di Tommaso Vitali - 23 November 2023

Coppa Davis, Sinner e Sonego regalano la semifinale all'Italia

Grande prestazione della coppia azzurra che si impone in due set sul duo olandese formato da Wesley Koolhof e Tallon Griekspoor nel doppio decisivo

Non era iniziata nel migliore dei modi la giornata degli azzurri sul cemento indoor del Palacio de Deportes José María Martín Carpena di Malaga. Con quel match point mancato da Matteo Arnaldi nel primo singolare con Botic Van de Zandschulp, terminato per 6-7(6) 6-3 7-6(7) che sembrava aver compromesso il percorso dell'Italia in Coppa Davis. Ci ha pensato però il nostro numero 1 Jannik Sinner, prima a pareggiare i conti battendo Tallon Griekspoor per 7-6(3) 6-1 e poi a caricarsi la squadra sulle spalle insieme ad un fantastico Lorenzo Sonego per portare i ragazzi capitanati da Filippo Volandri nella semifinale della competizione, grazie al successo ottenuto sul duo Griekspoor/Koolhof con il punteggio di 6-3 6-4 dopo un'ora e 25 minuti di gioco. Gli azzurri raggiungono così la seconda semifinale consecutiva a Malaga e attendono la vincitrice della sfida tra Serbia e Gran Bretagna.

Ad aprire il match è il servizio tenuto a 30 da Sinner, davvero ispirato con questo fondamentale nella giornata odierna. Buon inizio anche per gli olandesi, mentre arriva nel turno di battuta di Sonego la prima occasione di break. Gli azzurri si salvano e rimangono avanti, prima di vedersi annullare anche loro due palle break. Se Jannik va come un treno in battuta, Sonego deve ancora una volta salvarsi e ci riesce per portare l'Italia sul 4-3. Le occasioni arrivano di nuovo sul servizio di Koolhof e stavolta la palla break è quella giusta: con una grande risposta, Sonego fa il break. Sul 5-3, Sinner è ancora impeccabile e mette in cascina il primo parziale. A decidere il secondo set è ancora un break ottenuto sul servizio di Koolhof, che poco prima aveva dovuto annullare tre chance agli italiani. Sonego supera un altro momento di pressione sulla propria battuta e porta il risultato sul 5-3. Poi è il nostro numero 1 a chiudere i conti, con un altro game autorevole e regalare all'Italia la semifinale.

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