Ivan Lendl: "La politica e le vaccinazioni influenzeranno il giudizio sull'elezione del miglior giocatore della storia"

Ivan Lendl: "La politica e le vaccinazioni influenzeranno il giudizio sull'elezione del miglior giocatore della storia"

Le parole dell'ex numero 1 del mondo in un'interessante intervista rilasciata ad Eurosport UK, tra un pensiero sui Big Three e la speranza che il divieto di Djokovic di competere non influisca sull'elezione del "GOAT"

Andy Murray: "Tra i giovani mi piacciono Tsitsipas, Alcaraz e Musetti. Il successo più speciale? Le Olimpiadi"

Andy Murray: "Tra i giovani mi piacciono Tsitsipas, Alcaraz e Musetti. Il successo più speciale? Le Olimpiadi"

L'ex numero 1 al mondo, in una recente intervista, ha analizzato vari aspetti: la nuova generazione, il suo trionfo più speciale in carriera e il ritorno nel suo angolo di Ivan Lendl, che lo allenerà per la terza volta.

Andy Murray torna a collaborare con Ivan Lendl: la coppia lavorerà insieme per la terza volta

Andy Murray torna a collaborare con Ivan Lendl: la coppia lavorerà insieme per la terza volta

Dopo quattro anni si riunisce uno dei binomi più vincenti della storia del tennis. Sotto la guida di Lendl, Murray ha infatti conquistato tre titoli Slam e due ori olimpici

Ivan Lendl: "Zverev cresciuto molto, a Parigi Bercy ha neutralizzato Nadal"

Ivan Lendl: "Zverev cresciuto molto, a Parigi Bercy ha neutralizzato Nadal"

Ivan Lendl analizza Alexander Zverev alla vigilia delle ATP Finals 2020

Zverev ingaggia Ferrer: "Il periodo di prova è terminato, riusciamo a capirci"

Zverev ingaggia Ferrer: "Il periodo di prova è terminato, riusciamo a capirci"

Dopo un periodo di prova diventa ufficiale la collaborazione tra Alexander Zverev e David Ferrer

 I 60 anni di Lendl: «Altro che terribile, mi sono sempre divertito»

I 60 anni di Lendl: «Altro che terribile, mi sono sempre divertito»

Spietato in campo, ma anche molto ironico, Lendl ha dominato gli anni '80, anticipando tante delle tendenze del tennis di oggi. I suoi ricordi della finale di Davis con l'Italia a Praga, i suoi giudizi sul gioco e i campioni del Terzo Millennio. E il racconto di come si è sempre dovuto arrendere al suo avversario più pericoloso. Che non era né McEnroe né Becker....

Anche Berrettini e Sonego a lezione da Lendl

Anche Berrettini e Sonego a lezione da Lendl

Fra i 26 "laureati" stagionali dell'ATP ci sono anche i due azzurri, entrambi entrati fra i primi 100 del mondo nel 2018. A Londra hanno seguito corsi relativi a social media, comunicazione, marketing, regole, investimenti, anti doping e anti corruzione. Fra i relatori dei corsi anche Ivan Lendl. Oltre 1000 i giocatori formati dall'ATP dalla nascita del progetto.

Il tennis ha trovato un nuovo wunderkind

Il tennis ha trovato un nuovo wunderkind

Ancora in età da “Next Gen”, Alexander Zverev ha già vinto il Masters. È il coronamento di una crescita rapida e costante, iniziata quando seguiva le orme del fratello Mischa e intratteneva due adolescenti: Novak Djokovic ed Andy Murray. Oggi, più che mai, è il principale indiziato a raccogliere l'eredità dei Big Three.

Sascha inizia a sentire l'Effetto Lendl

Sascha inizia a sentire l'Effetto Lendl

L'attenta analisi del match del girone, perso nettamente contro Djokovic, è stata la chiave che ha permesso ad Alexander Zverev di ribaltare l'esito in finale. Le indicazioni più importanti sono arrivate da Ivan Lendl, maestro nell'alternare bastone e carota con i suoi allievi. Zverev nutre istintiva riconoscenza per i suoi genitori, ma l'influenza di Ivan sembra evidente.

Sascha Zverev brucia i tempi: è Maestro a 21 anni

Sascha Zverev brucia i tempi: è Maestro a 21 anni

Una partita impeccabile, soprattutto sul piano della personalità, permette ad Alexander Zverev di interrompere la serie positiva di Djokovic: il tedesco è il più giovane vincitore del Masters dai tempi dello stesso Djokovic, e il primo tedesco dopo Boris Becker. Si è definitivamente consacrato tra i grandi: adesso manca solo il “botto” in uno Slam.

I duri allenamenti di Alexander Zverev

I duri allenamenti di Alexander Zverev

Mentre si trovava a Pechino, il tedesco si è allenato anche 4-5 ore al giorno: fatto insolito durante un torneo. Ha approfittato della presenza di Ivan Lendl, il cui supporto “itinerante” sarà molto limitato. Nella capitale cinese è andata male, ma poi a Shanghai ha giocato un ottimo torneo. “Mi sento un giocatore migliore”.

Zverev mandato a ripetizione da Jaziri

Zverev mandato a ripetizione da Jaziri

Altro che effetto Lendl: dopo lo Us Open, arriva un'altra brutta sconfitta per Sascha Zverev, battuto a Pechino dal talento pigro (ma intelligente) di Malek Jaziri. Gli avversari hanno capito che un sapiente utilizzo del rovescio in slice lo mette in difficoltà. Lendl avrà parecchio da lavorare durante la pausa invernale.

