Coppa Davis, Kosmos considera nuovi cambiamenti: "Ci piacerebbe un format di dieci giorni"

Coppa Davis, Kosmos considera nuovi cambiamenti: "Ci piacerebbe un format di dieci giorni"

Javier Alonso, CEO di Kosmos ha parlato dei piani futuri per la Coppa Davis

Quel mare di soldi a cui non si può rinunciare

Quel mare di soldi a cui non si può rinunciare

Il maxi-montepremi messo in palio dalla Coppa Davis targata Kosmos fa gola a tanti. “Non posso permettermi di rinunciare a 150.000 dollari” dice Robin Haase: pur non apprezzando la riforma, dirà sì alle convocazioni. La federtennis olandese si lamenta delle perdite nell'organizzazione di vecchi match... però fa un pensierino alle finali di Fed Cup.

Davis itinerante: nel 2021 si va negli Stati Uniti

Davis itinerante: nel 2021 si va negli Stati Uniti

Javier Alonso e Galo Blanco, rispettivamente direttore generale e sportivo di Kosmos, hanno illustrato alcuni dettagli della nuova competizione. Dicono che l'evento sarà itinerante (“Si sposterà ogni 2-4 anni”), continuano a sostenere di poter coinvolgere i migliori e affermano che lo spogliatoio ha generalmente accolto bene la novità.

Costa & Blanco: “La Davis rischiava di morire”

Costa & Blanco: “La Davis rischiava di morire”

Per dare concretezza al suo progetto, il gruppo Kosmos si è rivolto a due ex giocatori rimasti nell'ambiente: Albert Costa e Galo Blanco. I due insistono nel considerare necessario il cambio di format, ma cadono in contraddizione: prima dicono che faranno il possibile per coinvolgere i migliori, poi sostengono che la loro presenza non sarà vitale.