge. Si è arreso solo a Medvedev in finale a New York ma la sua "annata Slam" rimane incredibile.

Alexander Zverev, una OPA sulla prima posizione mondiale

Alexander Zverev, una OPA sulla prima posizione mondiale

Alexander Zverev, dopo aver vissuto due annate non molto esaltanti, è tornato con forza a conquistare i titoli più importanti del circuito, tra cui due Masters 1000 e l'oro olimpico. Cosa gli manca per puntare alla prima posizione mondiale?

Opelka, il tennis a testa bassa

Opelka, il tennis a testa bassa

Per la postura un po' ciondolante e la potenza del servizio, ma non per i risultati, Reilly ricorda un po' Roddick. Dopo le semi a Roma ha colto una finale in Canada che ne testimonia le qualità, ma certo se alzasse un po' il capo e pensasse sfruttare più il serve and volley...

Cemento d'America, alla ricerca del feeling

Cemento d'America, alla ricerca del feeling

Caldo, rimbalzi alti e montepremi anche: è la stagione americana sul 'duro', che ci accompagna fino a Flushing. Per ora ha sorriso a Isner e Sinner, nella grande mela aspettiamoci una competizione al massimo livello con tutti i big in campo

Il Genio, bellezza senza tempo

Il Genio, bellezza senza tempo

Un omaggio ai 40 anni di Federer, campione che va oltre le considerazioni di titoli ed età

Meglio di Federer: a Tokyo è una Bencic da favola

Meglio di Federer: a Tokyo è una Bencic da favola

Tokyo 2020 doveva essere ricordata come l’ultima Olimpiade di Roger Federer, invece in Svizzera rimarrà quella della doppia medaglia di Belinda Bencic, in finale sia in singolare sia in doppio. È solamente la quinta a riuscirci dal 1988, anno del ritorno del tennis ai Giochi: uno dei pochi record del tennis svizzero a non appartenere a Roger

Senza più nulla da vincere, Federer può pensare all’addio

Senza più nulla da vincere, Federer può pensare all’addio

Per Federer, il forfait alle Olimpiadi di Tokyo non significa solo rinunciare alla medaglia d’oro. Era il suo ultimo grande obiettivo, e ora Roger si ritrova senza un vero motivo per cui combattere ogni giorno con l’età che avanza. Per questo, l’ipotesi di un ritiro nel 2021 prende sempre più piede. La Laver Cup potrebbe trasformarne l’addio in un evento degno del suo personaggio

Olimpiadi: chi partecipa per la gloria, chi per... mangiare

Olimpiadi: chi partecipa per la gloria, chi per... mangiare

Un tempo i gesti che oggi procurano una medaglia servivano a sopravvivere e mangiare. Lo spettacolo dei Giochi continua ad essere più importante per discipline meno ricche e frequentate del tennis, che con i cinque cerchi ha sempre avuto un rapporto difficile. Come dimostrano anche le defezioni di Tokyo

Tennis e Giochi Olimpici: storia di un idillio durato poco

Tennis e Giochi Olimpici: storia di un idillio durato poco

La valanga di forfait per il Torneo Olimpico di Tokyo, dove nel maschile mancheranno la metà dei top-50, evidenzia come la storia d’amore fra tennis e Olimpiadi sia già al capolinea. Ci sono state un paio di edizioni fortunate, ma le realtà viaggiano su universi differenti e pare non esserci l’intenzione di valorizzare l’evento a Cinque Cerchi. La gloria non basta: senza punti in palio i Giochi sono diventati un peso

Hurkacz, il bravo ragazzo che fa tremare l’Italia

Hurkacz, il bravo ragazzo che fa tremare l’Italia

A separare Matteo Berrettini dalla una storia finale a Wimbledon c’è il polacco Hubert Hurkacz, rivelazione di un 2021 che l’ha visto vincere il Masters 1000 di Miami. La dieta vegana e l’aiuto di coach Craig Boynton l’hanno spinto alle porte della top-10, con un tennis poco appariscente ma molto concreto, e ora sogna la finale

Io difendo Sinner

Io difendo Sinner

Può un ragazzo di 19 anni sbagliare? Rientra fra i suoi diritti?

Andy Murray: il fab four strappato troppo presto all'élite del tennis

Andy Murray: il fab four strappato troppo presto all'élite del tennis

Andy Murray saluta Wimbledon ricevendo il tributo dell'intero centrale. A noi corre il vincolo spontaneo di considerarlo ad oltranza un fab four

Z Padel Club, una community per il padel

Z Padel Club, una community per il padel

Nasce il primo padel network italiano, grazie ad un connubio vincente tra sport e business

Una racchetta e due ruote: a Milano i campionati nazionali di tennis in carrozzina

Una racchetta e due ruote: a Milano i campionati nazionali di tennis in carrozzina

