Il tennis che mi piace? Mors tua vita mea

Il tennis che mi piace? Mors tua vita mea

Fabio Della Vida, una vita nel tennis come manager e talent scout di fama internazionale, riflette sulle attuali regole Atp, Wta e Itf, e propone le SUE modifiche

La nuova regola WTA sul coaching debutta a Dubai

La nuova regola WTA sul coaching debutta a Dubai

A partire dalla settimana dei tornei di Dubai e Budapest i coach WTA potranno interagire con le giocatrici direttamente dal box

A Milano arriva il VAR. E sul coaching...

A Milano arriva il VAR. E sul coaching...

Non soltanto Hawk Eye Live: l'occhio elettronico valuterà una serie di situazioni limite che per adesso sono valutate esclusivamente dall'arbitro: doppio rimbalzo, doppio tocco, invasione di campo e tocco della rete. Intanto si discute sull'introduzione del coaching: lo Us Open è d'accordo, Wimbledon no.

Parla “Mou”: “consentiamo il coaching”

Parla “Mou”: “consentiamo il coaching”

L'allenatore di Serena Williams pubblica un articolato pensiero, in quattro punti, in cui spiega perché il tennis dovrebbe accogliere il coaching. Alcuni punti sono condivisibili, ma un'eventuale legalizzazione potrebbe creare squilibri verso chi non se lo può permettere.

TUTTO SU ROGER, RAFA E NOLE
Il nuovo Melbourne, tra caldo e coaching

Il nuovo Melbourne, tra caldo e coaching

Presentata la nuova edizione dell'Australian Open. Tante novità: a parte un montepremi record, le qualificazioni inizieranno un giorno prima e consentiranno il coaching. Occhio di Falco esteso a tutti i campi, modifica della policy per il caldo: arriva lo “Heat Stress Index”.

Cahill: "Il coaching in campo andrebbe esteso”

Cahill: "Il coaching in campo andrebbe esteso”

Il coach australiano, mentore di Simona Halep, ritiene che la possibilità di dare suggerimenti durante un match sia una buona cosa. Tuttavia, dovrebbe essere consentito più di una volta per set: “Soltanto così possiamo influire”. La norma non vale nel main draw degli Slam: “Per questo cerco di educare Simona a cavarsela da sola”.

Us Open: arriva lo shot clock nel main draw

Us Open: arriva lo shot clock nel main draw

Rivoluzione a Flushing Meadows: dalla prossima edizione, arriverà l'orologio a bordo campo per dettare il tempo tra un punto e l'altro. Sperimentato l'anno scorso nelle qualificazioni e nel torneo junior, ha avuto buoni riscontri. Tempi più rapidi anche per l'inizio del match. Niente coaching: Wimbledon è contrario.

L'uomo che ti porta al numero 1 del mondo

L'uomo che ti porta al numero 1 del mondo

Darren Cahill è tra i segreti che hanno permesso a Simona Halep di salire al numero 1 WTA: ce l'aveva fatta anche con Hewitt e Agassi. Si erano separati ad aprile, ma la rumena ha capito quanto fosse importante e ha fatto marcia indietro. I dettagli della partnership, il coaching in campo e una sentenza: “Simona è più forte di quanto creda”.

Le nuove regole (sperimentali) dello Us Open

Le nuove regole (sperimentali) dello Us Open

L'arrivo dello shot clock e la liberalizzazione del coaching sono le grandi novità annunciate dalla USTA per la prossima edizione dello Us Open. La sperimentazione si limiterà ai tabelloni secondari, senza toccare singolare, doppio e doppio misto. In base ai risultati, si deciderà il futuro utilizzo. Consenso di ATP, WTA e ITF.

Garbine e il coaching...della fisioterapista

Garbine e il coaching...della fisioterapista

Polemica dopo il quarto di finale tra Garbine Muguruza e Svetlana Kuznetsova: il clan della russa ritiene che la spagnola abbia parlato per tutto il match con il suo team, in particolare con la fisioterapista. “L'anno scorso io ero stata penalizzata, mentre stavolta lo stesso arbitro non ha battuto ciglio”. “Facevano solamente il tifo per me” replica Garbine.

Us Open: arrivano shot clock e coaching!

Us Open: arrivano shot clock e coaching!

Le qualificazioni dello Us Open presenteranno, in via sperimentale, due importanti novità regolamentari: l'orologio a bordocampo per scandire la durata dei match (soprattutto il rispetto dei tempi tra un punto e l'altro) e la legalizzazione del coaching, ma senza che gli allenatori possano scendere in campo.

Miami e dintorni, da Federer a Torino...a Bahamonde

Miami e dintorni, da Federer a Torino...a Bahamonde

Riflessioni a 360 gradi nel nostro appuntamento audio: non solo Miami e i segreti di Roger Federer, ma anche i tabelloni a 96, il possibile spostamento del Miami Open, il coaching in campo, il grunting non più bandito dalla WTA, la finale di Davis a Torino e tanto spazio alle vostre domande.

WTA: più coaching...e grugniti

WTA: più coaching...e grugniti

Il presidente dell'Associazione Giocatrici si esprime su due argomenti molto dibattuti: a suo dire, il coaching è stato un esperimento positivo e vorrebbe vederlo crescere. “Tanto ci sarebbe comunque”. Al contrario, non porterà avanti le misure "anti-grunting" messe in atto dalla precedente gestione.

E se il coaching diventa violazione di privacy?

E se il coaching diventa violazione di privacy?

L'episodio di Miami, con l'attimo di tensione tra Garbine Muguruza e Sam Sumyk, accende il dibattito sull'opportunità di rendere pubblico il coaching tra tennista e allenatore. Lindsay Davenport è perplessa: “Sembrava una buona idea, ma negli ultimi anni abbiamo visto altro”. Però ormai fa parte dell'intrattenimento....

Coaching nel circuito ATP? Se ne parla a gennaio

Coaching nel circuito ATP? Se ne parla a gennaio

La riunione obbligatoria dell'ATP, cui prenderanno parte tutti i giocatori durante l'Australian Open, verterà sulla possibilità di legalizzare la comunicazione tra coach e giocatore durante le partite. L'esperimento era già stato proposto e abbandonato nel 1998, poi ha avuto successo tra le donne. Tempi maturi anche per il circuito ATP? Il possibile ritorno del no-let.