Nadal potrebbe recitare in un film: la richiesta di Carlos Moya ad un celebre regista spagnolo

Nadal potrebbe recitare in un film: la richiesta di Carlos Moya ad un celebre regista spagnolo

Rafa è intenzionato a coronare uno dei suoi più grandi sogni: prendere parte ad un opera del regista spagnolo Santiago Segura

Carlos Moya scommette su Rafael Nadal: "A Wimbledon punta ad ottenere il massimo risultato"

Carlos Moya scommette su Rafael Nadal: "A Wimbledon punta ad ottenere il massimo risultato"

Le parole del coach dello spagnolo a pochi giorni dall'inizio dei Championships

Carlos Moya: "Djokovic-Nadal di sera? Ingiusto: se Rafa fa una richiesta, dev'essere ascoltato"

Carlos Moya: "Djokovic-Nadal di sera? Ingiusto: se Rafa fa una richiesta, dev'essere ascoltato"

Secondo quanto riportato nelle ultime ore, Carlos Moya, allenatore di Rafael Nadal, non avrebbe gradito la decisione, presa dagli organizzatori del Roland Garros, di non ascoltare le preferenze del maiorchino e aver programmato per la serata il quarto di finale contro Novak Djokovic

Carlos Moya risponde a Mouratoglou: "Abbi un po' di rispetto e memoria"

Carlos Moya risponde a Mouratoglou: "Abbi un po' di rispetto e memoria"

L'ex numero 1 al mondo e coach di Rafael Nadal sul suo profilo Twitter, ha risposto al coach francese, il quale aveva affermato: "Nadal non arriverà al Roland Garros nelle migliori condizioni"

Carlos Moyà: "La vittoria di Rafa non influirà sulle scelte di Djokovic, ma la sua carriera è in pericolo"

Carlos Moyà: "La vittoria di Rafa non influirà sulle scelte di Djokovic, ma la sua carriera è in pericolo"

In un'intervista rilasciata a OndaCero, l'allenatore di Rafael Nadal ha analizzato le settimane degli Australian Open e commentato la situazione di Novak Djokovic

Carlos Moya: "Nadal motivato, ma la programmazione è da valutare"

Carlos Moya: "Nadal motivato, ma la programmazione è da valutare"

Carlos Moya, intervistato da L'Equipe, ha parlato senza filtri del successo di Rafael Nadal agli Australian Open e della programmazione futura del campione maiorchino

Carlos Moya positivo al Covid-19: "Il vaccino mi ha permesso di non finire in ospedale"

Carlos Moya positivo al Covid-19: "Il vaccino mi ha permesso di non finire in ospedale"

Dopo Rafael Nadal, anche il suo coach, Carlos Moya, è risultato positivo al Covid-19: lo spagnolo ha comunicato la notizia sui social, dichiarando che solo il vaccino gli ha permesso di non dover finire sotto cure ospedaliere

Marc Lopez entra a far parte del team di Rafael Nadal

Marc Lopez entra a far parte del team di Rafael Nadal

Secondo il quotidiano 'Marca', Marc Lopez si andrà ad unire al team di Rafael Nadal con Carlos Moya e Francisco Roig

Flavia Pennetta: "Hall of Fame? Che emozione essere candidata, ho dato tutto per il tennis"

Flavia Pennetta: "Hall of Fame? Che emozione essere candidata, ho dato tutto per il tennis"

Flavia Pennetta, intervistata dal Corriere della Sera, racconta quanto sia stato emozionante ricevere la nomination per entrare nella International Tennis Hall of Fame e riflette sul momento attuale del tennis femminile

Carlos Moyà: "Per Nadal è bene fermarsi per arrivare al massimo nel 2022"

Carlos Moyà: "Per Nadal è bene fermarsi per arrivare al massimo nel 2022"

L'allenatore del fuoriclasse maiorchino ha parlato della decisione presa da Rafa in accordo con tutto il team

Carlos Moya: “Djokovic ha una mentalità unica, Nadal tornerà con grinta”

Carlos Moya: “Djokovic ha una mentalità unica, Nadal tornerà con grinta”

Le parole dell’allenatore del maiorchino dopo la sua decisione di saltare Wimbledon e le Olimpiadi

I cugini di Nadal: così cresce la Spagna del futuro

I cugini di Nadal: così cresce la Spagna del futuro

In Spagna si parla di post Nadal da anni, anche se “Rafa” continua a vincere e per ora non ha intenzione di farsi da parte. Ma prima o poi succederà e in ottica futura la situazione sembra confortante, grazie al baby fenomeno Carlos Alcaraz che a nemmeno 18 vede già la top-100, ma anche ad altri ottimi prospetti

Positività, infortuni e precauzioni: quelli che non sono partiti per l'Australia

Positività, infortuni e precauzioni: quelli che non sono partiti per l'Australia

Tante defezioni dell'ultimo momento tra positività, infortuni e precauzioni. Fanno discutere anche le partenze di Sandgren e Yastremska

Moya non seguirà Nadal in Australia: "Decisione comune, resterò con la mia famiglia"

Moya non seguirà Nadal in Australia: "Decisione comune, resterò con la mia famiglia"

Carlos Moya non partirà alla volta di Melbourne, la decisione è stata presa di comune accordo con Nadal

