
Alcune utili indicazioni per affrontare il caldo arrivano dalla voce di Nicola Sponsiello, specialista in scienza della nutrizione sportiva e rappresentante italiano del Gatorade Sports Science Institute (GSSI) - il laboratorio con sede in Illinois (USA) che dal 1965 studia la scienza dell'idratazione e dell'alimentazione sportiva. “Idratarsi in modo corretto - commenta Sponsiello - significa mantenere il proprio organismo nel giusto equilibrio idrico. Una corretta idratazione è sempre consigliata, indipendentemente dall’attività fisica svolta nel quotidiano. Ma è necessaria soprattutto durante il periodo estivo, quando siamo maggiormente esposti ad alte temperature e di conseguenza a una elevata dispersione di liquidi. Per continuare ad allenarsi con efficacia durante la stagione estiva, gli sportivi, oltre a seguire la regola che sconsiglia di svolgere attività fisica durante le ore più calde della giornata, devono necessariamente conoscere alcune importanti nozioni sulla reidratazione e sulla corretta reintegrazione di ciò che maggiormente viene perso dal nostro corpo”. “Le seguenti indicazioni sono sempre valide nel corso dell’anno - prosegue Sponsiello - ma durante la stagione estiva possono risultare fondamentali, soprattutto per chi intende ottenere il massimo dalla propria attività sportiva”. Idratazione e performance sportiva Il livello di idratazione dell’organismo influenza in modo considerevole le performance sportive. La perdita di sali minerali è, infatti, responsabile di sintomi quali stanchezza, perdita della concentrazione, nausea, crampi e calo delle prestazioni. La soluzione giusta per reidratarsi Durante una prestazione atletica, l’organismo, attraverso la sudorazione, non perde solo acqua ma anche sali minerali. E’ quindi opportuno reintegrare i liquidi persi con uno sport drink che contenga un mix equilibrato di sali minerali. Alimentarsi correttamente In caso di gara sportiva, un pasto di 50/75 gr. di carboidrati, consumato almeno 1 ora prima della partenza, fornisce il giusto apporto di energia per affrontare la corsa. Gli alimenti ideali sono pane, barre energetiche, banane, pasta, cibo e cereali. Anche gli sport drink possono contribuire a fornire l’energia necessaria per portare a termine la competizione. Idratarsi prima È importante essere sufficientemente idratati prima dello sforzo. Tuttavia, non bisogna esagerare: 600 ml di acqua o di una bevanda sportiva consumati in anticipo sull’inizio della corsa - in caso di gara agonistica anche due ore prima - sono quanto necessario. Sapersi fermare Nel caso si avvertano giramenti di testa, affaticamento inusuale, stato di confusione, nausea, vomito o crampi muscolari, e? necessario fermarsi e consultare immediatamente un medico. Rinfrescare l’organismo, non la testa Ricordarsi sempre che bagnarsi la testa da? una sensazione di freschezza solo temporanea: non reintegra i liquidi persi e non abbassa la temperatura del corpo. È il sudore che svolge il colpito di mantenere fresco l’organismo e perche? questo processo sia efficace e? necessario mantenere il giusto livello di idratazione. Rigenerarsi dopo Alla fine dell’allenamento, per un veloce recupero, e? importante reidratarsi ed ingerire carboidrati. Cibi e bevande contenenti sodio contribuiscono ad una rapida e completa reidratazione. Dividendo il proprio peso corporeo per due, si ottiene il numero dei grammi di carboidrati da consumarsi entro la prima ora dopo la fine dell’attività sportiva.









