Libri sotto l'albero

Libri sotto l'albero

In attesa della nuova stagione, tante storie da leggere quando il tennis è in vacanza

Schiavone: "Per noi tennisti la solitudine c'è sempre, la sento anche oggi"

Schiavone: "Per noi tennisti la solitudine c'è sempre, la sento anche oggi"

La 'Leonessa' si confida a cuore aperto nel quarto episodio di One More Time, il podcast di Luca Casadei.

Schiavone privata: l'infanzia e le vittorie nei ricordi di mamma e papà

Schiavone privata: l'infanzia e le vittorie nei ricordi di mamma e papà

A 10 anni dal trionfo di Francesca Schiavone al Roland Garros, ripubblichiamo uno straordinario reportage sulla vita privata della più forte tennista italiana di sempre

"Schiavone Day" su Supertennis: 10 anni fa il successo a Parigi

"Schiavone Day" su Supertennis: 10 anni fa il successo a Parigi

Supertennis celebra Francesca Schiavone con una programmazione dedicata: oltre alla finale contro la Stosur nel 2010, alcune tra le migliori vittorie in carriera della milanese.

Nasce Sifà, la bottega/bistrot di Francesca Schiavone

Nasce Sifà, la bottega/bistrot di Francesca Schiavone

Sui navigli nasce Sifà, il bistrot/bottega di Francesca Schiavone. La leonessa ha raccontato la sua nuova avventura

Adelchi Fioriti, dal nostro 'Tennis Game' l'occasione per trasformare la passione in lavoro

Adelchi Fioriti, dal nostro 'Tennis Game' l'occasione per trasformare la passione in lavoro

Adelchi Fioriti è il secondo protagonista della rubrica dedicata ai fotografi. Il romano racconta la sua storia, proprio nata da una partecipazione a un gioco a pronostici promosso dal nostro sito

Francesca Schiavone entra nello staff di MTA

Francesca Schiavone entra nello staff di MTA

Ritorna in campo l'ex top-5 azzurra, al fianco della Milano Tennis Academy. Guglielmi: "Abbiamo scelto Francesca perché è una figura dall’enorme esperienza e perché incarna in pieno i nostri valori".

Francesca, Nostra Signora del Grande Slam

Francesca, Nostra Signora del Grande Slam

L'incredibile vicenda di Francesca Schiavone: figlia di un dipendente ATM, cresciuta nei casermoni di via Francesco Cilea a Milano, nel quartiere Gallaratese, è diventata la prima italiana a vincere un torneo del Grande Slam. In barba a chi le dava della matta, o magari dell'esaltata.

Schiavone, un'avventura in 19 scatti

Schiavone, un'avventura in 19 scatti

Ripercorriamo le tappe più importanti della carriera di Francesca Schiavone. Ha giocato il suo primo torneo nel remoto 1996, ha colto la prima finale nel 2000, il primo titolo nel 2007... poi è diventata una leggenda, piazzando la sua bandierina nei territori più importanti del Risiko del tennis.

Buon viaggio e grazie di tutto, Francesca

Buon viaggio e grazie di tutto, Francesca

Una conferenza stampa durante lo Us Open sancisce l'addio di Francesca Schiavone. “Ci pensavo da 3-4 mesi, nelle ultime settimane ho capito che era il momento”. Prima italiana a vincere uno Slam, ha vissuto una carriera infinita e di successo. Con un carattere ruspante, mostrato fino alla fine. Adesso allena alcuni ragazzini a Miami e sta “studiando” da coach.

Schiavone-Stosur, 8 anni dopo è tutta un’altra storia

Schiavone-Stosur, 8 anni dopo è tutta un’altra storia

Il WTA di Gstaad proponeva al primo turno una riedizione della mitica finale del Roland Garros 2010, ma il tempo che passa non mente. Sam Stosur, più giovane di quattro anni, ha ancora i suoi punti di forza, mentre Francesca – per quanto sia da ammirare – è sempre più lontana dalla “leonessa” che fu. Raccoglie 5 game e sembra molto vicina all'addio.

La «Schiavo» ci prova, ma l'erba non aiuta

La «Schiavo» ci prova, ma l'erba non aiuta

Malgrado il forte rischio di restare fuori dalle qualificazioni di Wimbledon (sarebbe il primo Slam che manca dal 2000!), Francesca Schiavone ha deciso comunque di giocare sull'erba, ricevendo una wild card per il torneo di Maiorca. Tuttavia, ha raccolto un'altra sconfitta all'esordio, battuta dalla tedesca Carina Witthoeft.

Sara e Francesca, il passato non si ripete

Sara e Francesca, il passato non si ripete

Sara Errani e Francesca Schiavone sono le uniche due giocatrici italiane ad aver conosciuto le emozioni dell’ultima giornata del Roland Garros, ma quest’anno si sono fermate alla prima. Entrambe sconfitte con rimpianti, rispettivamente da Alizé Cornet e Viktoria Kuzmova, in due match che si potevano vincere.

I 70 Slam della Schiavo, il primo di Debby

I 70 Slam della Schiavo, il primo di Debby

Francesca Schiavone ce l’ha fatta: le sono bastati 59 minuti per sbarazzarsi della russa Rodina, e regalarsi il suo 18esimo Roland Garros di fila. La “leonessa” tocca quota 70 Slam in carriera, meglio di lei solo tre giocatori nell’Era Open. Nel main draw anche Deborah Chiesa: sarà la sua prima volta, a due settimane dal ritiro di Karin Knapp, moglie del suo coach. Passaggio di consegne?

