
E' stata una grandissima partita, la finale degli Australian Open tra Novak Djokovic e Rafael Nadal durata 5 ore e 53 minuti. Ma anche una grande sofferenza, per i giocatori e forse anche per gli spettatori. Alla fine si sono viste straordinarie doti umane e errori marchiani dovuti alla fatica insostenibile.
"Non si uccidono così anche i cavalli" era il titolo di un film che narrava di un'insensata maratona di ballo. Viene da domandarsi se la sfida di ieri possa far sognare un ragazzo e fargli venire voglia di diventare un campione come avveniva in passato quando il tennis metteva in scena le grandi rivalità.
Il tennis è un gioco di abilità, di destrezza, rapidità, intelligenza tattica. Chi vuol fare le maratone, si iscrive alle maratone o al triathlon. Di questo argomenta il nostro blog "A fil di rete". Dite la vostra




