Fernando Verdasco: "A fine stagione deciderò se continuare a giocare o meno"

Fernando Verdasco: "A fine stagione deciderò se continuare a giocare o meno"

Lo spagnolo svela i propri piani futuri in un'intervista rilasciata a 'Marca'

Tenerife Challenger, ecco l'entry list: Albot, Passaro e Verdasco guidano il seeding

Tenerife Challenger, ecco l'entry list: Albot, Passaro e Verdasco guidano il seeding

Tre gli eventi in programma a l'Abama Tennis Academy: si parte il 15 gennaio con un ATP Challenger 100

Fernando Verdasco sospeso per due mesi: positivo a un controllo antidoping

Fernando Verdasco sospeso per due mesi: positivo a un controllo antidoping

Come annunciato dall'ITIA, Agenzia Internazionale per l'Integrità del Tennis, Fernando Verdasco, attualmente numero 125 del mondo, ha accettato una sospensione di due mesi dopo essere risultato positivo al metilfenidato lo scorso febbraio

ATP 250 Sofia, il programma di mercoledì 28 settembre: tocca a Sonego e Musetti

ATP 250 Sofia, il programma di mercoledì 28 settembre: tocca a Sonego e Musetti

Il torneo bulgaro prosegue nella sua programmazione ricca di italiani. Apre la giornata il match di Sonego contro Zapata Miralles, e la chiude quello di Musetti contro Lazarov. In campo anche Verdasco, Struff e Dimitrov.

Masters 1000 Madrid, gli spagnoli protestano contro le wildcard (non) concesse: "È frustrante"

Masters 1000 Madrid, gli spagnoli protestano contro le wildcard (non) concesse: "È frustrante"

Tanti tennisti spagnoli hanno levato il proprio coro di protesta contro l'organizzazione del Mutua Madrid Open, reo di aver concesso solo una wildcard ai rappresentati iberici del nostro sport

ATP Buenos Aires, Sonego supera Verdasco e il vento: l'azzurro è in semifinale

ATP Buenos Aires, Sonego supera Verdasco e il vento: l'azzurro è in semifinale

In una giornata particolarmente ventosa, Lorenzo Sonego vince contro Fernando Verdasco e ottiene la qualificazione per la sua settima semifinale in carriera

Coppa Davis, Fernando Verdasco nuovo direttore del torneo

Coppa Davis, Fernando Verdasco nuovo direttore del torneo

Il tre volte vincitore dell'insalatiera è il nuovo direttore della Coppa Davis

Fernando Verdasco diventa papà per la seconda volta

Fernando Verdasco diventa papà per la seconda volta

Lo spagnolo ha pubblicato la foto prima di Natale con la moglie Ana Boyer

Corentin Moutet, un mancino-poeta in finale a Doha

Corentin Moutet, un mancino-poeta in finale a Doha

Uscito dalle qualificazioni, a secco di vittorie sul cemento outdoor, a Doha il 20enne peso leggero francese che ama Baudelaire e Rimbaud ha liquidato prima Raonic, poi, nella stessa giornata, causa pioggia, due ex top-ten come Verdasco e Wawrinka. Oggi incontra Rublev nella sua prima finale Atp

Federer: “I raccattapalle vanno rispettati”

Federer: “I raccattapalle vanno rispettati”

Chiamato a dare un parere sul “Towelgate” con protagonista Fernando Verdasco, Roger Federer non getta la croce addosso allo spagnolo. Tuttavia, sottolinea l'importanza di rispettare il grande lavoro dei raccattapalle. Le Next Gen Finals sperimenteranno il portasciugamani. Nel frattempo, vanno fuori Thiem e Cilic.

Asciugamani e rispetto per i raccattapalle

Asciugamani e rispetto per i raccattapalle

Il brutto gesto di Fernando Verdasco a Shenzhen, in cui ha rimproverato un raccattapalle per non avergli dato l'asciugamano a tutta velocità, riaccende la questione: non esiste che i raccattapalle si trasformino in piccoli maggiordomi. L'ATP lo ha capito: alle Next Gen Finals, i tennisti dovranno prendersi gli asciugamani per conto proprio.

Murray non è pronto, Verdasco ne approfitta

Murray non è pronto, Verdasco ne approfitta

La sorpresa era nell'aria: Andy Murray ha ancora bisogno di tempo per tornare quello di prima. Sull'Arthur Ashe, basta un Verdasco attento (e non troppo tremolante) per rispedirlo a casa in quattro set. Col suo tennis così fisico, un ritorno ad altissimi livelli è una scommessa: riuscirà a imitare Djokovic e Wawrinka?

Garanzia Fognini: una nuova finale è servita

Garanzia Fognini: una nuova finale è servita

Pur senza brillare in nessuna delle tre partite giocate, Fabio Fognini si è guadagnato la finale a Bastad, lottando e mettendoci la giusta attenzione nei momenti importanti. Nel complesso è un buon segnale: quando il suo tennis funzionerà a dovere potrà fare ancora meglio. Domenica andrà a caccia del settimo titolo ATP, contro Gasquet.

Fognini vuole sfruttare il talismano Bastad

Fognini vuole sfruttare il talismano Bastad

Nell'Era Open solo il vecchio ATP di Firenze ha dato all'Italia più titoli dello Swedish Open di Bastad. In Svezia hanno vinto Barazzutti, Zugarelli, Canè e Gaudenzi, e quest'anno ci prova Fognini. Il numero uno azzurro è in semifinale dopo un bel successo contro Delbonis, e secondo il ranking ATP è il miglior giocatore rimasto in corsa. Sabato sfida Verdasco.

