Quarantena "soft" ad Adelaide, la rabbia di Chardy: "Ingiusto per chi starà a Melbourne""

Quarantena "soft" ad Adelaide, la rabbia di Chardy: "Ingiusto per chi starà a Melbourne""

Il francese tuona dopo l'annuncio della bolla di Adelaide e dei privilegi riservati ai big

Kevin Anderson nuovo presidente del Player Council ATP. Murray e Auger-Aliassime tra i nuovi membri

Kevin Anderson nuovo presidente del Player Council ATP. Murray e Auger-Aliassime tra i nuovi membri

Il sudafricano in passato vice presidente, entra in carica come nuovo presidente del Player Council ATP

Coric, che solidità: Croazia avanti 1-0

Coric, che solidità: Croazia avanti 1-0

Mostrandosi a proprio agio in un contesto ambientale molto difficile, Borna Coric non offre nessuna chance a Jeremy Chardy e regala alla Croazia il primo punto. “Avrei potuto innervosirmi nel secondo set, ma sono rimasto calmo”. E non preoccupa neanche il risentimento all'inguine. Per la Francia si mette davvero male.

Chardy, la Davis val bene un viaggio di nozze

Chardy, la Davis val bene un viaggio di nozze

Per rispondere alla convocazione, Jeremy Chardy ha rimandato il suo viaggio di nozze. Yannick Noah ha ripagato la sua fedeltà scegliendolo per il primo singolare al posto del “fedelissimo” Lucas Pouille. “Le partite di Davis si vincono attaccando, e Jeremy è un grande attaccante”. E lui: “Non mi sono mai allenato così tanto”.

Noah rischia di nuovo: avrà ancora ragione?

Noah rischia di nuovo: avrà ancora ragione?

Curiosa scelta di Yannick Noah per la prima giornata della finale di Coppa Davis: esclude dai singolari Lucas Pouille, che pareva l'unico certo del posto, e contro Coric e Cilic manda in campo Chardy e Tsonga. Le ragioni sono strategiche, ma per la Croazia aumentano le chance di 2-0. Intanto, il campo allestito in fretta e furia continua a dare problemi.

Lo Stadio non è pronto, la Croazia si fa sentire

Lo Stadio non è pronto, la Croazia si fa sentire

Si scalda l’atmosfera in vista della finale di Coppa Davis di Lilla. Da regolamento le squadre hanno diritto di giocare sul campo di gara dal lunedì, invece lo Stade Pierre Mauroy sarà pronto solo da mercoledì mattina, a causa di un incontro di rugby giocato sabato. L'ITF ha concesso una deroga, ma i croati alzano la voce: "Le regole dovrebbe essere sempre le stesse".

Dal Messico al Canada, Fognini vince ancora

Dal Messico al Canada, Fognini vince ancora

Se vuole avere sul serio la chance di puntare alla top-10 ATP, Fabio Fognini deve fare bene con continuità nei tornei più importanti del calendario. Ci prova a Toronto, dove all'esordio ha vinto una buona partita contro Steve Johnson, allungando a cinque la sua striscia di vittorie consecutive sul cemento. Non gli era mai successo.

Finalmente Nole: torna in finale dopo un anno

Finalmente Nole: torna in finale dopo un anno

Anche sull'erba Novak Djokovic conferma i chiari miglioramenti compiuti fra Roma e Roland Garros, e a un anno di distanza dal titolo a Eastbourne ritrova la finale in un torneo ATP, al Queen's. In quattro incontri il serbo ha perso solo una volta il servizio, e si dice davvero contento di come sta giocando. In finale sfiderà Marin Cilic.

Gasquet vince a 's-Hertogenbosch e fa... 15-15

Gasquet vince a 's-Hertogenbosch e fa... 15-15

Quindicesimo titolo in trenta finali ATP per Richard Gasquet. Battendo Jeremy Chardy in una finale tutta francese, il 32enne di Beziers torna tra i top-25 e si conferma a suo agio sull'erba. Cancella due setpoint nel secondo set, poi gestisce meglio i momenti caldi del tie-break. Interrotta una striscia di nove vittorie di Chardy.