Carlos Moyà: "Se Nadal avesse un grande ego non mi ascolterebbe"

Carlos Moyà: "Se Nadal avesse un grande ego non mi ascolterebbe"

L'ex giocatore e attuale allenatore di Rafael Nadal ha parlato in un'intervista a "Libertad Digital"

LA SCOMMESSA DI ZIO TONI

LA SCOMMESSA DI ZIO TONI

Una carriera come quelle di Albert Costa e Carlos Moya, entrambi vincitori Slam e top 10 mondiali? Difficile non firmare quando un ragazzino ha solo 15 anni. Però a Manacor, c’era chi la pensava diversamente… …

Niente aggettivi: semplicemente, Rafa Nadal

Niente aggettivi: semplicemente, Rafa Nadal

Non esistono più termini per descrivere la portata del dominio di Rafael Nadal al Roland Garros. Superando Dominic Thiem, si è imposto a Parigi per l'undicesima (!) volta. La finale non è mai stata in discussione, nonostante l'austriaco abbia giocato piuttosto bene. Ed è questa la notizia più frustrante. Per gli altri.

Il mese in cui Rafa Nadal divenne un tennista

Il mese in cui Rafa Nadal divenne un tennista

Rafael Nadal torna a Barcellona, dove nel 2003 diede dimostrazione di essere diventato un giocatore a tutti gli effetti. Un mese prima batteva Juan Antonio Marin al Challenger di Cagliari. Al Conde de Godò gli rifilò 6-0 e una sua bordata costò un ginocchio al costaricano. Perse da Corretja: “Mai visto un 16enne così: è fuori dal normale”.

«Grazie, Rafael. Mi hai dato più di quanto meritassi»

«Grazie, Rafael. Mi hai dato più di quanto meritassi»

Con una splendida lettera pubblicata dal quotidiano El Pais, Toni Nadal si congeda dal circuito ATP e ringrazia tutte le persone che l'hanno aiutato nel percorso con "Rafa", ma soprattutto il nipote stesso. Un messaggio di stima, umiltà e dedizione, che ha molto da insegnare a tutti. Genitori e allenatori in primis.

Rafa Nadal tra coach, Tokyo 2020 e Catalogna

Rafa Nadal tra coach, Tokyo 2020 e Catalogna

Il numero 1 del mondo ha rilasciato una bella intervista a El Espanol: punta a giocare le prossime Olimpiadi (“Mentre vedo dura arrivare a Parigi 2024”), lascia intendere che nel 2018 potrebbe aggiungersi una nuova persona al suo team e si rifiuta di esporsi sulla questione catalana. “In questo mondo, non posso farlo”.

Rafa Nadal torna N.1. E Moya lo sapeva già.

Rafa Nadal torna N.1. E Moya lo sapeva già.

Vari fattori hanno permesso a Rafael Nadal di tornare al numero uno del mondo, ma in primis c'è la sua rinascita. Ha ritrovato una buona condizione fisica, all'Australian Open si è reso conto di poter ancora fare grandi cose, ed è ripartito in quarta. "Ho conservato passione a amore per il gioco, e questo mi ha permesso di tornare in vetta".

Il ritiro (in sordina) del “becchino”

Il ritiro (in sordina) del “becchino”

È ricordato soprattutto per aver messo fine alla carriera di Andre Agassi, ma Benjamin Becker è stato anche l’ultimo avversario di Carlos Moya. Ieri è toccato a lui appendere la racchetta al chiodo, dopo una sconfitta bruciante nelle qualificazioni di Wimbledon. “Prossimi tornei? È stata la mia ultima partita”, ha risposto alla domanda di un cronista.

La rinascita (da record) di “Rafa” in quattro punti

La rinascita (da record) di “Rafa” in quattro punti

Zverev a Melbourne, Edmund a Monte Carlo, e Fognini e Djokovic a Madrid: secondo Toni Nadal e Carlos Moya, sono le vittorie chiave che hanno restituito al tennis il miglior Nadal. Un Nadal che, mentre al Roland Garros meditano una statua in suo onore, contro Basilashvili coglie il suo miglior successo in carriera (!) per percentuale di giochi vinti, e si presenta alla seconda settimana col record di soli 15 game persi.

Toni lascerà Rafa nel 2018, ma lui non ne sapeva nulla!

Toni lascerà Rafa nel 2018, ma lui non ne sapeva nulla!

Emerge un curioso particolare nella scelta di Toni Nadal di non viaggiare più con Rafa dal 2018: ne aveva parlato con gli altri membri dello staff, poi l’ha confessata in anteprima a Il Tennis Italiano, ma al nipote non aveva detto nulla. “Errore di comunicazione: è già tutto chiarito”.

Toni Nadal: “è la mia ultima stagione con Rafael”

Toni Nadal: “è la mia ultima stagione con Rafael”

Lo zio-coach ci conferma che dall’anno prossimo lavorerà solo nell’Accademia di Manacor, dove vorrebbe occuparsi della formazione dei giovani. A fianco del nipote dovrebbero restare Francisco Roig e Carlos Moya (“Se Rafael non vorrà inserire qualcun altro nel team”). E poi parla dei giovani talenti, del cambio delle regole e di molto altro...