Non solo Nadal e Djokovic in dubbio, gli US Open rischiano di perdere anche Barty e Halep

Non solo Nadal e Djokovic, anche le stelle del tennis femminile hanno dei dubbi sulla partecipazione agli US Open 2020

Kenin-Muguruza in finale: Barty e Halep cadono in due set

Kenin-Muguruza in finale: Barty e Halep cadono in due set

Sofia Kenin e Garbine Muguruza si giocheranno il titolo a Melbourne: l'americana è la più giovane finalista dal 2008. Sorprese con il medesimo punteggio le due favorite alla vigilia, Barty e Halep

Federer-Djokovic, il 50° capitolo a Melbourne. Giornata di semifinali al femminile

Federer-Djokovic, il 50° capitolo a Melbourne. Giornata di semifinali al femminile

Djokovic avanti nei precedenti con lo svizzero, reduce dal miracolo contro Sandgren. Si decide l'accoppiamento della finale al femminile: Muguruza e Kenin insidiano Halep e Barty

Federer miracolato con Sandgren. In semifinale anche Djokovic, Barty e Kenin

Federer miracolato con Sandgren. In semifinale anche Djokovic, Barty e Kenin

Federer supera Sandgren in un match da brivido, salvando 7 match point; non soffre invece Djokovic contro Raonic. Barty e Kenin le prime semifinaliste tra le donne

TUTTO SU ROGER, RAFA E NOLE
Federer e Djokovic per la semifinale. Al femminile Barty ritrova Kvitova

Federer e Djokovic per la semifinale. Al femminile Barty ritrova Kvitova

Ultimi quarti di finale in programma nella giornata di martedì: Federer prova a fermare Sandgren, Jabeur e Kenin vogliono continuare a sognare

ASH BARTY: THE NEW SLAMMER

ASH BARTY: THE NEW SLAMMER

Non è bella come Maria Sharapova e non ha la personalità di Serena Williams, ma Ashleigh Barty ha già vissuto tante vite, anche lontano dal tennis e dai riflettori. Ora, grazie a un gioco vario, piacevole e di puro talento, ha vinto il suo primo Slam e raggiunto la vetta del ranking mondiale. Ed è il meglio che il tennis femminile possa offrire

Ashleigh Barty se la ride: ormai è una big

Ashleigh Barty se la ride: ormai è una big

L'australiana gioca una finale impeccabile ed è l'ultima vincitrice del 2018. A Zhuhai tiene a bada una combattiva Qiang Wang e conquista il best ranking al numero 15 WTA. “È stata una stagione fantastica, adesso spero di fare ancora meglio nel 2019”. Che partirà proprio dal suo amato Australian Open.

Qiang ringrazia le regole vola in finale

Qiang ringrazia le regole vola in finale

Il forfait di Madison Keys consente a Qiang Wang di giocare la semifinale contro Garbine Muguruza: regolamento discutibile, ma lei ne approfitta e domina la partita, garantendosi l'ingresso tra le top-20. In finale se la vedrà con Ashleigh Barty, che ha impedito il bis a Julia Goerges.

Un punto salva Garbine, un game tradisce la Garcia

Un punto salva Garbine, un game tradisce la Garcia

L'interesse verso il torneo non sarà elevatissimo, ma di certo al "Masterino" di Zhuhai non manca il pathos. Una Muguruza nervosa si prende la semifinale cancellando tre match-point alla Sevastova nello scontro diretto, e punta a chiudere in bellezza un 2018 da dimenticare. Caroline Garcia, invece, saluta il torneo per un solo game di differenza.

La crescita inarrestabile di Aryna Sabalenka

La crescita inarrestabile di Aryna Sabalenka

Volti nuovi in finale a Wuhan: Aryna Sabalenka cancella l'ultima testa di serie in gara e si giocherà il titolo contro Anett Kontaveit. Percentuali “maschili” al servizio le consentono di tenere a bada Ashleigh Barty: in finale partirà favorita. “Non mi aspettavo di raggiungere questo livello”.

Coco-Ashleigh e la premiazione... zoppa

Coco-Ashleigh e la premiazione... zoppa

Il doppio femminile dello Us Open è andato a una coppia formatasi soltanto quest'anno. Primo Slam per Coco Vandeweghe e Ashleigh Barty, ma le due ci sono rimaste male per una premiazione svolta in fretta e furia: il loro match era durato troppo e bisognava liberare il campo per Djokovic-Del Potro. “Non credo che un ritardo di 10 minuti sarebbe stato un dramma” dice la Barty. Ma ESPN comanda...

Simona e una doppietta senza precedenti

Simona e una doppietta senza precedenti

Da quando nel 2004 il torneo è tornato a Mason, nessuna giocatrice è riuscita nella doppietta Canada-Cincinnati. Ci prova Simona Halep, che dopo il titolo a Montreal vede la semifinale nell'Ohio. Ha vinto 16 delle ultime 17 partite, e sul cemento il suo tennis funziona meglio rispetto al passato. "Ora è una vera numero uno", dice la Navratilova.​

La Halep va fortissimo: terza finale in Canada

La Halep va fortissimo: terza finale in Canada

Bastano 71 minuti alla numero uno del mondo Simona Halep per risolvere la semifinale contro Ashleigh Barty, tradita da troppi errori. La rumena concede pochissimo, la spunta in due set senza particolare storia, e domenica andrà a caccia del suo terzo titolo dell'anno, dopo quelli a Shenzhen e al Roland Garros.