Lo Sporting Club di Garbagnate Milanese è pronto ad ospitare la manifestazione

L'erba e le sue verità

L'erba e le sue verità

Generazioni di giardinieri si sono passate il testimone della cura dell'erba di Wimbledon, e anche le sementi utilizzate sono cambiate. Dai precetti di Stapledon ai fastidi di Twynam contro i tennisti 'strusciatori', ripercorriamo insieme la storia dei campi da tennis più famosi del mondo

Dal 2019 al 2021, il lungo day after di Wimbledon

Dal 2019 al 2021, il lungo day after di Wimbledon

Dopo le incredibili emozioni delle due finali pre-pandemia, nessuno si aspettava di dover aspettare un anno per rivedere i campioni in campo ai Championships. Ricordandoci quei due match ci prepariamo ad un nuovo capitolo di storia del tennis

L'evoluzione del padel e le giocate moderne - 2a puntata

L'evoluzione del padel e le giocate moderne - 2a puntata

Come tutti gli sport anche il padel va incontro ad una evoluzione in tutti i settori che si riflette sulla tecnica e sulla tattica. Dopo aver analizzato la demivolée ci occupiamo oggi della "volcada"

40 anni da “You cannot be serious”: la fortuna di McEnroe

40 anni da “You cannot be serious”: la fortuna di McEnroe

Compie quarant’anni la storica frase legata all’immagine di John McEnroe. La pronunciò contro il giudice di sedia al primo turno di Wimbledon, a seguito di una chiamata dubbia. “Incredibile – dice lui – che a quarant’anni di distanza sia ancora così celebre”. Al tempo fece scandalo, ma oggi succede di molto peggio. E quella sfuriata è ricordata come uno dei momenti iconici nella storia del tennis

La fine è vicina (ma non smettiamo di sperare)

La fine è vicina (ma non smettiamo di sperare)

Le ultime prestazioni di Federer indicano che il tramonto ormai si sta mutando in sera. L'appuntamento a Wimbledon è una speranza vera o un'illusione? Non chiediamocelo con apprensione, ma viviamo alla giornata, come suggeriscono filosofi e saggi

Djokovic e il Grande Slam: un'impresa possibile

Djokovic e il Grande Slam: un'impresa possibile

È soltanto la quinta volta nell’Era Open che un giocatore riesce a vincere i primi due Slam dell’anno. La storia racconta che lo snodo cruciale per completare il Grande Slam è il torneo di Wimbledon: Djokovic ha vinto le ultime due edizioni, e ci arriverà da favoritissimo. Nessuno ha mai avuto tante chance quante lui di aggiungersi a Bon Budge e Rod Laver

Djokovic è ancora integro, Tsitsipas sa su cosa lavorare

Djokovic è ancora integro, Tsitsipas sa su cosa lavorare

Le sconfitte offrono sempre chiavi di lettura da tradurre in futuri colpi d’ala. Per il serbo una prestazione che rivela un’integrità tecnica, fisica e mentale di raro spessore

Tsitsipas, la forza delle emozioni. E con Djokovic...

Tsitsipas, la forza delle emozioni. E con Djokovic...

La finale di uno slam è già di per sé un bel traguardo ma ancora tutto può accadere nella vita di questo bravehart del sud Europa, che gioca un tennis a testa alta come si addice a un grande eroe

Djokovic, la parola alla risposta

Djokovic, la parola alla risposta

La risposta di Nole, il servizio di Berrettini. Se una volta si vince e un’altra si impara, Matteo questa volta ha sicuramente appreso qualcosa

Anarchia al potere: questo Slam è il più aperto di sempre

Anarchia al potere: questo Slam è il più aperto di sempre

Nessuna delle quattro giocatrici ancora in corsa al Roland Garros ha mai giocato una semifinale Slam. Sakkari, Pavlyuchenkova, Krejcikova e Zidansek hanno di fronte un’opportunità che cambia la vita, e per come è andata sin qui possono vincere tutte. Favorita la greca: la madre non voleva che facesse la tennista, ma lei ha fatto di testa sua. E ha avuto ragione

Musetti oltre al gioco ha la personalità del campione

Musetti oltre al gioco ha la personalità del campione

Le qualità tecniche e il temperamento del giovane azzurro sono un inno alla speranza

Federer, a Wimbledon capiremo questo suo ritiro

Federer, a Wimbledon capiremo questo suo ritiro

Il campione svizzero non forza e decide di abbandonare il Roland Garros. I prossimi tornei ci permetteranno di capire il significato di questo ritiro.

Cecchinato,  più coraggio per tornare in alto

Cecchinato, più coraggio per tornare in alto

Un posto fisso tra i primi 20 forse era eccessivo per il palermitano, ma anche stare fuori dai primi cento è un castigo immeritato che non rende giustizia al suo bel tennis

Sinner, mente pericolosa e colpi in crescita

Sinner, mente pericolosa e colpi in crescita

Jannik ha vinto il suo primo match al quinto set contro Herbert grazie alla solidità mentale (e a un po' di fortuna), ma ha mostrato anche progressi da fondocampo, oltre alla lucidità e l'umiltà del vero combattente. Per progredire ancora deve mettere ancora più peso sulle sue esecuzioni .