ATP Sofia, prima finale nel circuito per Sinner: battuto in due set Mannarino

ATP Sofia, prima finale nel circuito per Sinner: battuto in due set Mannarino

Ad un anno dalla finale vinta al Challenger di Ortisei, l'altoatesino giocherà a Sofia il primo match titolato nel circuito maggiore

Sofia: Sinner sfida Mannarino, in palio la prima finale ATP

Sofia: Sinner sfida Mannarino, in palio la prima finale ATP

L'altoatesino, dopo aver battuto de Minaur, affronta il francese testa di serie numero 5 per l'accesso all'atto conclusivo del torneo

ATP Nur-Sultan: Millman si prende il titolo contro Mannarino

ATP Nur-Sultan: Millman si prende il titolo contro Mannarino

L'australiano conquista in Kazakistan il primo titolo ATP della propria carriera

Caso Mannarino: "Felice di aver giocato". Parlano anche Zverev e Djokovic

Caso Mannarino: "Felice di aver giocato". Parlano anche Zverev e Djokovic

Adrian Mannarino ha fatto chiarezza su quanto accaduto prima del suo match contro Alexander Zverev

La settimana Challenger: Sock si ferma in finale, ottavi fatali per gli italiani

La settimana Challenger: Sock si ferma in finale, ottavi fatali per gli italiani

Da numero 768 del mondo lo statunitense ritrova finalmente continuità raggiungendo la finale ad Indian Wells: titolo a Johnson, mentre a Monterrey domina Adrian Mannarino

Khachanov firma la doppietta russa alla Kremlin Cup

Khachanov firma la doppietta russa alla Kremlin Cup

La Baby Russia festeggia: 24 ore dopo Daria Kasatkina, la prova maschile del torneo di Mosca va al possente Karen Khachanov. Il russo domina Mannarino, lasciandogli appena quattro game. “Sono migliorato di partita in partita, come fanno i campioni”. Entrerà tra i top-20 e diventerà numero 1 del suo paese.

Italia stop: niente finale per Fognini e Seppi

Italia stop: niente finale per Fognini e Seppi

Si ferma a un passo dalla finale la corsa di Fognini e Seppi, rispettivamente a Stoccolma e Mosca. Gli acciacchi di Fabio, ben celati a fino a sabato, vengono a galla nella semifinale contro Stefanos Tsitsipas, che la spunta senza grosse difficoltà. Seppi invece gioca il peggior match della settimana, e si fa beffare da un Mannarino appena sufficiente.

Andreas Seppi e quel tabù-finale da sfatare

Andreas Seppi e quel tabù-finale da sfatare

Andreas Seppi continua la sua corsa alla Kremlin Cup di Mosca, dove vinse il titolo nel 2012. L'altoatesino fa fuori anche Filip Krajinovic e conquista la semifinale: sabato sfiderà Adrian Mannarino, già sconfitto la scorsa settimana. Vuol dire che c’è la chance per ritrovare la finale, e mettere fine a una serie di 5 sconfitte consecutive a un passo dal traguardo.

Marco Cecchinato fa le prove da top-20

Marco Cecchinato fa le prove da top-20

Vittoria di qualità per Cecchinato all'esordio nel Masters 1000 di Shanghai: il palermitano cancella un match-point a Simon e lo brucia al tie-break del terzo set, risolto con un paio di rovesci meravigliosi. Resta il suo punto debole, ma quando funziona l'azzurro può fare grandi cose. Avanza anche Seppi che firma il 2-0 sulla Francia battendo Mannarino.

Le due maledizioni di Cincinnati

Le due maledizioni di Cincinnati

Prosegue il cattivo rapporto tra Sascha Zverev e il torneo di Cincinnati: per la quarta volta di fila, perde all'esordio. Stavolta viene beffato da Robin Haase. L'evento dell'Ohio è l'unico Masters 1000 mai vinto da Novak Djokovic, che però punta a sfatare il tabù: centra gli ottavi nonostante qualche problema di stomaco.

Quando il gioco si fa duro, Sonego inizia a giocare

Quando il gioco si fa duro, Sonego inizia a giocare

Più il palcoscenico è importante e più Lorenzo Sonego diventa pericoloso. È del 23enne torinese la prima vittoria azzurra agli Internazionali d'Italia: con carattere e personalità rimonta un set ad Adrian Mannarino, la spunta 6-3 al terzo e conferma di avere tutte le qualità che servono per emergere. Gioia anche per Filippo Baldi, che si guadagna il main draw.

Mannarino imita Ferrer e vuole l'Italia

Mannarino imita Ferrer e vuole l'Italia

Numeri alla mano, il numero 2 di Francia è Adrian Mannarino. Ha appena esordito in Davis e ha finalmente trovato un modo per gestire le sue emozioni. Fino a qualche tempo fa, nervosismo e scatti d'ira ne condizionavano i risultati. Poi ha iniziato a lavorare con Jean-Cristophe Faurel ed è cambiato tutto. “Vorrei che gli avversari mi affrontassero come se fossi Ferrer”

Adrian Mannarino salta e fa volare la Francia

Adrian Mannarino salta e fa volare la Francia

Saranno i francesi i prossimi avversari dell'Italia. In un match più complicato del previsto, anche a causa di qualche assenza, i “galletti” si sono sbarazzati dell'Olanda. Il punto decisivo è arrivato da Adrian Mannarino, ma Noah dovrà presentarsi a Genova con una squadra più forte. Nessuna sorpresa sugli altri campi: completati gli accoppiamenti dei quarti di finale.

