Asta da record, la racchetta di Federer venduta a più di 55 mila dollari

Asta da record, la racchetta di Federer venduta a più di 55 mila dollari

La casa d'aste Goldin Auction ha venduto la racchetta usata dal campione svizzero nella finale del Roland Garros 2011 per 55.350 dollari

Cori Gauff, quando il passato non insegna nulla

Cori Gauff, quando il passato non insegna nulla

La giovane promessa Cori Gauff ha firmato il suo primo contratto: vestirà New Balance. Nonostante le restrizioni per le giovani atlete, l'americana è già un personaggio, con tutti i rischi che comporta. Possibile che i casi del passato non abbiano insegnato nulla?

“Quel viaggio in macchina, a Shanghai...”

“Quel viaggio in macchina, a Shanghai...”

Tony Godsick, storico manager di Roger Federer, ha raccontato come è nata l'idea di organizzare la Laver Cup. In una bella intervista con Tennis Magazine, ha poi svelato cosa significa e cosa comporta essere il manager del tennista più famoso del mondo. Le sue giornate iniziano ogni giorno alle 4.30.

Federer-Uniqlo, un sì da 300 milioni di dollari

Federer-Uniqlo, un sì da 300 milioni di dollari

Lo svizzero ha scelto Wimbledon per presentare nuovo sponsor tecnico: per i prossimi 10 anni vestirà Uniqlo, guadagnerà anche senza giocare e potrà mettere altri sponsor sulla divisa da gioco. E Nike gli restituirà il logo “RF”, che ha avuto un grande successo. Era davvero impossibile dire di no.

L'Ambasciatore del Tennis non si ferma mai

L'Ambasciatore del Tennis non si ferma mai

Prima di recarsi a Miami, Roger Federer ha effettuato una sortita a Chicago per il lancio della Laver Cup, organizzata (anche) dalla sua agenzia di management. “Una deviazione di 4 ore: c'è di peggio, ma è dura” dice il suo agente Tony Godsick. “A 36 anni, il segreto è mantenere la stessa passione” dice lui. Oggi il viaggio riparte contro Kokkinakis.

Tony Godsick: “Laver Cup oltre Federer e Nadal”

Tony Godsick: “Laver Cup oltre Federer e Nadal”

Il manager di Roger Federer è più che soddisfatto della prima edizione della Laver Cup, organizzata (anche) dalla sua “Team8”, di cui è socio con Roger Federer: “Abbiamo raccolto spettatori da 43 paesi diversi. Andremo avanti anche senza Federer e Nadal. Non vogliamo uccidere la Davis: anzi, potremmo averle fatto un favore”.