Redazione - 08 marzo 2019

ROGER FEDERER: «NESSUNO È PERFETTO, NEMMENO IO»

Il fuoriclasse svizzero riflette sulle reazioni dei fans, su come sia fondamentale imparare a conoscere il proprio corpo e capire come comportarsi per evitare infortuni. E spende belle parole su un suo possibile avversario a Indian Wells: Kei Nishikori

Roger Federer ha espresso alcune opinioni interessanti da Indian Wells dove esordirà nel week-end: «Tanta gente pensa che uno sportivo di successo sia un superuomo però, se potessero conoscerci realmente, capirebbero che siamo persone molto normali – ha detto lo svizzero da Indian Wells – Semplicemente facciamo molto bene il nostro lavoro, niente di più. Nessuno è perfetto, tutti hanno i loro difetti e ovviamente anch’io. Però se posso aiutare affinché il tennis diventi più popolare e avvicinare tanti ragazzi a questo sport, allora sono felice». Sui suoi possibili rivali nel Masters 1000 californiano, Federer ha voluto soffermarsi su un giocatore spesso troppo poco considerato, visti i risultati raggiunti, e che potrebbe affrontare nei quarti di finale: «Nishikori lavora come nessun altro, anche se non se ne parla molto. Ci sono tanti giocatori di talento che si infortunano perché si tira sempre più forte. Da ragazzo può succedere di giocare senza essere troppo professionali fuori dal campo, ora credo sia necessario dormire bene, mangiare sano, recuperare a sufficienza e avere una programmazione intelligente».

Federer ha poi aggiunto: «Uno sportivo deve conoscere il proprio corpo: che dolore avverti? Per quale motivo? Cosa potrebbe succedere? Giocare con un infortunio può portare a una lesione seria. Credo sia importante capire quando bisogna rallentare il ritmo per far riposare il corpo. Così come è fondamentale avere al fianco persone molto preparate che ti possano aiutare a educarti in questo senso».

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