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Serena, sei n. 453 WTA? Niente testa di serie a Parigi

Niente sconti per Serena Williams: il ranking protetto le consente di giocare il Roland Garros, ma il privilegio non sarà esteso al seeding. Risultato: potrebbe pescare le migliori già al primo turno. La WTA sta pensando di modificare la regola, ma se ne parlerà nel 2019.
Serena, sei n. 453 WTA? Niente testa di serie a Parigi
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Riccardo Bisti
22 May 2018

L'argomento ritorna, puntuale, per la terza volta in pochi mesi. Se ne era parlato prima dell'Australian Open, poi prima di Miami... e adesso ci accompagna nuovamente alla vigilia del Roland Garros. La collocazione di Serena Williams è acceso oggetto di discussione. Se il ranking protetto le consente di iscriversi con la classifica pre-maternità, per le teste di serie è diverso. E visto che in questo momento la classifica WTA la vede al n.453, non avrà diritto a un posto nel seeding. Significa che già al primo turno potrebbe affrontare Halep, Svitolina, Muguruza e tutte le migliori. Non ci saranno eccezioni, come ha confermato la federazione francese. “Anche quest'anno, le teste di serie saranno stabilite in base alla classifica mondiale. In virtù di questo, farà fede il ranking WTA di questa settimana”. Si tratta di una situazione anomala, anche se non come il rientro di Monica Seles dopo l'accoltellamento di Amburgo. Allo Us Open 1995, dopo un dibattito infinito, scelsero di darle la testa di serie numero 1 “ex-aequo” con Steffi Graf. La speranza, ovviamente, è che non si ripeta mai più una situazione del genere. Al contrario, può succedere che una giocatrice debba restare ferma a lungo per maternità. La WTA ne è consapevole e potrebbe creare una regola che garantisca un “seeding protetto” per giocatrici di alto livello che tornano dopo il congedo. L'eventuale norma, tuttavia, non entrerà in vigore prima del 2019. Molte giocatrici sono d'accordo. La scorsa settimana, il corrispondete dall'Italia per Associated Press, Andrew Dampf, ha raccolto le testimonianze di diverse atlete. E sono quasi tutte d'accordo con la possibile iniziativa. “Mi piacerebbe che le norme possano cambiare – ha detto Maria Sharapova – mettere al mondo un bambino è uno sforzo incredibile per una donna, fisico ed emotivo. Il tennis è uno sport egoista, ma quando un bambino entra nella tua vita le cose cambiano. Nella tua vita entra qualcosa di molto più importante. Sì, credo che sarebbe un buon cambiamento”. Sulla stessa lunghezza d'onda anche la numero 1 WTA Simona Halep: “È normale partorire, così come dovrebbe essere normale avere la classifica protetta. Qui si va oltre il tennis. Secondo me sarebbe bene istituire il seeding protetto per una donna che ha partorito”.

Serena, sei n. 453 WTA? Niente testa di serie a Parigi

NUOVE REGOLE IN ARRIVO
Serena Williams è rimasta ferma per 14 mesi: ha provato ad essere pronta per l'Australian Open, ma non ce l'ha fatta. Ha giocato un doppio in Fed Cup, poi l'abbiamo vista a Indian Wells e Miami. Era in grave ritardo di condizione: ha raccolto 2 vittorie e 2 sconfitte. In effetti, ha vissuto un periodo difficile dopo il parto. In un articolo-verità scritto per CNN, ha spiegato di aver avuto difficoltà respiratorie dopo la nascita di Alexis Olympia. Il suo caso è servito per sollevare il problema: il periodo di stop per usufruire del ranking protetto è stato esteso a due anni, ai quali si aggiunge un anno dalla data del ritorno, in cui si potrà utilizzare la vecchia classifica per iscriversi ai tornei. “Storicamente, le giocatrici non erano favorevoli all'utilizzo della classifica protetta anche per assegnare le teste di serie – ha fatto sapere la WTA con un comunicato – ma attualmente la regola è in fase di ulteriore revisione, come parte del nostro pacchetto di regole per il 2019. Noi cerchiamo di andare incontro alle richieste e alle necessità delle tenniste, e siamo molto favorevoli a chi torna nel circuito dopo il congedo per maternità”. Anche la Regina di Roma, Elina Svitolina, è orientata in questa direzione. “Se ti fermi per questo motivo quando sei tra le prime 8, credo che ci vorrebbe anche una testa di serie protetta. Serena era al numero 1, quindi credo che meriti un posto nel seeding”. Volendo essere maliziosi, si può pensare che le migliori giocatrici dicano così perché hanno il timore di pescarla nei primi turni. Dando per scontato che sia in buona condizione, come peraltro ha detto Patrick Mouratoglou qualche giorno fa, è probabile che siano le altre giocatrici a dover avere paura di affrontarla. Ma tant'è. E poi, onestamente, non crediamo che nei prossimi anni si verificheranno troppi casi simili. Per adesso c'è una sola certezza: giovedì alle 19 si terrà il sorteggio dei tabelloni principali del Roland Garros, e la più titolata di tutte non sarà testa di serie. Farà fede quel numero 453 accanto al suo nome.


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