Simone Vagnozzi e Flavio Cipolla, tra aneddoti del passato e la nuova vita da coach

Simone Vagnozzi e Flavio Cipolla, tra aneddoti del passato e la nuova vita da coach

In una doppia intervista, Simone Vagnozzi e Flavio Cipolla si raccontano tra passato e presente. Aneddoti, ricordi e tanto altro rivelati dai coach di Stefano Travaglia e Gianluca Mager, entrambi classe 1983 con una carriera quasi parallela.

La nuova regola WTA sul coaching debutta a Dubai

La nuova regola WTA sul coaching debutta a Dubai

A partire dalla settimana dei tornei di Dubai e Budapest i coach WTA potranno interagire con le giocatrici direttamente dal box

IL COACH ALLA BOUCHARD: «YOUR ATTITUDE FUCKED UP »

IL COACH ALLA BOUCHARD: «YOUR ATTITUDE FUCKED UP »

Michael Joyce si è rivolto in maniera piuttosto forte a Eugenie Bouchard durante un cambio di campo. Ma ha ottenuto il risultato sperato. Bouchard: «Una vittoria che abbiamo ottenuto insieme»

GIANLUCA CARBONE: «MI PIACE IL METODO SPAGNOLO: COSTRUISCONO GIOCATORI CHE SANNO CIÒ CHE POSSONO DARE»

GIANLUCA CARBONE: «MI PIACE IL METODO SPAGNOLO: COSTRUISCONO GIOCATORI CHE SANNO CIÒ CHE POSSONO DARE»

Pugliese, 44 anni, un passato agonistico da seconda categoria e una laurea in Scienze Motorie. Ha fatto esperienza nell’ex centro federale delle Tre Fontane e poi al TC Treviso, prima di creare la sua Academy. Ora vuole accompagnare Lorenzo Giustino nei top 50 ATP, seguendo un metodo ben preciso

TUTTO SU ROGER, RAFA E NOLE
GIPO ARBINO, IL COACH CON LA PIPA

GIPO ARBINO, IL COACH CON LA PIPA

Aveva uno stipendio garantito alla Vagnone&Boeri Abrasivi, poi decise si inseguire un sogno e fare il maestro di tennis. Una scommessa vinta, con un top 100 come Lorenzo Sonego da allenare e nuovi ambiziosi obiettivi da raggiungere. Con la pipa in mano

MAGNUS NORMAN E L’IMPORTANZA DEL MAESTRO DI BASE

MAGNUS NORMAN E L’IMPORTANZA DEL MAESTRO DI BASE

Ha vinto Slam con Stan Wawrinka ed è stato eletto dall’ATP quale Coach of the Year nel 2016. Ma a lui piace sottolineare i meriti dei maestri che hanno il compito di sviluppare la tecnica dei ragazzini

La Stosur non si arrende e “punta” al rosso

La Stosur non si arrende e “punta” al rosso

A quasi 35 anni, reduce dalla peggior stagione in carriera, Samantha Stosur sceglie di puntare ancora sul singolare. Riparte da Nick Watkins, il tecnico con cui aveva lavorato quando aveva 16 anni. “Fu lui a perfezionare il mio servizio in kick. Penso di poter competere con le migliori e punto soprattutto ai tornei sulla terra battuta”.

Rischio Halep: “Inizio il 2019 senza allenatore”

Rischio Halep: “Inizio il 2019 senza allenatore”

La numero 1 del mondo inizierà la nuova stagione senza coach. Lasciata a piedi da Darren Cahill, Simona Halep non ingaggerà nessuno, almeno nei primi tornei. Erano già stati fatti alcuni nomi, ma dovranno aspettare. E lei precisa: “Vorrei vincere Wimbledon, ma non sarà il mio obiettivo principale”.