Trevisan, dall'influenza al sogno main draw

Trevisan, dall'influenza al sogno main draw

Nelle qualificazioni del Roland Garros brilla l'Italia al femminile: Martina Trevisan fa fuori la stellina Kostyuk e ha una bella chance per conquistare il suo primo main draw in uno Slam. A una vittoria dalla qualificazione anche Francesca Schiavone e la debuttante Deborah Chiesa. Nel maschile al turno decisivo Bolelli e Giannessi, fuori Travaglia e Napolitano.

«Schiavo»: con Parigi è sempre amore

«Schiavo»: con Parigi è sempre amore

La prima vittoria stagionale di Francesca Schiavone arriva al suo amato Roland Garros. La milanese supera il primo turno delle qualificazioni e può puntare alla sua diciottesima partecipazione consecutiva nel main draw. "La mia ultima volta qui? Non so". Passa anche Deborah Chiesa, eliminata la Paolini. Nel maschile fuori Sonego, al 2° turno restano in 4.

Il ruggito si esaurisce sul più bello

Il ruggito si esaurisce sul più bello

Lontano dai riflettori e dal grande pubblico, Francesca Schiavone cede in tre set a Dominika Cibulkova. Nel cuore della partita ha mostrato alcuni sprazzi della “Schiavo” che è diventata leggenda. Ha artigliato il secondo set, c'è stata l'impressione che potesse farcela, ma alla fine non aveva più benzina. È stata la sua ultima apparizione a Roma?

Roma, spunta la norma Salva-Schiavone!

Roma, spunta la norma Salva-Schiavone!

A meno di una settimana dal torneo, arriva una wild card per Francesca Schiavone: vi spieghiamo come è stato possibile inserire un invito addizionale, giustamente tributato alla milanese in un gesto di possibile distensione. Per lei e Roberta Vinci sarà un'emozionante passerella. Quest'anno Francesca non ha ancora vinto un match.

Francesca si arrende, ma va avanti col sorriso

Francesca si arrende, ma va avanti col sorriso

La palla di Francesca Schiavone è troppo leggera per mettere in difficoltà Jelena Ostapenko. Le sue variazioni e qualche colpo spettacolare le consentono di salire 4-1 nel secondo set, ma poi si arrende. “Non penso al ritiro, sono più motivata che mai”. Ride la Ostapenko, a cui hanno dedicato un francobollo in Lettonia: 55.000 copie polverizzate in un giorno.

L'Italtennis sta per ripartire, in cerca di risposte

L'Italtennis sta per ripartire, in cerca di risposte

Riparte la stagione del tennis mondiale e tornano in campo gli italiani, sparsi fra Asia e Oceania. In gara nella prima settimana dell'anno tutti i nostri big eccetto Fognini e Schiavone, ancora impegnati a Miami con la preparazione atletica. Fabio inizierà l'anno a Sydney, la "leonessa" direttamente a Melbourne. Tanti i quesiti ai quali il 2018 dovrà dare una risposta.

Quelle top-10 (di Forbes) con due italiani

Quelle top-10 (di Forbes) con due italiani

Un articolo online della celebre rivista Forbes inserisce Fabio Fognini e Francesca Schiavone nelle top-10 dei giocatori più spettacolari dei circuiti ATP e WTA. Entrambi se lo meritano: pochi al mondo sanno offrire un mix di classe e imprevedibilità pari ai due azzurri. Tuttavia, nelle classifiche mancano alcuni nomi che avrebbero meritato un posto, in primis Dolgopolov, Kuznetsova e Vinci.

Jankovic, siamo ai titoli di coda?

Jankovic, siamo ai titoli di coda?

La schiena operata a ottobre obbliga Jelena Jankovic a rinunciare all’Australian Open 2018. Ma c’è di più: l’ex numero uno del mondo confessa di non essere certa di tornare in campo. “Ci penserò, non è il momento di prendere decisioni”. Nel frattempo, ride (ancora) Ai Sugiyama: la serba era la più vicina al suo record di 62 partecipazioni Slam consecutive. Anche per “JJ” niente da fare, si ferma a 56.

Francesca si fa male, ma non si arrende

Francesca si fa male, ma non si arrende

Tanta sfortuna per Francesca Schiavone: durante un allenamento mette un piede sopra una pallina, procurandosi una distorsione alla caviglia sinistra. “Non dovrebbe essere niente di rotto, mi fermerò un mese”. Tuttavia i segnali sono chiari: la vedremo nel tour anche nel 2018.

Italdonne: The End?

Italdonne: The End?

Le nostre Fab Four si sono ritirate, sono prossime al ritiro o in piena crisi di identità. Dietro di loro, un buco generazionale enorme. Ma come si è arrivati a questa situazione? La FIT non ha voluto parlare, né farci varcare il cancello del Centro Tecnico di Tirrenia. E allora abbiamo scomodato tecnici, coach ed ex giocatrici. Ne è uscito un panorama allarmante.

Emozioni e sentenze della prima settimana

Emozioni e sentenze della prima settimana

L'affascinante Middle Sunday senza tennis spezza a metà il torneo più famoso del mondo, marcando ancor di più la differenza fra chi ha raggiunto la seconda settimana e chi invece ha già fatto le valigie. E diventa l'occasione perfetta per tirare le prime somme, dall'Italia che non c'è già più alla certezza che vincerà di nuovo uno dei Fab Four.