Sospetto match-fixing anche a Wimbledon!

Sospetto match-fixing anche a Wimbledon!

Lo spettro della corruzione si spinge fino al torneo più importante del mondo. Pinnacle Sport ha segnalato alle autorità il match di doppio con in campo Sousa-Mayer contro Marrero-Verdasco, vinto dai primi. È la seconda volta che il nome di Marrero viene associato a qualche sospetto. Due anni fa, tuttavia, fu totalmente scagionato.

L'erba rilancia Tomic: «il lavoro sta pagando»

L'erba rilancia Tomic: «il lavoro sta pagando»

Sceso al numero 181 della classifica mondiale, Bernard Tomic è tornato a far parlare (positivamente) si sé a 's-Hertogenbosch, dove ha vinto tre partite in un torneo ATP per la prima volta dall'estate del 2016, conquistando la semifinale. Data la situazione di qualche mese fa, è un gran risultato. "Mi sento molto bene, l'erba mi piace".

Djokovic, è bello lontano dai riflettori, vero?

Djokovic, è bello lontano dai riflettori, vero?

Il serbo sta sfruttando nel migliore dei modi l'assenza di aspettative. I media si concentrano su altri giocatori, storie e situazioni: lui centra i quarti perdendo solo un set, eliminando il terzo spagnolo di fila. Contro Verdasco è stato impeccabile e partirà nettamente favorito contro Cecchinato.

Lorenzi ci prova, ma non è ancora al 100%

Lorenzi ci prova, ma non è ancora al 100%

Il Masters 1000 di Madrid del tennis italiano si apre e chiude in sei ore: dopo Fabio Fognini va fuori all'esordio anche Paolo Lorenzi, sconfitto da Verdasco sul Manolo Santana. Il toscano imposta il match nel modo giusto e riesce a insfastidire il rivale, ma alla distanza emerge la superiorità del madrileno, che fa 500 vittorie a livello ATP.

Kyrgios supera Fognini e litiga... con Verdasco

Kyrgios supera Fognini e litiga... con Verdasco

L'australiano è il protagonista di giornata al Miami Open. Sul campo è implacabile contro Fognini: non concede neanche una palla break, gli impedisce di entrare in ritmo e lo liquida in poco più di un'ora. Su Twitter se la prende con Verdasco, a suo dire non troppo simpatico contro Kokkinakis, ma poi cancella il tweet. Lo spagnolo replica e la rissa virtuale va avanti.

L'argentino tascabile conquista Rio

L'argentino tascabile conquista Rio

Buenos Aires resta stregata per i tennisti argentini, la l'albiceleste si consola vincendo a casa del “nemico”: Diego Schwartzman si prene Rio de Janeiro, entra tra i top-20 ATP e dimostra che si possono fare grandi cose nonostante sia il più piccolo tennista del tour. Talento e intelligenza compensano misure da peso piuma.

Fognini, la quarta rimonta non riesce

Fognini, la quarta rimonta non riesce

Termina in semifinale la corsa di Fabio Fognini nell'ATP 500 di Rio De Janeiro. L'azzurro si arrende in appena 75 minuti a Fernando Verdasco, dando segni di vita solamente nel secondo set. Ma lo spagnolo è superiore e la spunta senza correre grossi rischi. In finale sfiderà Schwartzman, pronto all'ingresso nella top-20. Ci tornerà anche Fognini.

Fognini va: semifinale a Rio e Top-20 garantita

Fognini va: semifinale a Rio e Top-20 garantita

Dopo le rimonte contro Bellucci e Sandgren, Fognini recupera un set anche ad Aljaz Bedene, domina la seconda parte dell'incontro e si regala la semifinale a Rio De Janeiro. I 180 punti conquistati gli garantiscono il ritorno fra i primi 20 del ranking ATP a oltre tre anni dall'ultima volta, e contro Fernando Verdasco non partirà battuto.

Ferrer mette in moto la macchina del tempo

Ferrer mette in moto la macchina del tempo

In mezzo a una stagione disastrosa, David Ferrer ritrova se stesso a Bastad, dove si è già imposto nel 2007 e nel 2012. Batte Verdasco nel derby spagnolo e in finale se la vedrà con Alexandr Dolgopolov. Sarà un interessante contrasto di stili, nonché il 14esimo scontro diretto.

Parigi non è Roma. Ora Zverev lo sa.

Parigi non è Roma. Ora Zverev lo sa.

Il peso della responsabilità si fa sentire: dopo il trionfo a Roma, Alexander Zverev inciampa al primo turno del Roland Garros, battuto in 4 set dal guastafeste Fernando Verdasco. “La differenza? Ho giocato di m***a”, dice, ma la sconfitta può tornargli utile. Intanto, erano 60 anni che il campione degli Internazionali d’Italia non cadeva all'esordio a Parigi.

Djere, il momento giusto per farsi notare

Djere, il momento giusto per farsi notare

A Budapest continua la corsa del 21enne serbo Laslo Djere, che salva un match-point a Verdasco e approda in semifinale. Nel 2016 lamentava la scarsa attenzione dei media serbi nei confronti di tutto ciò che non riguardasse Djokovic: vista la carenza di vittorie del loro numero uno, ha scelto il periodo perfetto per conquistare il miglior risultato in carriera.