L'inarrestabile girandola dei coach WTA

L'inarrestabile girandola dei coach WTA

Punto della situazione sugli allenatori che vanno e vengono dalle panchine del circuito femminile. Con Halep e Kerber “libere”, ci sono altre novità: Vika Azarenka ha ritrovato Wim Fissette, mentre la Svitolina ha promosso Andrew Bettles nel ruolo di head coach. Neo top-10, Kiki Bertens ha scelto di investire.

Parla “Mou”: “consentiamo il coaching”

Parla “Mou”: “consentiamo il coaching”

L'allenatore di Serena Williams pubblica un articolato pensiero, in quattro punti, in cui spiega perché il tennis dovrebbe accogliere il coaching. Alcuni punti sono condivisibili, ma un'eventuale legalizzazione potrebbe creare squilibri verso chi non se lo può permettere.

Angelique Kerber e Wim Fissette si separano!

Angelique Kerber e Wim Fissette si separano!

Alla vigilia delle WTA Finals, la tedesca annuncia la separazione con il coach che l'ha riportata ai vertici, e con cui ha vinto Wimbledon. Negli ultimi tre mesi ha raccolto pochi successi, ma lo scorso weekend erano ancora in campo insieme. Giocherà le WTA Finals senza coach, poi deciderà il da farsi per il futuro.

Toh, Nick Kyrgios ha ingaggiato un coach!

Toh, Nick Kyrgios ha ingaggiato un coach!

Mossa a sorpresa dell'australiano, da sempre paladino dell'autogestione tecnica e disciplinare: precipitato al numero 27 ATP, ha iniziato a lavorare con James Cerretani, discreto doppista ancora in attività. Dopo essersi sentiti spesso al telefono, hanno scelto Tokyo per dare il via alla partnership.

Zverev ce l'ha fatta: ingaggiato Ivan Lendl

Zverev ce l'ha fatta: ingaggiato Ivan Lendl

Al termine di un lungo corteggiamento, Alexander Zverev è riuscito a convincere Ivan Lendl a entrare nel suo team. L'obiettivo è fin troppo chiaro: essere finalmente competitivo in uno Slam, laddove ha sempre fallito. Lendl ha già vissuto due volte l'incubo, prima da giocatore e poi da coach di Murray. Ha sempre risolto l'enigma. Farà tris con Zverev?

La nuova missione del tennista blogger

La nuova missione del tennista blogger

Ormai ritirato (anche se non ufficialmente), Dmitry Tursunov segue Aryna Sabalenka da circa tre mesi. Sotto la sua guida, la ventenne bielorussa è entrata tra le top-30 WTA. Sarà testa di serie a New York. “Non credo che tornerò a giocare. Allenare Aryna mi fa sentire parte di qualcosa di più grande”.

Suggestione Lendl per Sascha Zverev

Suggestione Lendl per Sascha Zverev

Secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbe la possibilità di vedere Ivan Lendl all'angolo di Sascha Zverev. Il tedesco ha bisogno di migliorare il rendimento negli Slam, aspetto su cui Lendl avrebbe qualcosa da insegnargli, sia per esperienza diretta che come coach di Murray. Per adesso non ci sono conferme.

Niente risultati: addio Sharapova-Groeneveld

Niente risultati: addio Sharapova-Groeneveld

La sconfitta a Indian Wells ha convinto Maria Sharapova a chiudere la collaborazione con Sven Groeneveld, suo coach negli ultimi quattro anni. A parte i comunicati al miele, il rientro post-squalifica non è stato all'altezza: un solo torneo vinto e troppe sconfitte inattese. Ma non faticherà a trovare un sostituto.

Due top-50 con lo stesso coach? Sì, è possibile

Due top-50 con lo stesso coach? Sì, è possibile

Il curioso caso di Sam Querrey e Steve Johnson: professionisti di alto livello, condividono lo stesso allenatore. L'esperto Craig Boynton racconta genesi, difficoltà e lati positivi dell'allenare due giocatori così forti. “È facile perché sono due ragazzi fantastici. E poi l'ATP ci è venuta incontro: non giocano mai in contemporanea”.

