Luca Vanni: "L'infortunio l'ho vissuto male, ma ora posso tornare tra i primi 150"

Luca Vanni: "L'infortunio l'ho vissuto male, ma ora posso tornare tra i primi 150"

Il toscano svela le aspettative per la nuova stagione dopo l’operazione al ginocchio destro che lo ha condizionato nel 2019

Liam Caruana, l'italiano d'America che vuole continuare a stupire

Liam Caruana, l'italiano d'America che vuole continuare a stupire

Nato a Roma ma di adozione statunitense, Liam sta inanellando prestazioni di rilievo nel Challenger di Launceston dove ha raggiunto i quarti di finale: prossimo avversario l'australiano Bolt

Bernard Tomic, il bad boy che ha perso il suo tennis

Bernard Tomic, il bad boy che ha perso il suo tennis

Bernard Tomic perde da Kudla e Nakashima nelle prime uscite del 2020. L'australiano è a un bivio e prendendo l'uscita sbagliata la sua carriera potrebbe finire

La settimana Challenger: Cecchinato si ferma sul più bello, spenti gli altri azzurri

La settimana Challenger: Cecchinato si ferma sul più bello, spenti gli altri azzurri

Marco Cecchinato si rilancia a Punta del Este dove cede in finale a Monteiro. Settimana opaca per gli altri italiani

TUTTO SU ROGER, RAFA E NOLE
Allerta Coronavirus, l'ATP cancella quattro Challenger in Cina

Allerta Coronavirus, l'ATP cancella quattro Challenger in Cina

La diffusione del Coronavirus spaventa anche l'ATP che ha deciso di cancellare i quattro tornei Challenger programmati in Cina nel mese di marzo. Al momento l'ITF conserva le proprie date

Settimana Challenger: Viola sugli scudi, deludono Seppi e Sinner

Settimana Challenger: Viola sugli scudi, deludono Seppi e Sinner

Bene Viola, semifinalista nel Challenger di Noumea, vincitore nei quarti su Marcora. Sinner sorpreso da Ruusuvori all'esordio a Canberra, deludono Seppi e Fabbiano

Il ritorno di Jerzy Janowicz: il polacco riparte dal Challenger di Rennes

Il ritorno di Jerzy Janowicz: il polacco riparte dal Challenger di Rennes

Il Challenger di Rennes 2020 avrà fra i suoi protagonisti Jerzy Janowicz, talento dalle grandi qualità, presente grazie a una wild card. Si tratta di un ritorno per il classe '90, che manca da competizioni ufficiali dal 2017.

Paolo continua ad essere un (grande) esempio

Paolo continua ad essere un (grande) esempio

Vincendo il ricco Challenger di Sopot, Paolo Lorenzi ritrova un ranking a due cifre. La stagione non è andata bene, ma sembra ancora molto competitivo nei Challenger. È il terzo più anziano tra top-100 ATP: fino a dove vuole spingersi? Il primo obiettivo può essere l'ammissione al main draw dell'Australian Open.

Monfils lo beffa, ma Paolo sta tornando Lorenzi

Monfils lo beffa, ma Paolo sta tornando Lorenzi

Paolo Lorenzi gioca alla pari contro Gael Monfils, ma rimane un po' di amaro in bocca per le tante chance perdute. Vince meritatamente il francese, anche se il punteggio è bugiardo. La buona notizia è che l'azzurro ha ritrovato forma e condizione: si può essere ottimisti per la permanenza tra i top-100 ATP.

Esclusivo: The Ultimate Challenge! (Pt. 3)

Esclusivo: The Ultimate Challenge! (Pt. 3)

Organizzare un torneo ATP Challenger è una grande sfida, tra richieste sempre più pressanti e regole che talvolta impediscono di migliore il contenuto dell'evento, cioè di creare un cast di giocatori adeguato. Abbiamo parlato con alcuni degli organizzatori più esperti e cercato di capire presente, e soprattutto futuro, di questi tornei, che restano fondamentali per il movimento (PARTE 3 - FINE)

Esclusivo: The Ultimate Challenge! (Pt. 2)

Esclusivo: The Ultimate Challenge! (Pt. 2)

Organizzare un torneo ATP Challenger è una grande sfida, tra richieste sempre più pressanti e regole che talvolta impediscono di migliorare il contenuto dell'evento, cioè di creare un cast di giocatori adeguato. Abbiamo parlato con alcuni degli organizzatori più esperti e cercato di capire presente, e soprattutto futuro, di questi tornei, che restano fondamentali per il movimento (PARTE 2)

Esclusivo: The Ultimate Challenge! (Pt. 1)

Esclusivo: The Ultimate Challenge! (Pt. 1)

Organizzare un Challenger è una grande sfida, tra richieste sempre più pressanti e regole che talvolta impediscono di migliore il contenuto dell'evento, cioè di creare un cast di giocatori adeguato. Abbiamo parlato con alcuni degli organizzatori più esperti e cercato di capire presente, e soprattutto futuro di tornei fondamentali per il movimento. (PARTE 1)

Best Challenger Awards: Germania sugli scudi

Best Challenger Awards: Germania sugli scudi

Per il quarto anno consecutivo, il torneo di Braunschweig viene premiato come miglior Challenger al mondo. Ricevono il premio anche Heilbronn e Vancouver. Nonostante l'Italia sia il paese a organizzarne di più, l'ultimo riconoscimento per un nostro tornei risale al 2014 (Genova). Nel 2017 ne sono stati giocati 155, spalmati su 41 paesi.

