Barazzutti: "Se tutto va bene Fognini giocherà a Kitzbuhel"

Barazzutti: "Se tutto va bene Fognini giocherà a Kitzbuhel"

Il coach di Fabio è fiducioso per una completa ripresa nel giro di un paio di settimane: "Si sta impegnando tantissimo".

Barazzutti traccia l'obiettivo di Fognini: "Competere nei primi tornei su terra"

Barazzutti traccia l'obiettivo di Fognini: "Competere nei primi tornei su terra"

Il coach del ligure smentisce una possibile partenza per la trasferta americana e svela: "Per me neanche si giocherà". Si guarda alla ripresa su terra rossa.

Caos Coronavirus, Barazzutti: «Indian Wells a rischio per gli italiani»

Caos Coronavirus, Barazzutti: «Indian Wells a rischio per gli italiani»

Dichiarazioni importanti del Capitano della Nazionale Italiana, impegnata a Cagliari per il match di Coppa Davis contro la Corea del Sud: "Stiamo cercando di informarci per capire la situazione in America"

Coppa Davis, i convocati di Italia-Corea del Sud

Coppa Davis, i convocati di Italia-Corea del Sud

Le scelte dei capitani per la sfida di Coppa Davis in programma a Cagliari tra Italia e Corea del Sud

La passione totalizzante di Dennis Spircu

La passione totalizzante di Dennis Spircu

La storia di Dennis Spircu, giovane tennista azzurro under 12, che al Lemon Bowl sta attirando su di sé le attenzioni di molti tra addetti ai lavori e non.

La miglior Italia dal '79, ma guai ad accontentarsi

La miglior Italia dal '79, ma guai ad accontentarsi

Era da 39 anni e 4 mesi che l'Italia non aveva due giocatori fra i primi 20 della classifica ATP. Un traguardo che ribadisce come il 2018 sia la miglior stagione del nostro tennis maschile dai tempi di Panatta e Barazzutti. Giusto festeggiare, vietato accontentarsi: numeri e possibilità dicono che il terreno è quello ideale per provare a fare ancora meglio.

La corsa è su Nishikori: 520 punti da recuperare

La corsa è su Nishikori: 520 punti da recuperare

La classifica ATP parla chiaro: il Masters è un'utopia, mentre il traguardo dei top-10 non è impossibile per Fabio Fognini. Da oggi a fine anno dovrebbe giocare tutte le settimane: in questo momento, il divario con Kei Nishikori è di 520 punti. Con un exploit, potrebbe anche essere colmato.

Fognini sfiora il poker, ma la spunta Tomic

Fognini sfiora il poker, ma la spunta Tomic

Gran bella finale a Chengdu, ma l'esito è amaro: Fabio Fognini si procura quattro matchpoint, però alla fine la spunta Bernard Tomic, di nuovo vincente dopo tre anni. L'australiano ha salvato diverse situazioni compromesse, sin dalle qualificazioni, e con questo successo ritroverà un posto tra i top-100.

Fognini punta al (suo) record di vittorie

Fognini punta al (suo) record di vittorie

Bastano 66 minuti a Fabio Fognini per superare l'australiano Matthew Ebden, e conquistare la semifinale all'ATP 250 di Chengdu. È la sua settima semifinale della stagione, dato simbolo della continuità che l'ha riportato al numero 13 del mondo a quattro anni dall'ultima volta. Nel 2018 ha già vinto 39 incontri: il record di 42 (2013) è ormai a un passo.

Italia: la nuova "Davis" partirà dall'India

Italia: la nuova "Davis" partirà dall'India

Buon sorteggio per l'Italia nel primo turno della Coppa Davis 2019: a febbraio (1-2) gli azzurri faranno visita all'India, una delle nazioni meno pericolose fra le 24 a caccia di un posto al gran finale. L'unica incognita riguarda l'obbligo di giocare fuori casa, anche se negli ultimi anni gli indiani stanno perdendo il vizio di puntare sull'erba, preferendo spesso il cemento.

Con “Fogna” e “Ceck”, l'Italia fa sessanta

Con “Fogna” e “Ceck”, l'Italia fa sessanta

Da quando il tennis è stato aperto ai professionisti, i tennisti italiani hanno raccolto 60 titoli ATP. Il numero tondo è stato raggiunto grazie a Fabio Fognini (Bastad) e Marco Cecchinato (Umago). Fognini supera Bertolucci e deve aspirare a un grande exploit, mentre ora il siciliano deve pensare (anche) alla classifica.

Piangi di gioia Marco, è tutto vero!

Piangi di gioia Marco, è tutto vero!

Il miracolo atteso quarant'anni si è compiuto: l'Italia al maschile ritrova le semifinali di uno Slam. A centrare l'obiettivo è un monumentale Marco Cecchinato, vincitore in quattro set su Novak Djokovic. Il siciliano è stato più bravo del serbo nel suo territorio, lo ha sfibrato fino a farlo collassare. Un capolavoro che passerà alla storia.

Fognini e la lotta a corsi e ricorsi storici

Fognini e la lotta a corsi e ricorsi storici

Centrando gli ottavi a Parigi, l'azzurro fa ricordare che l'Italia non piazzava due elementi negli ottavi dal magico 1976. Ma Fabio ha nelle sue corde qualcosa in più, magari una semifinale che manca da 40 anni. Adesso sfida Cilic e punta a dare una gioia a Franco Davin, vittima di un furto. Ma che ha già vinto il Roland Garros da coach.

Italia, è il momento di pensare ai ricambi?

Italia, è il momento di pensare ai ricambi?

Da dieci anni, l'ossatura del nostro team di Coppa Davis è sempre la stessa, con Fabio Fognini sempre più uomo-chiave. C'è bisogno di un ricambio generazionale, anche se i giovani sono in ritardo. “Per qualche anno non c'è stato un buon materiale, mentre quello attuale è molto buono” dice Barazzutti.