Una doppietta riservata a pochi eletti

Una doppietta riservata a pochi eletti

Soltanto 6 giocatori (quattro uomini e due donne) hanno vinto Wimbledon sia tra i giovani che tra i professionisti. Per molti altri, la transizione verso il professionismo è stata molto complicata. Per un Roger Federer, esistono tanti casi di chi non ce la fa. Come Noppawan Lertcheewakarn, che oggi ha 26 anni e studia per diventare ufficiale di polizia. Chi sarà il prossimo a centrare la doppietta?

Nottingham, il talismano di Ashleigh Barty

Nottingham, il talismano di Ashleigh Barty

Ashleigh Barty si era già imposta a Nottingham nel 2012, quando aveva 16 anni. Sei anni (e un ritiro) dopo, intasca il suo secondo titolo WTA battendo Johanna Konta. Un tennista britannica non vince un torneo di casa dal 1981. Ashleigh può essere una mina vagante a Wimbledon.

Serena Williams e un miracolo in testa

Serena Williams e un miracolo in testa

Nonostante fosse sfavorita dai bookmakers, e in svantaggio di un set e un break, Serena Williams rimonta Ashleigh Barty e acciuffa il terzo turno. La sua storia sta entusiasmando il pubblico di Parigi, mentre la condizione sale di partita in partita. Sta progettando un incredibile trionfo?

Serena torna e vince: «è la strada giusta»

Serena torna e vince: «è la strada giusta»

Serena Williams torna a giocare un torneo del Grande Slam dopo 16 mesi, e il primo match è positivo: battuta in due set Kristyna Pliskova. La condizione fisica non è ancora ottimale, ma le sue qualità sono tali da permetterle di essere comunque competitiva. "Sono soddisfatta di come ho giocato, ma posso ancora migliorare sotto tanti aspetti". Difficilmente vincerà il torneo, però può fare strada.

"Ash" batte il grunting e aspetta il caldo

"Ash" batte il grunting e aspetta il caldo

Pur travolta dalla pressione, Ashleigh Barty vince una partita molto delicata contro Aryna Sabalenka. Salva l'Australia da una pessima giornata e adesso attende Camila Giorgi al secondo turno. “È migliorata tantissimo”. Le previsioni ipotizzano un gran caldo per giovedì. “A noi australiani piace. Magari ci fossero 38 gradi...”

Camila tiene in corsa l'Italia al femminile

Camila tiene in corsa l'Italia al femminile

Buon esordio per Camila Giorgi a Melbourne: contro la russa Anna Kalinskaya va sotto sia nel primo sia nel secondo set, ma dà sempre l'impressione di avere la situazione sotto controllo. Nel momento giusto alza il livello e chiude 6-4 6-3, risparmiando energie importanti dopo la probante cavalcata di Sydney. Secondo turno contro Ashleigh Barty.

Angelique è tornata. E per le altre son dolori.

Angelique è tornata. E per le altre son dolori.

Angelique Kerber sbanca il WTA Premier di Sydney, allunga a nove match la sua striscia di successi consecutivi e ammette di non sentirsi lontana dal livello del 2016. Chi l'ha vista in campo in queste prime due settimane se n'è accorto. La scelta di cambiare coach ha funzionato, la macchina da guerra è ripartita e batterla è di nuovo un'impresa. A Melbourne può andare lontano.

Ashleigh Barty, l'aborigena che sogna le top-10

Ashleigh Barty, l'aborigena che sogna le top-10

Aveva lasciato il tennis per il cricket, poi Ashleigh Barty è tornata in punta di piedi: quest'anno voleva entrare tra le top-100 ma ha vissuto una stagione clamorosa, chiudendo in 17esima posizione. Favorita per la Newcombe Medal, adesso vuole di più e punta decisa all'Australian Open. “La pressione è soltanto un privilegio”.

Le nuove destinazioni della "Fly with Caro"

Le nuove destinazioni della "Fly with Caro"

Primo titolo di spessore per Caroline Garcia, che batte Ashleigh Barty in rimonta e si aggiudica il Premier Five di Wuhan. La discussa scelta di dire addio a nazionale e Mladenovic per concentrarsi sul singolare sta pagando: da lunedì sarà fra le prime 15 del mondo, ma può salire ancora.

Barty: la strada giusta è il tennis. Sempre di più.

Barty: la strada giusta è il tennis. Sempre di più.

Sarà fra Ashleigh Barty e Caroline Garcia la finale del WTA Premier Five di Wuhan. In termini di ranking rischia di essere una delle peggiori della categoria, ma si affrontano due tenniste che hanno ancora molto da dare. Specialmente la prima, autrice di un 2017 sensazionale iniziato fuori dalle top-300. Di questo passo, il prossimo anno potrebbe essere fra le protagoniste.

Golden Week per la NextGen in gonnella

Golden Week per la NextGen in gonnella

A Wuhan vanno fuori nella stessa giornata Garbine Muguruza e Karolina Pliskova, battute rispettivamente da Jelena Ostapenko e Ashleigh Barty. La lettone sembra aver ritrovato il tennis del Roland Garros, mentre l'australiana non smette di crescere. Alla sua prima vera stagione dopo il rientro, si è garantita la top-30. In semifinale anche Caroline Garcia e la sorprendente greca Maria Sakkari.

La nuova vita di Sloane Stephens

La nuova vita di Sloane Stephens

Ferma quasi un anno per un grave infortunio a un piede, Sloane Stephens è tornata prepotentemente tra le big. Riacchiappate le top-100 in pochi tornei, cancella anche la Barty e centra un posto negli ottavi. “Nel periodo di stop ho imparato ad apprezzare quello che faccio”. Adesso pesca Julia Goerges.