Zverev-Ferrero: frecciate piene di veleno

Zverev-Ferrero: frecciate piene di veleno

A una settimana dalla separazione, Alexander Zverev e Juan Carlos Ferrero danno le rispettive versioni dei fatti su una separazione che non è stata troppo amichevole: “È stato irrispettoso, mettendo in mezzo altri membri del team” dice il tedesco. “Gli avevo solo chiesto di essere più puntale” replica lo spagnolo. Zverev smentisce l'ingaggio di Becker.

Ivan Ljubicic e la capacità di ascoltare

Ivan Ljubicic e la capacità di ascoltare

Non ancora 40enne, Ivan Ljubicic è considerato uno dei migliori coach al mondo in virtù dei risultati ottenuti con Milos Raonic e con Roger Federer. In un'intervista con l'ATP, svela le qualità necessarie per essere un buon allenatore. “Bisogna mettere da parte il proprio ego e saper ascoltare il giocatore. Inoltre, capire quando bisogna parlare e quando è meglio restare in silenzio”.

Mouratoglou e le motivazioni di un giocatore

Mouratoglou e le motivazioni di un giocatore

Patrick Mouratoglou spiega il suo approccio al lavoro con un giocatore. Spesso, tuttavia, capita le ambizioni del tennista non coincidano con quelle dell'allenatore. La sua partnership con Marcos Baghdatis si è chiusa perché il cipriota si è sentito appagato. Oggi i rapporti tra i due non sembrano straordinari, ma i risultati danno ragione a “Mou”.

A lezione da Professor Radek Stepanek

A lezione da Professor Radek Stepanek

Novak Djokovic ha ufficializzato la collaborazione con Radek Stepanek. Conosciamo a fondo il 39enne ceco grazie alla lunga intervista esclusiva che ci ha concesso l'anno scorso. Ragionava ancora da giocatore, però qualche frase qua e là faceva capire cosa sarebbe successo. Tutto il mondo di Radek Stepanek, l'uomo che proverà a rilanciare la carriera dell'ex numero 1.

Djokovic "Non resterò da solo a lungo"

Djokovic "Non resterò da solo a lungo"

Prima conferenza stampa del serbo dopo la separazione con Marian Vajda. “Ne parlavamo già da fine 2016, ma avevamo deciso di darci ancora un po' di tempo”. Parlando del futuro, Nole è chiaro: “Mi prenderò il tempo necessario, ma mi immagino con qualcuno che abbia vissuto esperienze simili alle mie. E nel tennis non sono in molti”.

Rivoluzione Djokovic: addio a Marian Vajda!

Rivoluzione Djokovic: addio a Marian Vajda!

Nel bel mezzo della stagione sul rosso, il serbo dà il benservito allo storico coach dopo 11 anni di collaborazione. “Sento che è nuovo capitolo della mia vita: per la prima volta sto sperimentando un momento difficile”. Per adesso girerà senza coach: “Voglio prendermi il tempo necessario per trovare la persona giusta”.

Del Potro a caccia di coach. E se fosse Sampras?

Del Potro a caccia di coach. E se fosse Sampras?

Tramontate le opzioni Roddick e Kuerten, resta in piedi la possibilità che Pete Sampras dia una mano a Juan Martin Del Potro. “Pistol Pete” era stato menzionato qualche giorno fa dallo stesso Delpo. “Adesso non penso alla Davis, ma ai tornei sul rosso e alla classifica” dice l'argentino.

Zverev “punta” Boris Becker: “Ma ora costa troppo”

Zverev “punta” Boris Becker: “Ma ora costa troppo”

Il giovane tedesco, reduce dalle batoste in Coppa Davis, ritiene che l'ex coach di Djokovic possa aiutarlo a migliorare il suo tennis. “Ma ora non me lo posso permettere”. Da parte sua, Becker pensa che ci siano almeno altri dieci giocatori con un talento paragonabile al suo. “Ma l'ambiente familiare potrebbe fare la differenza in positivo”.