Novak Djokovic vince gli Internazionali BNL d'Italia, battuto Schwartzman in finale

Novak Djokovic vince gli Internazionali BNL d'Italia, battuto Schwartzman in finale

Il serbo conquista il titolo a Roma e supera Nadal nella classifica all time dei Masters 1000

Internazionali: Schwartzman e Shapovalov infiammano il foro, l'argentino in finale dopo tre ore

Internazionali: Schwartzman e Shapovalov infiammano il foro, l'argentino in finale dopo tre ore

"El Peque" vince la battaglia contro il canadese dopo tre ore e un quarto di gioco, sarà lui a sfidare Djokovic nell'atto conclusivo

Internazionali, Nadal elogia Schwartzman: "Non è il momento di trovare scuse"

Internazionali, Nadal elogia Schwartzman: "Non è il momento di trovare scuse"

Rafa alza il cappello dopo la sconfitta ai quarti. L'argentino ottiene il primo successo su un top-5: "La mia partita migliore di sempre“.

Schwartzman sul caso Pella-Dellien: "USTA ci ha mentito"

Schwartzman sul caso Pella-Dellien: "USTA ci ha mentito"

L'argentino si schiera dalla parte dei tennisti: "Ci avevano assicurato che non ci sarebbero state conseguenze per casi del genere"

Schwartzman contro l'ATP: "Questa situazione è al di là delle loro capacità"

Schwartzman contro l'ATP: "Questa situazione è al di là delle loro capacità"

L'argentino, intervistato da "Millenium Sports", critica l'ATP e parla degli US Open

Il rito tribale dei capitani argentini

Il rito tribale dei capitani argentini

Inizia il nuovo corso dell'Argentina: Gaston Gaudio andrà in panchina, ma con lui ci sono Guillermo Coria e Guillermo Canas, più l'assistente Gustavo Marcaccio. Il match contro la Colombia servirà per capire se questo calderone farà il bene del tennis argentino. Intanto, ogni sera, si radunano tutti... attorno al fuoco.

Il «Bole» rivuole il suo posto nel tennis che conta

Il «Bole» rivuole il suo posto nel tennis che conta

Squillo di Simone Bolelli a Bastad. L'azzurro gioca un grande match contro Diego Schwartzman, n.12 ATP, la spunta con autorità e torna a battere un top-20 dopo quasi tre anni. Le tante partite di qualità giocate nell'ultimo periodo dicono che il rientro nei top-100 è alla portata. Venerdì sfida Laaksonen: in palio una semifinale ATP che manca dal 2013.

Torna il sole e torna a brillare Rafa Nadal

Torna il sole e torna a brillare Rafa Nadal

Nella prosecuzione del match sospeso mercoledì sera, Rafael Nadal prende le misure a Diego Schwartzman e lo tiene a distanza di sicurezza. Vince in quattro set, aiutato da un campo asciutto e con i rimbalzi nuovamente alti. È l'undicesima semifinale a Parigi: ogni volta che c'è arrivato, ha vinto il torneo.

Il «Peque» sta diventando un gigante

Il «Peque» sta diventando un gigante

“Hai mai letto la storia di Davide e Golia?”. Così ha risposto Diego Schwartzman a un giornalista che gli chiedeva lumi sull’impresa contro Kevin Anderson, più alto di 33 centimetri, e avanti 6-1 6-2 5-3 negli ottavi del Roland Garros. Se ci sono due argentini ai quarti a Parigi a 13 anni dall’ultima volta, il 50% del merito è suo.

Nadal sembra imbattibile, ma almeno provateci!

Nadal sembra imbattibile, ma almeno provateci!

Mentre Nadal inaugura il suo Masters 1000 di Madrid lasciando appena quattro game a Gael Monfils, Diego Schwartzman, il suo prossimo avversario, dice di non sapere come fare per metterlo in difficoltà. Quanto, dell’apparente imbattibilità di “Rafa” sulla terra, è frutto del suo tennis e quanto invece del suo cognome? Il caso del 2015 fa pensare.

L'argentino tascabile conquista Rio

L'argentino tascabile conquista Rio

Buenos Aires resta stregata per i tennisti argentini, la l'albiceleste si consola vincendo a casa del “nemico”: Diego Schwartzman si prene Rio de Janeiro, entra tra i top-20 ATP e dimostra che si possono fare grandi cose nonostante sia il più piccolo tennista del tour. Talento e intelligenza compensano misure da peso piuma.

Fognini, la quarta rimonta non riesce

Fognini, la quarta rimonta non riesce

Termina in semifinale la corsa di Fabio Fognini nell'ATP 500 di Rio De Janeiro. L'azzurro si arrende in appena 75 minuti a Fernando Verdasco, dando segni di vita solamente nel secondo set. Ma lo spagnolo è superiore e la spunta senza correre grossi rischi. In finale sfiderà Schwartzman, pronto all'ingresso nella top-20. Ci tornerà anche Fognini.

Quattro ore per i quarti, e per garantirsi il n.1

Quattro ore per i quarti, e per garantirsi il n.1

Servono 3 ore e 51 minuti a Rafael Nadal per battere il sempre impegnativo Diego Schwartzman. Lo spagnolo gli dà speranza con un pessimo secondo set, e poi deve sudarsela fino alla fine. Era da mesi – dice – che non giocava un match così impegnativo. Resta un buon test in ottica quarti di finale, e contro Cilic perso un set degli ultimi dodici.