“Non attaccate i francesi, tifate per noi”

“Non attaccate i francesi, tifate per noi”

Al di là della delusione per il doppio, Corrado Barazzutti sottolinea la scarsa sportività del pubblico genovese, protagonista di fischi e brutti gesti nei confronti dei sostenitori francesi. Gli azzurri giocano un match sotto la sufficienza: “Per una volta, si è rotta la catena” dice Fognini, che è dolorante alla schiena. Ancora tutto esaurito, sotto gli occhi di Dave Haggerty.

Fabio Fognini e quella Genova che porta bene

Fabio Fognini e quella Genova che porta bene

Nella “sua” Genova (dove vanta un bilancio di 12-1), Fabio Fognini è chiamato all'ennesima impresa in Coppa Davis: regalare tre punti all'Italia e portarci in semifinale come quattro anni fa. Oggi possiede l'esperienza e la maturità per gestire meglio l'eventuale exploit. Tanto pubblico a Valletta Cambiaso, ma visibilità non ottimale in tutti i settori. La “spallata” tra Fabio e Chardy.

L’Italia dice «no» alla Davis del futuro

L’Italia dice «no» alla Davis del futuro

Per la squadra sconfitta, il week-end di Genova potrebbe diventare l’ultimo della Coppa Davis come l’abbiamo conosciuta fino a oggi. Le modifiche proposte dall’ITF spaventano il pubblico, e non piacciono agli italiani. “Sarebbe difficile continuare a chiamarla Coppa Davis”, dice Lorenzi. Critico anche Barazzutti: “La Davis è speciale perché è diversa, le modifiche porterebbero a un declassamento”.

Gli eventi della settimana:
WTA Charleston - WTA Monterrey - Coppa Davis

12 ore di cuore: è l’Italdavis di Fognini

12 ore di cuore: è l’Italdavis di Fognini

Un Fabio Fognini da applausi conquista il terzo punto del week-end di Morioka, e trascina l'Italia ai quarti di Coppa Davis. Il n.1 azzurro la spunta 7-5 al quinto set contro Sugita, in un match rocambolesco. Fabio sembra già senza energie nel terzo set, ma il suo serbatoio è inifinito: cancella un match-point nel quarto, risale da 1-4 nel quinto e vince dopo oltre 4 ore.

Italia al completo, Giappone no: si può fare

Italia al completo, Giappone no: si può fare

Ufficializzate le convocazioni per il primo turno di Coppa Davis Giappone-Italia. Barazzutti porterà a Morioka il team al completo, con Fognini, Lorenzi, Seppi, Bolelli e il debuttante Fabbiano, mentre il capitano giapponese deve rinunciare a Nishikori e Nishioka. Hanno comunque due top-100, ma la situazione sembra girata a favore degli azzurri.

Seppi-Fognini: un record nel segno della continuità

Seppi-Fognini: un record nel segno della continuità

Grazie ad Seppi e Fognini l'Italia è tornata ad avere due uomini agli ottavi di uno Slam dopo 42 anni. Un traguardo che nasconde tanti significati, e sa di rivincita per due giocatori le cui carriere vengono spesso sottovalutate. Numeri alla mano sono i migliori degli ultimi 35 anni, e insieme hanno raccolto più vittorie Slam di Panatta e Barazzutti.

Caso Giorgi: errori, dubbi e poche certezze

Caso Giorgi: errori, dubbi e poche certezze

Con l’aiuto dell’avvocato Fabio Azzolini, legale difensore di Camila Giorgi nei tre gradi di giudizio del processo sportivo, abbiamo provato a fare chiarezza sui passaggi discutibili della lunga diatriba fra l’atleta e la FIT. Appena ribaltata da una decisione del Collegio di Garanzia del Coni che lascia parecchie perplessità, aprendo a considerazioni che vanno oltre l’aspetto sportivo della questione.

Fognini fa cinquina e aggancia Barazzutti

Fognini fa cinquina e aggancia Barazzutti

Vincendo sulle Alpi svizzere, Fabio Fognini eguaglia i titoli del suo capitano di Coppa Davis. Ha chiesto una wild card e ha trovato una settimana impeccabile: magari non lo rilancia, ma lo mantiene su ottimi livelli. Soltanto dopo il ritiro si potrà valutare con serenità la sua carriera.

Fabio ci porta a 56, ma l'Italia resta sulla terra

Fabio ci porta a 56, ma l'Italia resta sulla terra

Da quando il circuito è aperto ai professionisti, i tennisti italiani si sono aggiudicati 56 tornei. Di questi, 40 sono arrivati sulla terra battuta, più del 70%. Il problema è che i tornei “rossi” non sono così tanti sul totale. Eguagliati i nove titoli degli anni 90, si possono raggiungere gli undici degli eighties.

Da Nastase a Murray, l'Italia che batte i n. 1

Da Nastase a Murray, l'Italia che batte i n. 1

Ripercorriamo la breve vicenda dei successi azzurri contro un numero 1 ATP: il primo fu Corrado Barazzutti, poi arrivò la doppietta di Adriano Panatta su Jimmy Connors. Nel nuovo millennio ci sono stati i successi di Gianluca Pozzi e Filippo Volandri. E non perdemmo mai prima della semifinale...

Semaforo azzurro - Aprile

Semaforo azzurro - Aprile

Da Binaghi sull’assenza di Federer agli Internazionali alla Vinci “al mare”, dalla legge di Lorenzi all’eterna Schiavone (senza wild card), gli scommettitori contro Giannessi, il Travaglia ritrovato, la continuità (?) di Fognini, la conferenza stampa di Barazzutti e tanto altro.