ATP 500 Washington: Andy Murray cede sulla lunga distanza, Kyle Edmund rientra nel circuito maggiore dopo due anni e vince

ATP 500 Washington: Andy Murray cede sulla lunga distanza, Kyle Edmund rientra nel circuito maggiore dopo due anni e vince

Il resoconto della prima giornata a Washington con le vittorie di Mikael Ymer, Kyle Edmund e Benoit Paire

Wimbledon, Kyle Edmund rientra dopo quasi due anni d'assenza nel circuito: giocherà il doppio misto

Wimbledon, Kyle Edmund rientra dopo quasi due anni d'assenza nel circuito: giocherà il doppio misto

Il britannico, assente da quasi due anni a causa di una doppia operazione al ginocchio, giocherà sui campi di Church Road il doppio misto. Ancora ignoto il nome della partner

Non c'è pace per Kyle Edmund: il ciclone Eunice danneggia gravemente la sua casa

Non c'è pace per Kyle Edmund: il ciclone Eunice danneggia gravemente la sua casa

Kyle Edmund, tennista britannico da tempo alle prese con un infortunio al ginocchio, deve ora fare i conti anche con il ciclone 'Eunice', reo di aver gravemente danneggiato la sua casa

Evans-Edmund e la lite sulla 'stretta di racchetta'

Evans-Edmund e la lite sulla 'stretta di racchetta'

Curioso episodio al termine della partita valevole per la Battle of the Brits Team Tennis

Seppi ko in finale a New York, trionfa Edmund

Seppi ko in finale a New York, trionfa Edmund

L'altoatesino, che annuncia il forfait a Delray Beach, manca il quarto titolo Atp della carriera in una finale quasi a senso unico: la cura Franco Davin sembra funzionare al britannico.

Djokovic e quella regola da boicottare

Djokovic e quella regola da boicottare

Frederik Rosengren, coach di Kyle Edmund, rivela che il suo giocatore ha ricevuto una mail da Novak Djokovic in qualità di presidente del Players Council. “Chiede che venga abolita la norma che obbliga a giocare in Davis per partecipare alle Olimpiadi. Nessun giocatore si è espresso positivamente sulla nuova competizione”.

Non c'è Brexit per Kyle Edmund: Anversa è sua

Non c'è Brexit per Kyle Edmund: Anversa è sua

Nel torneo più "europeista" del circuito, il britannico si aggiudica il suo primo titolo ATP. Nonostante abbia vinto meno punti, ha superato al fotofinish un Gael Monfils che conferma di avere qualche problema con le finali. “Lo ricorderò per tutta la la vita” dice il leader britannico. Tornerà al n.14 ATP.

Basilashvili, un sorriso per tutta la Georgia

Basilashvili, un sorriso per tutta la Georgia

Altro risultato a sorpresa per Nikoloz Basilashvili: già vincitore all'ATP 500 di Amburgo, può ripetersi a Pechino. Vinta una bella semifinale contro Edmund, adesso sfida Del Potro per il titolo. Ride poco, ama l'aviazione e la cucina, ma a suon di risultati è diventato un esempio per i suoi connazionali.

Berrettini, ci sono solo i dettagli da limare

Berrettini, ci sono solo i dettagli da limare

Il romano gioca alla pari con Kyle Edmund, ma viene punito da un paio di sfumature. La sensazione è che abbia bisogno di giocare ancora qualche partita a questi livelli, per iniziare a vincerne con continuità. Il 2018 non è ancora terminato, ma il bilancio può già essere considerato positivo.

L’addio al tennis di Muller è griffato Sonego

L’addio al tennis di Muller è griffato Sonego

Entrato in tabellone come lucky loser, Lorenzo Sonego risorge a un passo dal tracollo contro Gilles Muller, la spunta di fisico e carattere al quinto set e chiude la carriera del 35enne di Lussemburgo, guadagnandosi il duello con Karen Khachanov. Al secondo turno anche Paolo Lorenzi, bravo ad approfittare dei crampi di Kyle Edmund.

Polemizza, esulta, vince: è tornato il vero Nole

Polemizza, esulta, vince: è tornato il vero Nole

Infastidito dal pubblico, Novak Djokovic trae forza dall'ostilità ambientale e regola in quattro set un ottimo Kyle Edmund. La gente del Centre Court non tollerava le sue perdite di tempo prima di servire: “Per un po' va bene, ma poi ho voluto far capire che non possono fare quello che vogliono”. Negli ottavi trova Khachanov.

Kyle Edmund e “l'aiuto” del Mondiale

Kyle Edmund e “l'aiuto” del Mondiale

Le buone prestazioni dell'Inghilterra stanno distraendo l'opinione pubblica, consentendo al n.1 britannico di affrontare con serenità l'inevitabile pressione. Sabato, giorno del potenziale terzo turno contro Djokovic, la nazionale affronterà la Svezia del coach Fredrik Rosengren. “Per ora siamo amici, poi vedremo... “

Fognini e la lotta a corsi e ricorsi storici

Fognini e la lotta a corsi e ricorsi storici

Centrando gli ottavi a Parigi, l'azzurro fa ricordare che l'Italia non piazzava due elementi negli ottavi dal magico 1976. Ma Fabio ha nelle sue corde qualcosa in più, magari una semifinale che manca da 40 anni. Adesso sfida Cilic e punta a dare una gioia a Franco Davin, vittima di un furto. Ma che ha già vinto il Roland Garros da coach.

Fognini riporta l'Italia indietro di trent'anni

Fognini riporta l'Italia indietro di trent'anni

Fabio Fognini si sbarazza in un paio d'ore anche dell'ostacolo Ymer, e con il minimo sforzo è al terzo turno del Roland Garros. Un dato molto positivo, per il fisico e la mente. La forma sembra ottima, e il tabellone (sfiderà Edmund per un posto agli ottavi) è molto interessante. L'Italia ha tre uomini al terzo turno: a Parigi non succedeva dal lontano 1989.