Emozioni e magia: la notte di Sonego

Emozioni e magia: la notte di Sonego

Lorenzo Sonego si regala un giorno da ricordare: all'esordio Slam supera Robin Haase in 4 set densi di pathos, gioia, colpi vincenti e anche sette match-point mancati. Nonostante il brivido il 22enne torinese non perde la bussola e l'ottavo è quello buono, per far capire quanto vale il suo tennis e far iniziare la festa al Green Park Rivoli.

Fognini, Davin e la forza della tranquillità

Fognini, Davin e la forza della tranquillità

Senza particolari aspettative e forte del lavoro di Franco Davin, il numero 1 azzurro ha approcciato nel migliore dei modi la nuova stagione. È in semifinale a Sydney (“dove avevo sempre giocato male”) grazie a un successo pieno di contenuti contro Mannarino. Adesso sfida Daniil Medvedev.

La (sola) racchetta di Adrian Mannarino

La (sola) racchetta di Adrian Mannarino

Fedele alla sua Babolat AeroPro Drive, il francese è rimasto con un solo telaio: da tre mesi, utilizza soltanto quello. “Ne ho 3-4 nel garage di casa, ma sono troppo vecchie. Spero di trovare una soluzione per il 2018”. Protagonista del finale di stagione, rivela che sta giocando da gennaio con lo stesso outfit (ed è vero solo in parte).

Un capolavoro salva Federer a Basilea

Un capolavoro salva Federer a Basilea

Lo svizzero raggiunge la semifinale nel torneo di casa, ma nel terzo set contro Adrian Mannarino ha dovuto cancellare una pericolosa palla break. Uno splendido rovescio in controbalzo lo ha salvato: adesso sfida David Goffin per centrare la 13esima finale a Basilea, dove però non alloggia nell'hotel ufficiale.

Questo David Goffin merita il Masters

Questo David Goffin merita il Masters

Il belga ci ha preso gusto: la scorsa settimana aveva vinto un torneo dopo tre anni, oggi si aggiudica il titolo più importante della sua carriera. Nella finale del Japan Open ha tenuto a bada Adrian Mannarino e si propone come serio candidato per un posto alle ATP Finals. Ha avuto un solo passaggio a vuoto, ma il francese non ne ha approfittato.

Mannarino per la gloria, Goffin per il Masters

Mannarino per la gloria, Goffin per il Masters

Bella finale all'ATP 500 di Tokyo: il francese trova il suo miglior tennis e schianta alla distanza Marin Cilic. È il risultato più importante della sua carriera. Il belga si avvicina alle ATP Finals, cogliendo l'ottava vittoria di fila. Schiva le trappole disseminate da Schwartzman e centra la quarta finale del 2017. È decimo nell'ATP Race.

"Don't stop fighting": una favola senza fine

"Don't stop fighting": una favola senza fine

Prosegue l'incredibile percorso di Denis Shapovalov. La cambiale per il successo su Nadal dura un set, poi fa esplodere tennis e personalità battendo Adrian Mannarino. Piomberà tra i top-70 ATP ed è atteso da Zverev in una baby semifinale, 38 anni in due. Da bambino veniva scavalcato a suon di pallonetti, ma mamma Tessa non ha mai messo freni al suo istinto.

Wimbledon, corsi extra per i raccattapalle?

Wimbledon, corsi extra per i raccattapalle?

Non bastano cinque mesi di addestramento: per la prossima edizione, i raccattapalle di Wimbledon potrebberto seguire alcuni corsi per comprendere le abitudini e le superstizioni dei giocatori., peraltro già segnalate in un documento presente nel loro ufficio. “A parte la sicurezza, devono essere a disposizione dei giocatori”. Non si sta un po' esagerando?

Djokovic, il ritardo non è un problema

Djokovic, il ritardo non è un problema

Costretto a giocare il suo ottavo di finale un giorno dopo rispetto a tutti gli altri, Novak Djokovic risolve il problema battendo in tre set Adrian Mannarino, e si presenta ai quarti senza aver ancora perso un set. Non ha emozionato, ma il body language di Wimbledon è migliore rispetto a quello dei mesi scorsi. Contro Berdych sarà favoritissimo.

La Francia di scorta all’assalto dei giganti

La Francia di scorta all’assalto dei giganti

Malgrado l’eliminazione fra primo e terzo turno di tutto il quartetto di Coppa Davis, ci hanno pensato Benoit Paire e Adrian Mannarino a portare la Francia alla seconda settimana di Wimbledon. Il primo, che si dice maturato, sfiderà Murray, il secondo Djokovic. Entrambi credono di avere delle chance.

La maledizione del Campo 7 fa fuori anche Lorenzi

La maledizione del Campo 7 fa fuori anche Lorenzi

Dopo Errani, Vinci e Seppi, anche Paolo Lorenzi saluta il Miami Open al secondo turno, sullo stesso Campo 7 che aveva visto in precedenza le eliminazioni dei connazionali. Contro Adrian Mannarino il toscano manca una discreta chance per raggiungere per la prima volta il terzo turno in un Masters 1000: troppi alti e bassi, passa il francese in tre set.