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Federer, sesta meraviglia a Dubai

Roger supera Berdych per 3-6 6-4 6-3 e vince il 78esimo torneo in carriera. Altro che viale del tramonto per il campione di Basilea... di GIORGIO VALLERIS
Federer, sesta meraviglia a Dubai
1 March 2014

Federer, sesta meraviglia a dubai

di Giorgio Valleris - foto Ray Giubilo

 

Il Re è tornato. Sul cemento di Dubai, Roger Federer ritrova il tennis dei suoi giorni migliori e conquista con pieno merito il Duty Free Championships 2014, il sesto della sua carriera. Contro Tomas Berdych ha sofferto non poco, specie nel primo set ma è riuscito a chiudere per 3-6 6-4 6-3 dopo poco meno di due ore. Nel primo set Roger gioca a singhiozzo, soffrendo soprattutto la troppa imprecisione con la prima.

 

Gli highlights della finale odierna tra Federer e Berdych

 

Sotto di un set e un break, proprio quando il match sembra nelle mani di Berdych, Federer ritrova il tennis messo in mostra ieri contro Nole. Le sue continue variazioni cominciano a fare breccia contro il ceco che inizia a scricchiolare. E' un'iniezione di fiducia per il 32enne di Basilea che comincia ad attaccarlo e, soprattutto, aumenta la percentuale di prime pareggiando i conti.

 

Nel terzo set Federer rischia grosso sull'1-1 ma riesce a tenere il servizio e nel gioco successivo ottiene un break pesantissimo. Con un delizioso drop di rovescio conferma il vantaggio, ma il match non è ancora finito. Sul 4-2 lo svizzero, che oggi non è particolarmente ispirato alla battuta, recupera miracolasamente da 15-40 e poi si porta sul 5-2 obbligando il ceco a servire per restare nel match. Ormai il campione elvetico è incontenibile. Un dritto largo di Berdych consegna a Federer il primo match point, ma Tomas si salva con una gran prima esterna a 212 km orari. Ancora un brutto errore col dritto del ceco e seconda palla decisiva che, però, Roger affonda contro il nastro. Berdych annulla due match point, ma ora il fenomeno di Basilea può servire per il torneo. Vola sul 40-15 e il rovescio in corridoio dell'avversario gli permette di lazare le braccia al cielo ed esultare. 

 

Quello di oggi è il titolo numero 78 conquistato da Roger Federer, il primo dopo un digiuno di nove mesi che durava da Halle 2013. In due giorni, il campione elvetico ha battuto due Top Ten dimostrando che il viale del tramonto può attendere. Dopo aver perso la finale lo scorso anno contro Djokovic, Berdych si ferma di nuovo a un passo dal successo finale. "Ci riproverò l'anno prossimo" ha detto lui a fine gara. Da lunedì Berdych salità al numero 5 del mondo mentre Roger resterà all'ottava piazza, ma la rincorsa di Roger alla Top Five è cominciata.

 


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