Djokovic: "Non sono sicuro di giocare gli US Open"

Djokovic: "Non sono sicuro di giocare gli US Open"

Il serbo intervistato da "Zurnal": "Sicuramente non andrò a Washington, mentre la partecipazione a Cincinnati è legata al successivo Slam"

Giocare Cincinnati a Flushing Meadows: la proposta di USTA per salvare la stagione

Giocare Cincinnati a Flushing Meadows: la proposta di USTA per salvare la stagione

Spostare il Masters 1000 di Cincinnati a Flushing Meadows ed un'importante serie di restrizioni. Queste le proposte della USTA per salvare la stagione americana

A Cincinnati è Golden Djokovic

A Cincinnati è Golden Djokovic

Archiviate cinque finali perse, Novak Djokovic si aggiudica per la prima volta il torneo di Cincinnati, unico mancante alla sua collezione di Masters 1000. Primo tennista nella storia a vincerli tutti almeno una volta, il serbo ha mostrato una grande preparazione atletica e ha sfruttato le incertezze di Roger Federer.

“Roger e Rafa sono stati molto importanti”

“Roger e Rafa sono stati molto importanti”

La grande gioia del serbo dopo aver centrato il Career Golden Masters: “È uno dei momenti più speciali della mia carriera: ogni volta che mi recavo a Cincinnati avevo sempre più pressione”. Federer non cerca scuse, il serbo ammette che lui e Nadal gli hanno dato lo stimolo per cercare di essere un giocatore sempre migliore.

TUTTO SU ROGER, RAFA E NOLE
Un David belga in un tennis pieno di Golia

Un David belga in un tennis pieno di Golia

Il Masters 1000 di Cincinnati ha rilanciato il talento di David Goffin, uno dei più piccoli top-10 degli ultimi anni. Un paio di sfortunati incidenti non gli hanno impedito di diventare un top-player. Stanotte sfida il suo idolo d'infanzia e prosegue nella costruzione di un giocatore che, nei prossimi 6-7 anni, sogna di essere competitivo per vincere uno Slam.

Federer anticipa anche la mezzanotte

Federer anticipa anche la mezzanotte

In una giornata di straordinari, Roger Federer compie il suo dovere e centra la semifinale a Cincinnati. Prima batte Leonardo Mayer, poi lascia un set a Stan Wawrinka. Verso le 23 locali, tuoni e fulmini hanno spaventato gli organizzatori: al rientro, Roger aveva fretta: due break e rapido successo. Se la vedrà con David Goffin, che gli ha tolto di mezzo Del Potro.

Nole punta al Career Golden Masters

Nole punta al Career Golden Masters

Nell'arco di cinque ore Novak Djokovic completa il match di giovedì contro Dimitrov e poi supera anche Raonic, conquistando la semifinale al Western & Southern Open. È l'unico Masters 1000 che manca alla sua collezione, ma dopo 5 finali perse sembra sulla strada giusta per diventare il primo della storia a completare il Career Golden Masters.​

Le due maledizioni di Cincinnati

Le due maledizioni di Cincinnati

Prosegue il cattivo rapporto tra Sascha Zverev e il torneo di Cincinnati: per la quarta volta di fila, perde all'esordio. Stavolta viene beffato da Robin Haase. L'evento dell'Ohio è l'unico Masters 1000 mai vinto da Novak Djokovic, che però punta a sfatare il tabù: centra gli ottavi nonostante qualche problema di stomaco.

La crisi infinita di Sock: da leader a disastro

La crisi infinita di Sock: da leader a disastro

A fine 2017 agguantava in extremis un posto alle ATP Finals vincendo a Parigi Bercy, e poi arrivava a un solo set dalla finale all’O2 Arena. Ma i propositi da top player di Jack Sock sembrano franati: è numero 176 della Race, e nel 2018 ha vinto la miseria cinque partite in sedici tornei. Ha perso subito anche a Cincinnati, raccogliendo l'ottava sconfitta di fila.