Djokovic e una risalita sempre più furibonda

Djokovic e una risalita sempre più furibonda

Uno splendido Novak Djokovic banalizza la semifinale contro Kei Nishikori, confermando la netta superiorità sul giapponese. È stato migliore in ogni zona del campo: il punteggio avrebbe potuto essere ancora più severo. Si è messo nella posizione di lottare per il numero 1 ATP: fino a qualche settimana fa, sembrava una follia. Contro del Potro ha vinto 14 volte su 18 scontri diretti.

Neanche l'effetto Lendl sveglia Sascha dall'incubo

Neanche l'effetto Lendl sveglia Sascha dall'incubo

Ancora un fallimento per Alexander Zverev: il suo Us Open termina al terzo turno contro il connazionale Philipp Kohlschreiber. Messo in difficoltà tatticamente, non ha trovato le contromisure. “Ho iniziato un processo che mi porterà ad essere competitivo l'anno prossimo”.

"Lendl per un motivo: vincere gli Slam"

"Lendl per un motivo: vincere gli Slam"

Alexander Zverev non nasconde di aver ingaggiato Ivan Lendl con la sola intenzione di saziare la sua fame di Slam. "Lui ce l'ha fatta sia da giocatore sia da allenatore: sa cosa serve per vincere i tornei più importanti". Allo Us Open il primo test della nuova collaborazione. Con Lendl, a Murray bastarono 4 Slam per sbloccarsi: Zverev saprà fare più in fretta?

Zverev ce l'ha fatta: ingaggiato Ivan Lendl

Zverev ce l'ha fatta: ingaggiato Ivan Lendl

Al termine di un lungo corteggiamento, Alexander Zverev è riuscito a convincere Ivan Lendl a entrare nel suo team. L'obiettivo è fin troppo chiaro: essere finalmente competitivo in uno Slam, laddove ha sempre fallito. Lendl ha già vissuto due volte l'incubo, prima da giocatore e poi da coach di Murray. Ha sempre risolto l'enigma. Farà tris con Zverev?

Zverev-Lendl: niente conferme, però...

Zverev-Lendl: niente conferme, però...

Il manager di Alexander Zverev conferma che il tedesco si è allenato un paio di giorni a Saddlebrook con Ivan Lendl, ma “non ci sono cambiamenti nell'attuale team”. Quello di Sascha, tuttavia, sembra un vero corteggiamento. Andrà a buon fine?

Suggestione Lendl per Sascha Zverev

Suggestione Lendl per Sascha Zverev

Secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbe la possibilità di vedere Ivan Lendl all'angolo di Sascha Zverev. Il tedesco ha bisogno di migliorare il rendimento negli Slam, aspetto su cui Lendl avrebbe qualcosa da insegnargli, sia per esperienza diretta che come coach di Murray. Per adesso non ci sono conferme.

Niente novità per Murray: resta Jamie Delgado

Niente novità per Murray: resta Jamie Delgado

L'ex doppista britannico conferma che Andy non è in cerca di un nuovo coach. “In fondo Lendl lo seguiva in pochi tornei, mentre il grosso del lavoro spettava a me. Da quel punto di vista non cambierà molto”. A suo dire, Murray è in grado di gestire la sua carriera affidandosi al team attuale. “Ha la testa giusta, potrà diventare un ottimo coach o commentatore”.

Murray-Lendl, stavolta è finita per davvero

Murray-Lendl, stavolta è finita per davvero

Si chiude la partnership tra Andy Murray e Ivan Lendl: con un annuncio sul suo sito web, Andy parla di “scelta condivisa”, ma è probabile che sia stato Lendl a rinunciare: vuole dedicare più tempo alla sua famiglia e si occupa di un giovane americano uscito dal programma di sviluppo USTA.

Anche Murray dice addio al 2017 (o quasi)

Anche Murray dice addio al 2017 (o quasi)

Con qualche riga pubblicata sul suo account Facebook, Andy Murray comunica che salterà anche la tournèe asiatica, e probabilmente anche i tornei di Vienna e Parigi-Bercy. Vuol dire che, salvo miglioramenti inattesi dell’anca, anche la sua stagione è terminata. Si prevedono scenari inediti per le ATP Finals, e anche per le teste di serie dell'Australian Open.

La Nuova America sogna con i “ragazzi”di Lendl

La Nuova America sogna con i “ragazzi”di Lendl

L'ex n.1 del mondo è a capo di un progetto sperimentale supportato dalla USTA: cinque ragazzi, massima disciplina e punizioni per ogni sgarro. Chi ha lanciato una racchetta durante l'Orange Bowl avrebbe dovuto servire i senzatetto il giorno di Natale. Sono tutti impegnati allo Us Open Junior.

E se nel mirino di Federer ci fosse Jimmy Connors?

E se nel mirino di Federer ci fosse Jimmy Connors?

Roger Federers si sbarazza in due set anche di Robin Haase, e conquista al Masters 1000 di Montreal la sesta finale del suo 2017. Ha vinto tutte le precedenti, e con un nuovo successo agguanterebbe Ivan Lendl a quota 94 titoli in carriera. Davanti resterebbe solo Jimmy Connors, con 109 successi. Sarà durissima, ma ciò che sta combinando suggerisce di non porgli alcun limite.