BANDA ROSSA

ATP Budapest: Sul centrale c'è Balazs-Berrettini

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Gli Internazionali sbarcano in Piazza del Popolo

La celebre piazza romana ospiterà alcuni match delle pre-qualificazioni: un bel colpo per un torneo che punta sulla continuità. Assegnate cinque wild card su sette (manca la Schiavone). Leggero calo per la biglietteria, aumentano gli sponsor. Virginia Raggi: “Il tetto sul centrale? Ci stiamo lavorando”.
Gli Internazionali sbarcano in Piazza del Popolo
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Riccardo Bisti
11 aprile 2018

Il campetto promozionale non bastava più. Ancora più delle wild card, la notizia della presentazione ufficiale della 75esima edizione degli Internazionali BNL d'Italia riguarda la scelta (mancano gli ultimi passaggi burocratici per l'ufficialità) di portare un campo in Piazza del Popolo e farci giocare le pre-qualificazioni. Iniziativa affascinante, che lega ulteriormente il torneo alla Città di Roma, per il secondo anno consecutivo rappresentata dalla sindaca Virginia Raggi e dall'Assessore allo Sport Daniele Frongia. In passato, il presidente FIT Angelo Binaghi non aveva nascosto vive perplessità per il comportamento del Comune: da quando si è insediato il nuovo Consiglio Comunale, le cose sono migliorate e sembra esserci la giusta sinergia. Se davvero le pre-quali dovessero giocarsi in Piazza del Popolo, sarebbe un bel colpo. Per il resto, la presentazione tenutasi presso il Palazzo delle Armi ha fatto emergere qualche altre notizia interessante per un torneo che punta forte sulla continuità: sia pure con tante problematiche, legate a un impianto tanto bellissimo quando limitato in termini di spazio, gli Internazionali BNL d'Italia restano un fiore all'occhiello dello sport italiano, come sottolineato dal presidente CONI Giovanni Malagò.

WILD CARD: SI A BERRETTINI, NO ALLA SCHIAVONE
Per gli appassionati di tennis giocato, la notizia più importante riguarda le wild card. Per i tabelloni principali ne sono previste sette: quattro nel maschile e tre per il femminile. Tra gli uomini sono stati premiati Andreas Seppi e Paolo Lorenzi, membri del team azzurro di Coppa Davis, nonché i meglio piazzati tra gli “esclusi”. Il terzo invito va a Matteo Berrettini, preferito a Fabbiano e Cecchinato (che pure gli stanno davanti in classifica). “Berretto” è stato premiato per la sua crescita impetuosa, la giovane età e – parole di Binaghi – è stato apprezzato il suo atteggiamento per la mancata qualificazione alle Next Gen Finals (fu battuto da Filippo Baldi nelle pre-qualificazioni). L'ultimo invito andrà al vincitore delle pre-qualificazioni, un tabellone a 48 giocatori (di cui 12 invitati dal Settore Tecnico) al via il 7 maggio, da cui emergeranno anche le wild card per le qualificazioni. In campo femminile, come è noto, Roma segnerà l'addio al tennis di Roberta Vinci. Scontata l'assegnazione di una wild card, così come quella a Sara Errani. Il terzo invito andrà alla vincitrice delle pre-qualificazioni. Il pensiero corre, inevitabile, a Francesca Schiavone. Lo scorso anno le fu preferita Maria Sharapova, mentre stavolta è il ranking di Roberta Vinci a penalizzarla. L'esclusione della “Schiavo” farà certamente discutere: lo scorso anno si recò al Foro Italico per un evento promozionale e lasciò intendere di avere molte cose da dire. Per adesso la sua carriera va avanti, ma il 2018 potrebbe anche essere stata l'ultima occasione per vederla in gara al Foro Italico. Le pre-qualificazioni, d'altra parte, sono qualcosa in cui la FIT crede molto, visto il battage pubblicitario di un evento scattato addirittura a dicembre e supportato da una trasmissione dedicata su SuperTennis ("Road to Foro"). Già lo scorso anno, Binaghi fu chiaro: avrebbero garantito almeno un invito per il main draw. Se le wild card al maschile sono condivisibili, forse si può discutere su alcune scelte al femminile, ma non ricordiamo una sola edizione in cui non ci sia stato un dibattito per l'assegnazione delle wild card.

Gli Internazionali sbarcano in Piazza del Popolo

IL TETTO SUL CENTRALE
Da più di 10 anni si parla del tetto sul Campo Centrale: non solo consentirebbe di giocare in caso di pioggia (anche se negli ultimi anni il meteo ha dato una mano), ma darebbe all'impianto una funzionalità totale, per dodici mesi all'anno. La domanda sull'argomento è stata posta a Virginia Raggi, la cui risposta è stata in politichese: "Ci stiamo lavorando, confermo che il rapporto fra amministrazione e CONI sta andando avanti e a breve dovrebbe partire il concorso di idee. Ci siamo prodigati per sbloccare più velocemente tutte le procedure in modo da dare al Centrale un'ulteriore opportunità, per vedere la pratica sportiva anche in altri periodi dell'anno. Stiamo continuando a lavorarci con CONI e FIT”. La sensazione è che la rinuncia alle Olimpiadi del 2024 abbia tolto un po' di urgenza alla questione. D'altra parte, non è facile operare con la forte burocrazia italiana. “Ogni settimana sto sollecitando chi di dovere, d'altra parte ci sono questioni tecniche e burocratiche da rispettare” ha detto Giovanni Malagò ai microfoni di SuperTennis.

BIGLIETTERIA E SPONSOR
Il miglioramento dell'impianto sarebbe un passo importante, anche perché quest'anno è prevista un leggero calo degli spettatori, attualmente fissato intorno al 6%. Lo scorso anno fu fissato il record storico di presenze, con 222.425 spettatori. Attualmente c'è una lieve flessione che però non preoccupa sul piano economico, poiché Binaghi ha sottolineato che dovrebbe esserci comunque il record di utile e fatturato: l'exploit è reso possibile dagli sponsor. Sempre più aziende hanno scelto di legare il proprio nome al torneo. Lo scorso anno, gli Internazionali avevano mosso un giro d'affari di una trentina di milioni: nessun evento sportivo in Italia, almeno tra quelli a cadenza annuale, garantisce un fatturato simile. D'altra parte – e lo sosteniamo da anni – gli Internazionali BNL d'Italia sono la ciambella meglio riuscita dalla FIT negli ultimi anni. Ed è significativo quanto detto da Luigi Abete, presidente di BNL: a suo dire, è inutile alimentare sogni e prospettive esagerate. Molto meglio rinnovarsi al proprio interno e mantenere un ruolo di leadership che si è costruito negli anni, anche sul piano internazionale. Visto che sembra definitivamente tramontata l'ipotesi dei Mini-Slam (il calendario ATP 2019 parla chiaro), Roma è chiamata a confermarsi come appuntamento cruciale di avvicinamento al Roland Garros. In attesa di novità nei ruoli chiave che potrebbero essere annunciate a breve, e non solo in ambito di FIT Servizi (“Di cui vi presenteremo il Direttore Generale durante il torneo, importante figura nel mondo manageriale” ha detto Binaghi). Si parte il 7 maggio con le pre-qualificazioni, mentre il torneo vero e proprio scatterà il 12 maggio con le qualificazioni.


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