Us Open: Flavia Pennetta “sbarca” su Eurosport

Us Open: Flavia Pennetta “sbarca” su Eurosport

Il team del canale paneuropeo si arricchisce con la brindisina: la collaborazione partirà dal torneo in cui ha ottenuto il suo più grande successo. Flavia sarà griffata Eurosport anche nel 2019. Mentre la Laver Cup chiude i primi accordi (Sky Sports UK e Amazone Prime Video) i circuiti ATP-WTA fanno tappa a Cincinnati, su Sky e SuperTennis.

Scusate il ritardo, ma avevo da fare...

Scusate il ritardo, ma avevo da fare...

Ordine e pulizia tecnico-tattica consentono a Grigor Dimitrov di intascare il primo Masters 1000 in carriera. Sono le brutture di Kyrgios, ancor più delle sue meraviglie, a regalargli il titolo a Cincinnati. Il torneo, che ha mescolato le carte in vista dello Us Open, si chiude con un lungo e fraterno abbraccio tra i due.

Kyrgios alza il ditino: “Ehi, ci sono anch'io!”

Kyrgios alza il ditino: “Ehi, ci sono anch'io!”

Si completa la finale dei redivivi al Masters 1000 di Cincinnati: dando continuità al successo su Nadal, Nick Kyrgios supera anche David Ferrer. Lo spagnolo mette in scena un'orgogliosa resistenza, ma si arrende in due tie-break. All'improvviso, Nick sembra aver ritrovato la voglia di tennis.

Ma questo è un Dimitrov tutto nuovo!

Ma questo è un Dimitrov tutto nuovo!

Alla consueta eleganza, Grigor Dimitrov aggiunge una notevole freddezza e centra la prima, meritata, finale in un torneo Masters 1000. Gioca alla perfezione nei momenti clou e batte sia John Isner che un pubblico schierato a favore dell'americano. Mantenesse questa continuità a New York...

Il fenomeno part-time sculaccia il nuovo Re

Il fenomeno part-time sculaccia il nuovo Re

Se lo ricorda di rado, ma quando vuole Nick Kyrgios può raggiungere picchi di rendimento impressionanti. A Cincinnati si sveglia col piede giusto: prima batte Karlovic, poi prende a pallate Nadal per 80 minuti e conquista la semifinale. Cincinnati diventa il terzo Masters 1000 di fila a non finire nella bacheca di un Fab Four. Non succedeva dal 2004.

Dal mazzo delle seconde linee spunta Dimitrov

Dal mazzo delle seconde linee spunta Dimitrov

I buchi in tabellone danno una grossa mano a Grigor Dimitrov: ne aveva bisogno per mettere fine a un periodo così così. Il bulgaro batte Sugita in meno di un'ora e si prende una bella semifinale a Cincinnati. Nei quarti ha sfruttato i timori del giapponese, mai così avanti in un Masters 1000.

Jared sul podio della Next Gen. A fari spenti.

Jared sul podio della Next Gen. A fari spenti.

Mentre gli altri statunitensi brillavano negli Slam juniores, Jared Donaldson era concentrato nel percorso di crescita, transitato per oltre due anni anche dall'Argentina. Prima si è nascosto, ma è arrivato nel momento giusto: classifica alla mano è il migliore della Next Gen a stelle e strisce, e coi quarti di finale a Cincinnati salirà al numero 3 della Race to Milan.

Yuichi Sugita, l’altro giapponese

Yuichi Sugita, l’altro giapponese

Se non ci fosse Kei Nishikori, Yuichi Sugita sarebbe il miglior tennista giapponese dell'Era Open. A 28 anni sta giocando come mai prima e negli ultimi mesi ha fatto miracoli: quarti a Barcellona, primo titolo ATP, ingresso fra i top-50 e ottavi (bissati) a Cincinnati. Col connazionale più illustre fuori fino al 2018, può finalmente ricevere le attenzioni che merita.