Nole, si fa dura: “Non è la fine del mondo”

Nole, si fa dura: “Non è la fine del mondo”

Altra sconfitta per il serbo, battuto in tre set da Kyle Edmund. “Ha avuto un po' di fortuna, ma anche il giusto coraggio al momento giusto”. Il serbo prova a prendere con filosofia la sconfitta, si dice soddisfatto dei progressi, ma certe affermazioni preoccupano. Parla di “preghiere” pensando al suo livello di gioco e ringrazia per aver già vinto tanto.

L'Italia riscopre il fascino di Monte Carlo

L'Italia riscopre il fascino di Monte Carlo

Era dal 2012 che l'Italia non portava tre giocatori al secondo turno del Masters 1000 di Monte Carlo. Dopo il bel successo di Cecchinato arrivano anche le vittorie di Fognini e soprattutto di Seppi, che si prende la rivincita contro Kyle Edmund, suo giustiziere all'ultimo Australian Open. Come se non bastasse, sia Fabio sia Andreas sono favoriti per un posto agli ottavi.

Il tris più bello di Andujar “l'africano”

Il tris più bello di Andujar “l'africano”

Messi alle spalle due anni e mezzo da incubo, Pablo Andujar torna a vincere un torneo ATP. Lo fa nel “suo” Marocco, dove si è aggiudicato tre titoli su quattro. In due mesi ha scalato 1.700 (!) posizioni nel ranking ATP e ha ricevuto il trofeo dalle mani di Younes El Aynaoui. “Se non ci avessi creduto, non ci avrei neanche provato”.

Edmund, l’inglese che adora la terra rossa

Edmund, l’inglese che adora la terra rossa

Sembra una sorpresa, invece è una conferma: la prima finale ATP di Kyle Edmund arriva da Marrakech, dove il 22enne inglese nativo di Johannesburg fa fuori in poche ore prima Jaziri e poi Gasquet, ribadendo il suo grande feeling con la terra battuta. Ci ha giocato per la prima volta solo a 14 anni, ma è stato amore a prima vista. Dodici mesi fa Nadal disse che può diventare un top-player...

Quando vede un varco, Cilic non sbaglia mai

Quando vede un varco, Cilic non sbaglia mai

Terza finale Slam per Marin Cilic, che diventa il primo tennista croato di tutti i tempi a giocarsi il titolo all’Australian Open. Contro Kyle Edmund ha vita facile: chiude in tre set e si conferma il più bravo degli inseguitori ad approfittare dei pochi spazi lasciati liberi dai big. A Wimbledon era stato sfortunato, e meritava una seconda chance.

La Polo di Edmund è diventata una Ferrari

La Polo di Edmund è diventata una Ferrari

Grande sorpresa a Melbourne Park: Kyle Edmund sfoderà un'altra prestazione di grande qualità e fa fuori anche Grigor Dimitrov, diventando il sesto britannico a conquistare una semifinale Slam nell'Era Open. Il bulgaro fallisce un'altra occasione importante, ma il 23enne nativo di Johannesburg ha i mezzi per fare cose importanti.

Andreas, la maledizione continua

Andreas, la maledizione continua

I quarti Slam restano un tabù per Andreas Seppi: contro Edmund l'azzurro va avanti di un set e un break, ma una piccola indecisione rimette nel match il britannico, che poi domina. Il KO fa male, ma parlare di occasione persa sarebbe ingeneroso. Una vittoria sarebbe stata un premio, la sconfitta non è un dramma.

Kyrgios da carnefice a vittima del tie-break

Kyrgios da carnefice a vittima del tie-break

Nick Kyrgios aveva vinto tre tie-break in quattro set contro Jo-Wilfried Tsonga, ma saluta il torneo allo stesso modo, sconfitto da Grigor Dimitrov in un duello di alta qualità. Il bulgaro ha alzato il livello, vede la semifinale a un passo e sogna in grande. "Credici", gli ha sussurrato un paio di volte Kyrgios nell'abbraccio a fine match.

Aveva quasi rinunciato, ma adesso Andreas...

Aveva quasi rinunciato, ma adesso Andreas...

Il più grande rimpianto della carriera di Andreas Seppi è quello di non aver mai raggiunto i quarti di finale in uno Slam: il traguardo sembrava sfuggito per sempre, invece dista di nuovo un solo match. A Melbourne l'azzurro resiste ai 52 ace di Ivo Karlovic, la spunta 9-7 al quinto set e raggiunge per la quarta volta la seconda settimana. Adesso sfida Edmund.

Tra Andreas e i quarti c'è Edmund il maratoneta

Tra Andreas e i quarti c'è Edmund il maratoneta

Quattro ore contro Anderson, cinque set contro Basilashvili sotto il sole cocente: è il percorso di Kyle Edmund, l'uomo che proverà a bloccare il sesto assalto di Andreas Seppi ai quarti di uno Slam. Le battaglie a 40 gradi lo avranno stancato o sarà al 100%? “Ho due notti di riposo, sono ottimista”.

Tennis e tasse:  Edmund scappa, Konta resta

Tennis e tasse: Edmund scappa, Konta resta

Non è una novità tra i tennisti, ma ha fatto discutere la scelta di Kyle Edmund di spostarsi nelle Bahamas per azzerare la pressione fiscale. La pensa diversamente Johanna Konta, “contraria” a questo tipo di operazione. “Sarei obbligata a passare del tempo nel Paese prescelto, ma io voglio stare a casa mia. Pagherò felicemente le tasse”.