«Schiavo»: con Parigi è sempre amore

La prima vittoria stagionale di Francesca Schiavone arriva al suo amato Roland Garros. La milanese supera il primo turno delle qualificazioni e può puntare alla sua diciottesima partecipazione consecutiva nel main draw. "La mia ultima volta qui? Non so". Passa anche Deborah Chiesa, eliminata la Paolini. Nel maschile fuori Sonego, al 2° turno restano in 4.
«Schiavo»: con Parigi è sempre amore
0
Marco Caldara
23 maggio 2018

“È fantastico, ora posso rientrare a casa a bere un po’ di vino. Sono davvero davvero felice”. Detto da qualsiasi tennista suonerebbe un po’ strano, detto da Francesca Schiavone è la normalità. È così che la “leonessa” ha accolto la sua prima vittoria del 2018, che non poteva arrivare altrove se non nella sua tanto amata Parigi, dove si è regalata le soddisfazioni più importanti di una carriera ventennale, che per il momento continua. La milanese ha calcato per la prima volta i campi parigini nel 2000, dodici mesi dopo era ai quarti di finale e 17 stagioni più tardi (senza mai un’assenza!) è di nuovo a Porte d’Auteuil. Rispetto allo storico trionfo del 2010 è cambiato tutto, tanto che in Francia l’azzurra ci è arrivata con una settimana d’anticipo rispetto al solito, perché una classifica WTA crollata al numero 265 l’ha obbligata a partire dalle qualificazioni, ma la magia che i campi parigini riescono a trasmetterle è esattamente la stessa. Si è vista nel successo per 6-4 3-6 6-3 contro la canadese Carol Zhao, di quindici anni più giovane e n.135 del mondo, in un match iniziato martedì e terminato all’indomani, a causa della pioggia arrivata al termine del secondo set. Una pausa che ha dato una bella mano all’ex numero 4 del mondo. “Ieri dopo i primi due set ero davvero stanca – ha detto al sito del Roland Garros –, ma oggi sono tornata in campo e mi sono detta che c’era ancora qualcosa da fare, e che dovevo giocare un buon tennis”. Ce l’ha fatta prendendo il comando del set sin dall’inizio, l’ha chiuso scaricando tutta la sua energia sull’ultimo diritto vincente e poi si è lasciata andare a un grido di gioia dei suoi. Visto che potrebbe essere il suo ultimo Roland Garros, chiuderlo perdendo al primo turno delle qualificazioni sarebbe stato davvero ingeneroso.

«Schiavo»: con Parigi è sempre amore

“ULTIMA VOLTA A PARIGI? PUÒ DARSI”
Al secondo turno per la milanese ci sarà la statunitense Jamie Loeb, 23enne numero 162 del mondo: una bella chance per fare un altro passo verso un main draw che sarebbe l’ennesimo premio a una carriera straordinaria. “Rispetto a qualche anno fa ora è tutto diverso, per arrivare ai campi devo camminare, non mi ci portano più con la macchina”, ha scherzato. “Ma la vita ci insegna un sacco di cose, e questo è un altro momento della mia carriera. Ho avuto problemi alla caviglia e alla schiena, e non sono stata in grado di gestire alcune situazioni difficili, ma ringrazio Dio di essere tornata in campo. Se sarà la mia ultima volta qui? Può essere, ma non lo dico altrimenti magari mi consegnano un premio o qualcosa di speciale, e poi l’anno prossimo mi ritrovano ancora qui”. Ultima o non ultima, di sicuro Francesca vuole provare a godersi ogni secondo, tanto da aver postato addirittura il video del match-point sul suo Schiavo Channel. Per una che di match-point ha vinto quello della finale, sdraiandosi sulla terra del Philippe Chatrier, dovrebbe essere una vittoria qualsiasi, ma a Parigi qualsiasi cosa assume un sapore speciale. Insieme alla Schiavone e a Martina Trevisan, già promossa martedì, ha conquistato il secondo turno delle qualificazioni anche Deborah Chiesa. Al debutto al Roland Garros la trentina è partita male contro l’australiana Priscilla Hon, ma dopo aver cancellato una palla del 6-0 2-0 ha acceso i motori, ribaltando il match e spuntandola per 0-6 6-2 6-4. Al secondo turno affronterà la slovena Zidansek. Eliminata all’esordio, invece, Jasmine Paolini, sconfitta in due set combattuti dall’ex top-100 Vitalia Diatchenko. Nel maschile eliminato Lorenzo Sonego, primo degli italiani impegnati nel secondo turno, battuto 6-3 6-4 dal coreano Duckhee Lee. Giovedì di nuovo in campo Simone Bolelli, Stefano Napolitano, Alessandro Giannessi e Stefano Travaglia, atteso da una sfida affascinante contro Ernest Gulbis, semifinalista a Parigi solo quattro anni fa.

ROLAND GARROS FEMMINILE - Primo turno qualificazioni
Francesca Schiavone (ITA) b. Carol Zhao (CAN) 6-4 3-6 6-3
Martina Trevisan (ITA) b. Francoise Abanda (CAN) 4-6 6-4 6-2
Deborah Chiesa (ITA) b. Priscilla Hon (AUS) 0-6 6-2 6-4
Vitalia Diatchenko (RUS) b. Jasmine Paolini (ITA) 7-6 6-4

ROLAND GARROS MASCHILE - Secondo turno qualificazioni
Duckhee Lee (KOR) b. Lorenzo Sonego (ITA) 6-3 6-4
Simone Bolelli (ITA) vs Yasutaka Uchiyama (JPN) giovedì
Alessandro Giannessi (ITA) vs Tobias Kamke (GER) giovedì
​Stefano Travaglia (ITA) vs Ernests Gulbis (LAT) giovedì
Stefano Napolitano (ITA) vs Zdenek Kolar (CZE) giovedì

«Schiavo»: con Parigi è sempre amore

Sposta