Zverev a corto di benzina, ne approfitta Tiafoe

Zverev a corto di benzina, ne approfitta Tiafoe

Basta un set e mezzo per esaurire ogni energia residua: Alexander Zverev prova a tenersi a galla con il servizio, ma alla fine la spunta Tiafoe, n.87 ATP. “Siamo cresciuti insieme, ma i risultati di Sascha e le ultime due sconfitte mi avevano fatto dubitare che potessi imitarlo. Questa vittoria è un sollievo”. Adesso sfida Isner.

La nuova dimensione di Thomas Fabbiano

La nuova dimensione di Thomas Fabbiano

L'azzurro cede con un doppio 6-2 a Karen Khachanov: con una programmazione impeccabile (e tante vittorie nei Challenger) è entrato in pianta stabile tra i top-100, ma il bilancio nel tour ATP è ancora deficitario. E' giusto prendersi qualche mese per assorbire l'impatto: il 2018 sarà la stagione decisiva per scoprire i suoi limiti.

La dura risalita di “Delpo”

La dura risalita di “Delpo”

Gli exploit del 2016 avevano lasciato immaginare un ritorno dirompente di Juan Martin Del Potro, invece la sua classifica oscilla da una decina di mesi fra il numero 30 e il numero 40. Non ha giocato tantissimi tornei, e ha perso quasi solo contro i top-10, ma l’impressione è che gli manchi ancora qualcosina. In America ha la chance per risvegliarsi: a Cincinnati può andare in fondo, e a New York sarà pericoloso.

Cincinnati non porta bene a Lorenzi e Fognini

Cincinnati non porta bene a Lorenzi e Fognini

Sconfitte piuttosto nette per i migliori due azzurri: Paolo Lorenzi tiene il ritmo di Carreno Busta per appena sei game, mentre Fognini resta in campo poco più di un'ora contro Dominic Thiem. Il Western & Southern Open, tuttavia, non è ancora finito per l'Italia: in campo il lucky loser Thomas Fabbiano.

Rafa Nadal torna N.1. E Moya lo sapeva già.

Rafa Nadal torna N.1. E Moya lo sapeva già.

Vari fattori hanno permesso a Rafael Nadal di tornare al numero uno del mondo, ma in primis c'è la sua rinascita. Ha ritrovato una buona condizione fisica, all'Australian Open si è reso conto di poter ancora fare grandi cose, ed è ripartito in quarta. "Ho conservato passione a amore per il gioco, e questo mi ha permesso di tornare in vetta".

Cincinnati piange: meno top-10 di Brisbane!

Cincinnati piange: meno top-10 di Brisbane!

Gli infortuni di tanti big della racchetta hanno giocato un brutto scherzo al Western & Southern Open di Cincinnati: era da tredici anni (Madrid 2004) che un Masters 1000 non aveva solamente quattro top ten al via. Ne ha avuti di più l’ATP 250 di Brisbane a inizio anno. Gli organizzatori non possono far altro che incassare il colpo, e sperare almeno in Rafael Nadal.

Fra difficoltà ed errori, Fognini salva il risultato

Fra difficoltà ed errori, Fognini salva il risultato

Si apre con un successo la tournée americana di Fognini. All’esordio a Cincinnati il ligure gioca un match tutt’altro che brillante contro Medvedev, ma la spunta comunque in due set. Al secondo turno trova Dominic Thiem: l'austriaco non sta affatto emozionando e non sembra imbattibile. Fabbiano nel main draw grazie al forfait di Federer.

Cincinnati in TV...per abituarci a New York

Cincinnati in TV...per abituarci a New York

Mancano due settimane allo Us Open: l'ultimo grande torneo di avvicinamento è il Western & Southern Open di Cincinnati, che offrirà orari identici a quelli di New York: due canali su Sky Sport per il Masters 1000, diretta integrale su SuperTennis per la prova WTA. Quelle imbarazzanti premiazioni dello Us Open...