Sascha Bajin è più di uno sparring partner

Il torneo di Doha ha sancito l'ingresso di Sascha Bajin nel team di Caroline Wozniacki. L'ex sparring di Serena e Azarenka sta affiancando papà Piotr anche su argomenti tecnici e i risultati sono subito arrivati: finale in Qatar e quarti a Dubai, dove la danese è ancora in lizza per il titolo. “Potrei definirlo assistant coach” dice la n.15 WTA.
Sascha Bajin è più di uno sparring partner
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Riccardo Bisti
22 febbraio 2017

Per essere un Premier Five, il torneo di Dubai ha una Final Eight disastrosa. Sono rimaste in gara soltanto tre teste di serie (peraltro con un seeding di 16 giocatrici!): Angelique Kerber, Elina Svitolina e Caroline Wozniacki. Per la tedesca, che negli ottavi ha superato Monica Puig (rivincita della finale olimpica), è una buona chance per tornare al numero 1 WTA. Da segnalare la vittoria di Catherine “Cici” Bellis: la giovanissima americana, classe 1999, ha infilato la prima vittoria in carriera contro una top-10 battendo Agnieszka Radwanska in tre set. La polacca è sempre più lontana dalle migliori. Forse non è un caso che il suo rendimento sia crollato dopo il cambio di racchetta (è passata da Babolat al marchio giapponese Srixon). La più in forma di tutte, invece, sembra Caroline Wozniacki. La danese è arrivata in finale a Doha e ha assorbito la fatica meglio di Karolina Pliskova, che l'aveva superata in Qatar. Negli ottavi ha battuto Kateryna Bondarenko e adesso sfiderà proprio la Bellis. 

UN GRAN LAVORATORE
La novità più importante, tuttavia, riguarda il nuovo innesto nel suo team: a Doha, si è affiancato a papà Piotr il noto Sascha Bajin, ex sparring partner di Serena Williams e poi di Victoria Azarenka. La maternità della bielorussa lo aveva lasciato senza impegni, così la Wozniacki ne ha approfittato. Bajin non si limiterà a palleggiare con lei, ma sarà un vero e proprio assistant-coach. “Lui e mio padre parlano molto, soprattutto delle cose che potrei migliorare. Ha portato nuovi input e allenamenti. E' un palleggiatore-plus. Un assistant coach, direi”. Prima di assumerlo, la Wozniacki ha chiesto un parere a Serena Williams, con il quale Bajin aveva lavorato per ben 8 anni. “Assolutamente, ho parlato con lei. Volevo sapere cosa ne pensasse. Volevo sapere se c'erano mai stati contrasti e mi ha detto che è un grande lavoratore, che non ha nulla di negativo da dire su di lui. Lo apprezza molto”. Bajin è entrato nel tour quasi per caso: serbo di origine tedesca, nel 2007 aveva 22 anni e viveva a Monaco di Baviera, dove Serena stava trascorrendo un breve periodo di allenamento. Jovan Savic, ex sparring di Serena, gli chiese di allenarla durante la sua permanenza in Germania. Non ne aveva molta voglia, ma alla fine accettò. E c'è molto di Bajin nella crescita di Serena, sia sul piano  tecnico che su quella dell'attrezzatura. Fu lui, per esempio, a farle cambiare incordatura. I due sono diventati grandi amici, poi il rapporto professionale si è concluso. Ma non ha dovuto aspettare molto per ricevere altre offerte...

WTA DOHA – Ottavi di Finale
Angelique Kerber (GER) b. Monica Puig (PUR) 6-2 6-3
Ana Konjuh (CRO) b. Elena Vesnina (RUS) 3-6 6-4 7-6
Lauren Davis (USA) b. Ekaterina Makarova (RUS) 4-6 6-1 6-3
Elina Svitolina (UCR) b. Christina McHale (USA) 4-6 6-4 6-3
Caroline Wozniacki (DAN) b. Christina McHale (USA) 4-6 6-4 6-3
Catherine Bellis (USA) b. Agnieszka Radwanska (POL) 6-4 2-6 6-2
Anastasija Sevastova (LAT) b. Shuai Peng (CHN) 6-4 6-3
Qiang Wang (CHN) b. Kristina Mladenovic (FRA) 6-1 6-4


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