di Mario Boccardi - 10 October 2021

Challenger Napoli 1, la cavalcata di Pellegrino termina in finale: vince Griekspoor

Il campione del Challenger di Napoli 1 è Tallon Griekspoor, che conquista il suo secondo titolo in altrettante settimane. Termina in finale, invece, la corsa di Andrea Pellegrino, che potrà consolarsi con il proprio best ranking

Niente da fare per Andrea Pellegrino nella finale del Challenger di Napoli 1: il tennista pugliese, alla seconda finale nelle ultime due settimane, deve cedere dinanzi al più esperto Tallon Griekspoor con il punteggio finale di 6-3 6-2, al termine di un match con poca storia. Il nativo di Bisceglie, però, ha tanti motivi per essere soddisfatto di quanto messo in mostra durante il torneo appena concluso: uno di questi, è il raggiungimento del proprio best ranking. Pellegrino, infatti, guadagna 12 posizioni e, da lunedì, occuperà la piazza numero 216 della classifica mondiale. Griekspoor, invece, si dimostra uno dei giocatori più caldi dell’anno a livello Challenger: l’olandese conquista il quinto titolo stagionale a questo livello e allunga a 11 la sua striscia positivi di successi. La testa di serie numero 4, grazie al trionfo odierno, si avvicina sempre più alla top 100, ora distante solo 18 punti.

Dopo alcuni game di studio, i due tennisti rompono gli indugi e mettono a segno tre break, di cui due in favore del numero 118 del mondo. Volato sul 5-3, Griekspoor può servire per il set e tiene la battuta a zero, archiviando il parziale dopo 31 minuti. La pesantezza del dritto dell’olandese toglie fiducia all’azzurro, il quale inizia a faticare sempre più con i propri fondamentali e perde solidità nel proprio tennis. La svolta definitiva del match arriva a cavallo fra terzo e quarto game: sull’1-1, infatti, il quarto favorito del torneo conquista un break, ma il pugliese è bravo a reagire nel gioco successivo e a procurarsi ben due occasioni per tornare in parità. Un game da 16 punti, però, premia Griekspoor ed è qui che la partita, almeno dal punto di vista agonistico, termina. L’olandese, da quel momento, porta dalla sua parte anche un secondo break di vantaggio e chiude 6-3 6-2 dopo 67 minuti di gioco.

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