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Nadal rinuncia al Queen’s, il suo "talismano"

Dopo le fatiche parigine Rafael Nadal ha deciso di saltare l'ATP 500 del Queen's Club. Arriverà a Wimbledon senza aver giocato alcun torneo in preparazione: l'ha già fatto, ma i risultati dicono che non è l'ideale. Secondo le statistiche, arriva ai quarti ai Championships solo se prima gioca al Queen's. Djokovic invece ci sarà: ha accettato una wild card.
Nadal rinuncia al Queen’s, il suo "talismano"
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Marco Caldara
13 June 2018

“Il Queen’s è un grande evento, conservo grandi memorie del mio titolo nel 2008 e volevo tornare quest’anno, ma la mia stagione sulla terra battuta è stata molto lunga e con grandi risultati. Devo scusarmi con gli organizzatori e con i miei tifosi che speravano di potermi vedere in azione, ma ho parlato con i miei dottori e devo ascoltare ciò che il mio corpo mi sta dicendo”. Con queste parola, pubblicate sul sito web del torneo, il numero uno del mondo Rafael Nadal ha dato forfait per l’ATP 500 del Queen’s Club di Londra, da quest’anno denominato Fever-Tree Championships in virtù dell’uscita di scena del vecchio title sponsor Aegon. Una decisione che era nell’aria da dopo il successo al Roland Garros, quando in conferenza stampa “Rafa” aveva anticipato la necessità di confrontarsi col suo entourage per prendere una decisione. Evidentemente i suggerimenti ricevuti l’hanno spinto a evitare la partecipazione al torneo vinto nel 2008, e perciò a saltare – a meno di clamorose sorprese – tutti i tornei sull’erba in preparazione a Wimbledon. Una brutta notizia per gli organizzatori, che per fortuna sono riusciti almeno ad accaparrarsi la partecipazione di Novak Djokovic, che nella conferenza stampa lampo dopo la sconfitta parigina contro Cecchinato aveva addirittura ipotizzato di saltare l’intera stagione sull’erba. La dichiarazione aveva sorpreso, visto che comunque fra Roma e Parigi “Nole” ha mostrato di aver ritrovato una buona condizione, e infatti è arrivato il dietrofront. Il campione di Belgrado ha accettato una wild card per giocare nel Club della Regina per la prima volta dal 2010, e con Nadal ai box, Federer, Thiem e Zverev a Halle, e Murray ancora in forse (la decisione arriverà nelle prossime ore, anche per Wimbledon) rischia di essere l’unico nome veramente importante a caccia del titolo vinto nel 2017 da Feliciano Lopez.

Nadal rinuncia al Queen’s, il suo "talismano"

SENZA IL QUEEN’S NON SUPERA GLI OTTAVI
Tornando a Nadal, sarà la quarta volta in carriera che il maiorchino si presenterà a Wimbledon senza aver giocato alcun torneo in preparazione ai Championships. È già successo nel 2003, nel 2013 e soprattutto lo scorso anno, quando sull’erba di Church Road partì molto bene ma poi si arrese agli ottavi di finale, battuto per 15-13 al quinto set da Gilles Muller. Curiosamente, tutti i risultati di successo di Nadal a Wimbledon sono legati alla partecipazione al torneo del Queen’s Club, come a voler dire che per raggiungere almeno i quarti di finale nel terzo Slam dell’anno non solo debba necessariamente giocare un torneo, ma debba giocare proprio quello. E poco importa il risultato finale nel Fever-Tree Championships, vinto solo nel 2008, in questo caso l’importante è veramente solo partecipare. È corretto far notare che si parla del Nadal del periodo 2006-2011, il migliore in assoluto in termini di continuità di risultati, ma il dato è inconfutabile: “Rafa” è arrivato in finale a Wimbledon cinque volte, vincendo nel 2008 e nel 2010, e perdendo in finale nel 2006, nel 2007 e nel 2011, e in tutte le cinque occasioni aveva precedentemente disputato l’altro torneo londinese, che al tempo si giocava addirittura la settimana successiva al Roland Garros (sempre vinto in tutte le stagioni citate). L’unica volta che Nadal ha giocato al Queen’s e poi non ha fatto particolarmente bene ai Championships è stata nel 2015, quando per la prima (e unica) volta in carriera lo spagnolo ha deciso di disputare addirittura tre tornei sui prati, aggiungendo alla sua programmazione anche l’allora neonato torneo di Stoccarda. Nei tre anni in cui non ha giocato nemmeno un torneo pre-Wimbledon è riuscito solamente una volta – nel 2017 – ad arrivare agli ottavi, idem quando al Queen’s ha preferito l’appuntamento tedesco di Halle. Tradotto: senza il suo torneo talismano non è mai arrivato nemmeno una volta ai quarti. Un lungo trend negativo da provare a invertire fra 25 giorni.

DI SEGUITO I RISULTATI DI NADAL A WIMBLEDON
2003 – Terzo turno (nessun torneo in preparazione)
2004 – Non disputato
2005 – Secondo turno (Halle)
2006 – Finale (Queen’s)
2007 – Finale (Queen’s)
2008 – Vittoria (Queen’s)
2009 – Non disputato
2010 – Vittoria (Queen’s)
2011 – Finale (Queen’s)
2012 – Secondo turno (Halle)
2013 – Primo turno (nessun torneo in preparazione)
2014 – Ottavi di finale (Halle)
2015 – Terzo turno (Stoccarda, Queen’s)
2016 – Non disputato
2017 – Ottavi di finale (nessun torneo in preparazione)

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