"Stachanov" Oliveira è sempre più recordman

"Stachanov" Oliveira è sempre più recordman

L'incredibile tenacia di Goncalo Oliveira: il 22enne portoghese, noto per girare il tour (almeno in Europa) a bordo di un camper, ha giocato 46 tornei nel solo 2017 ed è appena entrato tra i top-200 ATP grazie a quattro titoli Futures. “Il mio approccio è diverso dagli altri giocatori: mi alleno e gareggio in contemporanea”

Non è più il nuovo Nadal, ma soltanto Boluda

Non è più il nuovo Nadal, ma soltanto Boluda

È un ottimo momento per Carlos Boluda Purkiss, ex baby fenomeno che avrebbe dovuto essere l'erede di Rafael Nadal. Abbandonato da tutti alle prime difficoltà, quest'anno si è ben disimpegnato nei tornei Futures. Oggi è n.350 ATP ed è a un bivio: “Se l'anno prossimo peggioro in classifica, smetto”.

"Ma quanto sono cresciuti questi Challenger!"

"Ma quanto sono cresciuti questi Challenger!"

Testa di serie n.1 a Manerbio, Guillermo Garcia Lopez si è calato alla perfezione nei tornei Challenger. “Chi gioca i tornei ATP pensa che il livello sia basso, ma vi assicuro che negli ultimi anni è cresciuto in misura esponenziale. Tutti possono battere tutti”. Vuole chiudere l'anno tra i top-100 “E poi l'anno prossimo non avrò nulla da difendere...” (Foto di Felice Calabrò)

Il motorino canadese fa inceppare Donati

Il motorino canadese fa inceppare Donati

Mostrando un'impressionante condizione fisica, Steven Diez elimina Matteo Donati dal Trofeo Dimmidisì di Manerbio. “È un momento difficile per entrambi, ma Matteo saprà risalire. Vi spiego come mai sono così calato in classifica”. (Foto di Felice Calabrò)

L'ASPRIA Tennis Cup festeggia il Maldini-Day

L'ASPRIA Tennis Cup festeggia il Maldini-Day

La sconfitta di Paolo Maldini non ha rovinato la giornata di festa all'ASPRIA Tennis Cup. Il clamoroso interesse mediatico per la presenza dell'ex capitano rossonero ha permesso a Milano di tornare, per un giorno, capitale mondiale del tennis. “E' stata un'esperienza unica, ma non si ripeterà” ha detto Maldini.

Bergamo, che colpo: torna Andreas Seppi!

Bergamo, che colpo: torna Andreas Seppi!

A sei anni dall'ultima partecipazione, l'altoatesino torna al PalaNorda e lo fa in un grande momento di forma, dopo gli ottavi all'Australian Open e la bella prestazione in Davis. E' l'unico giocatore ad aver vinto per due volte il Trofeo FAIP-Perrel. N.70 ATP, insieme a Fabio Fognini è il più forte italiano degli ultimi 35 anni. A Bergamo ci sarà anche Corrado Barazzutti.

Bergamo cresce, rilancia e raddoppia

Bergamo cresce, rilancia e raddoppia

Grandi novità per la dodicesima edizione del Trofeo FAIP-Perrel: montepremi aumentato a 64.000 euro, data ancora più favorevole e nascita di un torneo ITF femminile nella settimana precedente. La Olme Sport di Marco Fermi e Gabriele Merelli raddoppia il proprio impegno: Bergamo aprirà la stagione internazionale sia tra gli uomini che tra le donne.

39 anni e non molla: Ramirez Hidalgo va avanti!

39 anni e non molla: Ramirez Hidalgo va avanti!

Un buon 2016 ha convinto Ruber Ramirez Hidalgo a proseguire a 39 anni di età. Professionista dal 1998, è sinceramente innamorato del tennis: “Altrimenti mi sarei già ritirato. Non ho obiettivi, per riposarmi avrò tempo a 50 anni!”. Nel 2016 ha vinto il primo match in carriera sull'erba e spera di tornare a giocare qualche torneo ATP.

 

Spagna: 34 arresti per corruzione e match truccati

Spagna: 34 arresti per corruzione e match truccati

La Guardia Civil spagnola ha svelato i risultati di un indagine scattata quasi due anni fa: un'organizzazione criminale, definita “AISTA”, avrebbe corrotto diversi giocatori con l'aiuto di un intermediario (anche lui tennista) per alterare i risultati dei tornei minori. Il volume d'affari avrebbe toccato i 500.000 euro. Il lato più triste di questa faccenda è che nessuno si è sorpreso.

Quanti sacrifici (e pericoli) per un misero punto in più...

Quanti sacrifici (e pericoli) per un misero punto in più...

I viaggi verso Egitto e Turchia per lavoro o turismo sono diminuiti notevolmente. In effetti chi sarebbe disposto ad andare in zone, al giorno d’oggi, molto pericolose? Nessuno, tranne il tennista del circuito minore, disposto a correre il rischio pur di conquistare un punto in più e scalare la classifica per raggiungere un obiettivo.

Vanni si prende Andria...e diventa n. 1 ATP!

Vanni si prende Andria...e diventa n. 1 ATP!

Il toscano salva la stagione grazie a due titoli nelle ultime due settimane: ad Andria supera Matteo Berrettini in una finale tutta italiana. Chiude l'anno al numero 157 ATP, ma per un mesetto resterà al comando della Race 2017. Nel 2016, l'Italia ha raccolto 11 titoli Challenger.

Caltanissetta, difficile fare meglio

Caltanissetta, difficile fare meglio

Bilancio più che positivo per il Challenger di Caltanissetta, con una finale memorabile, vinta da Paolo Lorenzi su Matteo Donati, davanti a 2.000 spettatori...