La differenza di cilindrata ferma Fabbiano

La differenza di cilindrata ferma Fabbiano

Thomas Fabbiano non trova le armi per sopperire alla potenza di Jeremy Chardy, e la sua corsa all'ATP 250 di Istanbul termina ai quarti di finale. Il francese, in formissima, gli lascia appena quattro giochi. Dopo l'eliminazione di Marin Cilic, Chardy si candida per un posto da favorito per il successo finale.

Fabbiano si prende un posto al party tricolore

Fabbiano si prende un posto al party tricolore

In un periodo in cui numerosi italiani si stanno facendo notare ad alti livelli, si ritaglia un posto nel gruppetto anche Thomas Fabbiano: a Istanbul fa fuori Damir Dzumhur, seconda testa di serie, e torna ai quarti di un torneo ATP a oltre due anni dall’ultima volta. A Monaco di Baviera si ferma Cecchinato, battuto da Fucsovics.

Chardy la allena, Pauline vince dopo 10 anni

Chardy la allena, Pauline vince dopo 10 anni

Piccola favola al torneo WTA di Istanbul: Pauline Parmenter, n.122 WTA, cancella la delusione per la sconfitta in Fed Cup vincendo un torneo dopo dieci anni di digiuno. In finale ha superato Polona Hercog grazie (anche) ai consigli di Jeremy Chardy, in Turchia per giocare il torneo ATP.

La festa, a Genova, è solo francese

La festa, a Genova, è solo francese

Niente semifinale per l'ItalDavis. Il sogno di ribaltare l'1-2 delle prime due giornate termina nel primo singolare di domenica: Fabio Fognini si accende e spegne troppe volte, e Lucas Pouille non perdona, spuntandola in quattro set. Decisivo il terzo: Fabio manca tre set-point e crolla nel tie-break. L'Italia lascia Genova con parecchi rimpianti: doveva essere un duello aperto, invece è andato tutto secondo pronostico.

Fabio Fognini e quella Genova che porta bene

Fabio Fognini e quella Genova che porta bene

Nella “sua” Genova (dove vanta un bilancio di 12-1), Fabio Fognini è chiamato all'ennesima impresa in Coppa Davis: regalare tre punti all'Italia e portarci in semifinale come quattro anni fa. Oggi possiede l'esperienza e la maturità per gestire meglio l'eventuale exploit. Tanto pubblico a Valletta Cambiaso, ma visibilità non ottimale in tutti i settori. La “spallata” tra Fabio e Chardy.

Anche contro la Francia, è l'Italia di Fabio Fognini

Anche contro la Francia, è l'Italia di Fabio Fognini

Fabio ha bisogno di un set per trovare il feeling con la terra di Valletta Cambiaso, poi tiene a debita distanza Chardy e chiude in quattro set, evitando complicazioni. In Giappone ci aveva regalato tre punti: per sperare nella semifinale, sarà chiamato agli straordinari anche stavolta.

Una missione diventata... possibile

Una missione diventata... possibile

Nessuna sorpresa nelle scelte di Corrado Barazzutti e Yannick Noah: ad aprire l'atteso Italia-Francia di Genova sarà il duello Seppi-Pouille, seguito da Fognini-Chardy. "Sarà Italia contro Francia, non Fognini contro Francia", dice il capitano dei galletti, ma è indubbio che le chance di semifinale degli azzurri siano soprattutto nella racchetta del ligure. Troverà le condizioni ideali per esprimersi al meglio.

Federer domina e “vede” e quel record del 2006

Federer domina e “vede” e quel record del 2006

Lo svizzero batte Chardy raccogliendo il 100% di punti con la prima di servizio. Imbattuto nel 2018, ha già messo in fila 15 vittorie. Dovesse battere Hyeon Chung nei quarti, eguaglierebbe la miglior partenza mai avuta in carriera, nel 2006. “Ma occhio a Chung: ha un gioco di gambe simile a Djokovic, il migliore che abbia mai visto sul cemento”.