49 errori e la prima di servizio tradiscono Fognini

49 errori e la prima di servizio tradiscono Fognini

Il numero 1 azzurro aveva buone prospettive al torneo di Vienna, ma cede in tre set a Diego Schwartzman. Nonostante la scarsa altezza, l'argentino ha raccolto molto di più con la prima palla. Più in generale, ha la capacità di far fruttare i suoi punti forti. Nel 2018, Fognini dovrà imparare a imitarlo.

Tsonga, una quaterna che può valere il Masters

Tsonga, una quaterna che può valere il Masters

Ad Anversa il francese liquida in due set Diego Schwartzman e conquista il quarto titolo stagionale, su altrettanti finali. Dopo tre mesi non all’altezza delle aspettative, Jo-Wilfried Tsonga tiene vive le proprie speranze di qualificazione alle ATP Finals. Cercherà la qualificazione in extremis con due buoni risultati tra Vienna e Parigi Bercy.

Stefanos Tsitsipas va sempre più di fretta

Stefanos Tsitsipas va sempre più di fretta

Lo splendente talento greco viene da un periodo straordinario: lo sta coronando all'European Open di Anversa, dove ha centrato le semifinali battendo nientemeno che David Goffin. Ha anche utilizzato i lacci delle scarpe del padre, perché i suoi si erano rotti. Entrerà tra i top-100 ATP: forse Milano non è più un miraggio.

Mannarino per la gloria, Goffin per il Masters

Mannarino per la gloria, Goffin per il Masters

Bella finale all'ATP 500 di Tokyo: il francese trova il suo miglior tennis e schianta alla distanza Marin Cilic. È il risultato più importante della sua carriera. Il belga si avvicina alle ATP Finals, cogliendo l'ottava vittoria di fila. Schiva le trappole disseminate da Schwartzman e centra la quarta finale del 2017. È decimo nell'ATP Race.

Schwartzman-Tomic, confronto di stili… di vita

Schwartzman-Tomic, confronto di stili… di vita

Nulla più di un duello con Diego Schwartzman fa emergere tutta la differenza fra il Bernard Tomic che è e quello che potrebbe (dovrebbe?) essere. Sono tanto diversi da sembrare protagonisti di due sport differenti: uno deve ringraziare Madre Natura per talento e centimetri, l’altro deve ringraziare solo se stesso. Eppure vince sempre lui. Senza far fatica.

Dal paradiso all'inferno. In 10 mesi.

Dal paradiso all'inferno. In 10 mesi.

La triste parabola dell’Argentina di Daniel Orsanic: lo scorso novembre conquistavano una Coppa Davis inseguita per anni, ma dopo appena 10 mesi cadono nella trappola di Astana contro il Kazakhstan e un meraviglioso Kukushkin, pagando le troppe assenze. Era capitato solo due volte che i campioni in carica retrocedessero.

Il duro lavoro di Pablo Carreno Busta

Il duro lavoro di Pablo Carreno Busta

Non credeva tanto alle sue capacità, ma lavorando duramente lo spagnolo ha raggiunto la sua prima semifinale Slam. Approfittando delle cattive condizioni fisiche di Diego Schwartzman, si impone in tre set e vola tra i primi quattro a Flushing Meadows. Le qualità nascoste del suo tennis.

Il messaggio del Peque: “Il tennis è per tutti”

Il messaggio del Peque: “Il tennis è per tutti”

Dal “basso” dei suoi 170 centimetri, Diego Schwartzman supera il gigante Marin Cilic e raggiunge per la prima volta gli ottavi in uno Slam. La storia di una ragazzo che arriva da una famiglia ex benestante, travolta dalla crisi del 2001. Sua madre vendeva braccialetti di gomma, ma non gli ha mai fatto mancare nulla.

Ma questo Us Open chi lo vince?

Ma questo Us Open chi lo vince?

Nel labirinto della prima settimana dello Us Open si perde anche Marin Cilic: favorito per la conquista della finale, il croato è inciampato contro uno splendido Diego Schwartzman. Confermate le sensazioni della vigilia: il torneo è più aperto che mai, e fra tutti i giocatori rimasti nella parte bassa solo Sam Querrey ha già giocato una semifinale Slam.

Robin Haase, non è mai troppo tardi per maturare

Robin Haase, non è mai troppo tardi per maturare

Al trentacinquesimo tentativo, Robin Haase centra la sua prima semifinale in un Masters 1000. Da giovane prometteva bene, poi gli infortuni e una condotta non sempre professionale lo hanno tenuto fuori dai top-30 ATP. Dopo l'arresto per omicidio del suo ex coach ha messo un po' di ordine nella sua carriera. E i risultati lo premiano.

Djokovic e la pazienza che va e viene

Djokovic e la pazienza che va e viene

Novak Djokovic è il primo dei big a dover giocare cinque set al Roland Garros 2017: un generosissimo Diego Schwartzman mette paura a lui e ai suoi nervi salendo 2 set a 1, ma "Nole" ci mette attenzione nel quarto (nonostante un paio di warning) e poi raccoglie il crollo dell'avversario. Agassi lascia Parigi da vincitore, ma c'è ancora un sacco di lavoro da fare.

Gli investimenti di Napolitano iniziano a pagare

Gli investimenti di Napolitano iniziano a pagare

Che esordio Slam per Stefano Napolitano: il biellese rimonta un set a Mischa Zverev, testa di serie n.32, ne annienta il tennis d'attacco e la spunta dominando terzo e quarto. È la prima vittoria Slam della Next Gen del tennis azzurro, firmata da un ragazzo che piace in campo, per tennis e atteggiamento, e piace fuori, per maturità e idee chiare. "La chiave per arrivare? Investire su chi mi sta attorno".