traduzione a cura di Francesca Colombo
Quanto è stato importante partire subito forte già dai primi scambi mettendo pressione sul tuo avversario?
Oggi ho cercato di ambientarmi alle condizioni che c’erano. Io e Martin conosciamo uno il gioco dell’altro. Sa come gioco e abbiamo giocato grandi partite. Sono stato in grado di partire subito bene e ho preso fiducia.
E’ stato fastidioso quel gioco di luce e ombra che si è creato nel lato sinistro del campo.
La fine del secondo set è stata combattuta ma dopo essere uscito da quel momento difficile e dopo aver vinto il set, il terzo per me è stato più facile.
Come era il caldo in campo, atroce?
No, devo dire che era un caldo secco e non mi ha dato fastidio. Ho giocato in condizioni molto peggiori di quella odierna.
Quando hai salvato 4 palle break sul 5-3 per te dopo uno scambio incredibile, ti ho sentito emettere quasi un ruggito come non ho mai sentito da parte tua..
L’ho fatto perché non l’ho fatto quando ho vinto il set. Scherzo... E’ stato un grande momento, era un game molto importante e non ero sicuro che il colpo sarebbe stato in campo e quindi ho esultato.
Ho avvertito un certo fastidio quando servivo e sentivo un centinaio di click delle macchine fotografiche. Ma sono riuscito a non distrarmi.
Pensi che in semifinale vi troverete i 4 migliori giocatori del mondo?
Certo c’è una buona possibilità che sia così. Tutti stanno giocando molto bene. Io sono stato il primo a giocare i quarti, adesso vediamo cosa succede.
Pensi di essere, come gioco, a livello dei primi 2 del mondo in questo momento?
Non so. Sto giocando molto bene. Anche gli altri stanno giocando bene. Mi sto muovendo bene in campo, gioco bene, servo bene. Oggi con una giornata così calda ho controllato molto bene la palla.
Adesso ci saranno solo sessioni serali, cambierà.
Cosa provi a ritrovarti dopo tanto tempo dalla parte del tabellone di Nadal?
Sì è vero, è passato molto tempo, forse nel 2005 agli Internazionali di Francia. Anche contro Murray non mi sono mai scontrato lo scorso anno. Finivo sempre contro Novak. Penso che sia bello che ci siano dei cambiamenti. Vorrei giocare con Rafa in semi e vedere cosa succede.
Ti è mai capitato di perdere il sonno per un match che dovevi affrontare?
Be’ qualche volta. Di più per le ragazze che per l’ansia dell’avversario (ride)
Puoi paragonare questo match con Del Potro con gli altri che avete giocato? Avete avuto delle partite molto combattute e questa invece è stata più facile. Era giù di condizione lui o in super forma tu?
Non saprei, sono una serie di cose. Oggi non ho dovuto faticare eccessivamente sul suo servizio e sono riuscito a rispondere bene. Io ho servito bene anche se non ho avuto una grossa percentuale di prime. L’anno è ancora lungo, credo che Martin riuscirà ad arrivare nei primi 8 giocatori del mondo. Per quanto mi riguarda sto giocando bene, sono soddisfatto.
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