Per Flavia fu magia, per Fabio è un incubo

Per Flavia fu magia, per Fabio è un incubo

L'azzurro spreca una bella chance in un torneo dove aveva tanto da guadagnare. Avanti di un set e due break contro Jeremy Chardy, dolorante a un polso, si fa rimontare, si innervosisce e cede alla distanza. Quattro anni fa, aveva portato fortuna a Flavia Pennetta: lei ha provato a ricambiare, ma la magia non si è ripetuta.

Per Travaglia è solo questione di tempo

Per Travaglia è solo questione di tempo

Un ottimo Stefano Travaglia sfiora il successo contro Jeremy Chardy nel nuovo ATP 250 di New York, ma pochi dettagli fanno la differenza a favore del francese, a segno 6-4 al terzo set. La sconfitta brucia ma ciò che conta di più è il livello espresso dall'azzurro: il suo tennis vale il circuito maggiore, e lo sta confermando settimana dopo settimana. Di questo passo la top-100 arriverà.

Il trionfo di un sistema che funziona

Il trionfo di un sistema che funziona

Non era mai capitato nella storia della Coppa Davis che una nazione conquistasse l’Insalatiera schierando otto giocatori diversi. È la vittoria di un movimento che al momento non ha top player, ma sforna grandi giocatori a ripetizione. Per il secondo anno di fila la Davis si vince senza top-10: prima che ci riuscisse l’Argentina, non succedeva dal 1996!

Con Fabio Fognini non ci si annoia mai!

Con Fabio Fognini non ci si annoia mai!

Fabio Fognini ha bisogno di oltre due ore per superare Elias Ymer, ma la spunta al tie-break del terzo, dopo quattro match-point mancati e uno cancellato, e conquista i quarti di finale all'ATP 250 di Stoccolma. Venerdì sfiderà uno fra Sock e Chardy: la semifinale non è impossibile. Fuori all'esordio Simone Bolelli, battuto da Troicki.

Italia sotto il 50%, bene solo Fognini e Seppi

Italia sotto il 50%, bene solo Fognini e Seppi

La scelta di preferire Stoccolma a Mosca premia all'esordio Fognini, che gioca un ottimo match contro Jaziri. Eliminato Giannessi. Alla Kremlin Cup, invece, il bilancio azzurro di giornata è 1 su 3: vince Seppi, aiutato dal ritiro di Vesely, ma cadono sia Fabbiano sia Lorenzi, che manca un match-point contro Djere. Il toscano è in crisi nera: quinto 1° turno di fila.

Poche emozioni: Francia super, Djokovic OK

Poche emozioni: Francia super, Djokovic OK

Si chiude sul 2-0 la prima giornata di tutti i quarti: nonostante le assenze, i francesi tengono a bada la Gran Bretagna. Il mattatore è stato Lucas Pouille, bravo a non dare chance a Kyle Edmund. A Belgrado, Djokovic torna alla vittoria e si dice soddisfatto del suo recupero, ma l'avversario non era granché. Più significativo il successo di Troicki su Carreno Busta.

Tris Fognini: gli ottavi sono... serviti

Tris Fognini: gli ottavi sono... serviti

Continua la corsa di Fabio Fognini al Masters 1000 di Miami: cede il primo set a Jeremy Chardy, ma poi trova un mix di attenzione, continuità e servizio che gli permette di girare la sfida. Per la seconda volta in carriera è agli ottavi in Florida, e martedì troverà Donald Young. 

Fognini si regala un'altra possibilità

Fognini si regala un'altra possibilità

Il ligure vince un match complicato contro Joao Sousa: parte bene, poi va in crisi e rischia di gettare tutto alle ortiche, ma nel terzo set torna il migliore in campo. Solo nel magico 2014 era riuscito a vincere quattro incontri nei due Masters 1000 sul cemento americano. Segnali di risveglio? Intanto, dopo quella mancata in California, c’è subito un’altra chance di ottavi: domenica sfiderà Chardy.