di Massimo Grilli - 22 November 2023

Per Italia-Olanda Volandri punta su Sinner e Arnaldi

Arnaldi primo singolarista contro Van de Zandschulp e Sinner contro Griekspoor: queste le scelte di capitan Volandri per la sfida contro gli olandesi. Dalle 10 in diretta su Sky, Rai2 e SuperTennix

MALAGA - Sinner e poi? L’Italia aspetta di affrontare l’Olanda (giovedì 23 novembre dalle 10, diretta su Sky, Rai2 e SuperTennix) nei quarti di finale con una sola certezza, quella data da Jannik Sinner che, se gli sarà rimasta un po’ di energia dopo le super prestazioni di Torino, partirà nettamente favorito nel secondo singolare in programma, contro Tallon Griekspoor, numero 23 Atp, vincitore quest’anno a Pune e ‘s-Hertongenbosch e bello baldanzoso nella conferenza pre-gara («Jannik è stato incredibile a Torino, ma non parto battuto»).

Il nostro vanta in Davis sei vittorie e una sola sconfitta (nel 2022 contro Mikael Ymer a Bologna) ed ha incontrato il ventisettenne di Haarlem una sola volta, quest’anno a Rotterdam, dove si è imposto con un complicato 7-5 7-6. Nella scelta del primo azzurro a scendere in campo, contro l’impenetrabile Bostic Van de Zandschulp (51 Atp, sei match di Davis vinti negli ultimi sette incontri), Filippo Volandri - che si gioca molto del suo futuro in questa settimana - sembra ormai deciso a preferire la grinta di Matteo Arnaldi - 44 Atp, due mesi fa ha debuttato alla grande in Davis vincendo due singolari - alla forma un po’ volatile di Sonego (47º nel ranking, oggi ha anche riaccusato un problema all’inguine che si trascina da un paio di settimane), che comunque in Davis ha spesso regalato grandi emozioni, e Musetti (numero 27), reduce da quattro sconfitte al primo turno.

Nel doppio, contro un’Olanda temibile per la presenza dello specialista Koolhof, trionfatore quest’anno a Wimbledon (potrebbe fare coppia con Griekspoor oppure con l’altro veterano Rojer, 42 anni e richiamato dopo tre anni) è ancora Sinner - che però presenta un pericoloso 0-3 nei precedenti - il sicuro prescelto. Da decidere il suo compagno, tra Sonego, Musetti e Bolelli. I precedenti sono nettamente a nostro favore (7-1, abbiamo perso solo nel primo incrocio, nel preistorico 1923) chi vince dovrebbe affrontare sabato la Serbia, favorita grazie a super Djokovic (20 vittorie di fila in Davis) contro la Gran Bretagna di Norrie e Draper.

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